| Mercoledi 11 Gennaio 2023 | |
Di Anna Andreani.
Con l'ordinanza n. 35689/2022 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla inapplicabilità della prescrizione presuntiva al compenso spettante al difensore di fiducia di soggetto ammesso al patrocinio a spese dello Stato.
Il caso: L'avv. Tizia presentava al Tribunale – sezione penale dibattimentale - istanza di liquidazione dei compensi per l’attività svolta in un procedimento ...
Di Giovanni Iaria.
L’omessa informativa al cliente da parte dell’avvocato sulla possibilità di avvalersi della procedura di mediazione rende annullabile il contratto di patrocinio, anche nel caso i cui non sussiste l’obbligo di esperirla ed a prescindere da ogni incidenza sulla procedibilità della domanda.
L’informativa non può identificarsi con la procura alle liti dalla quale si ...
Di Francesca De Carlo.
“Il compenso maturato dall'avvocato in caso di mancato completamento dell'incarico stragiudiziale per recesso del cliente, dev'essere, in definitiva, determinato in relazione a quanto isolatamente previsto dalle singole voci delle tariffe ( o, in mancanza, sulla base della valutazione equitativa del giudice ai sensi dell'art. 2233 c. c. ) per ciascuna delle prestazioni effettivamente svolte fino alla ...
Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 35021 del 29 novembre 2022 individua i criteri di liquidazione degli onorari dell'avvocato allorchè il legale abbia ottenuto un decreto ingiuntivo nei confronti del cliente riferibile a più cause, alcune di valore indeterminabile, altre di valore determinabile.
Il caso: l'Avv. Tizio con ricorso per decreto ingiuntivo chiedeva al Tribunale di ingiungere ...
Di Anna Andreani.
In tema di spese giudiziali, il giudice deve liquidare in modo distinto spese ed onorari in relazione a ciascun grado di giudizio. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 32363/2022 .
Il caso: Tizia ricorre in Cassazione avverso la sentenza della CTR Campania, la quale, nell'accogliere l'appello proposto dalla contribuente in punto di spese di lite, aveva condannato ...
Di Fabio Olivieri.
Premessa Il codice deontologico vieta all'avvocato di operare in conflitto di interessi con il proprio assistito al punto che, prima di agire giudizialmente nei suoi confronti per il pagamento delle proprie prestazioni professionali, è necessaria la rinuncia a tutti gli incarichi ricevuti; ovvero prima di agire contro lo stesso nell'interesse di un terzo, è necessario attendere un biennio.
Sul ...
Di Francesca De Carlo.
Il giudice è tenuto a specificare quali siano i parametri di liquidazione del compenso in caso di scostamento apprezzabile dai parametri medi, tenendo in conto che il superamento dei valori minimi stabiliti in virtù delle percentuali di diminuzione, incontra il limite del secondo comma dell'art. 2233 cod. civ. , il quale vieta espressamente di liquidare somme prettamente simboliche, in spregio del ...
Di Francesca De Carlo.
“Il patto di quota lite, stipulato dopo la riformulazione del terzo comma dell'art. 2233 c. c. operata dal d. l. n. 223 del 2006, (…), è valido se, valutato sotto il profilo causale della liceità e dell'adeguatezza dell'assetto sinallagmatico rispetto agli specifici interessi perseguiti dai contraenti, nonché sotto il profilo dell'equità alla stregua della regola ...
Di Anna Andreani.
I nuovi parametri entreranno in vigore il 23 ottobre 2022; aggiornate le applicazioni con i nuovi importi.
E' stato pubblicato sulla G. U. n. 236 del 8-10 2022 il Dm 13 agosto 2022 n. 147 con il «Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell'articolo 13, comma 6, della ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 28781, pubblicata il 4 ottobre 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa al momento in cui si possa ritenere tempestivamente proposta l’opposizione avverso un decreto ingiuntivo ottenuto da un avvocato per compensi derivanti da attività professionale svolta in favore di un cliente nel caso in cui venga formulata con atto di citazione ...
Di Anna Andreani.
Con la sentenza n. 32462 del 5 settembre 2022 la Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione fa chiarezza sulle modalità di comunicazione dell'adesione allo sciopero da parte del difensore dell'imputato ai fini del rinvio dell'udienza.
Il caso:la Corte d'appello di Bologna confermava la sentenza con cui il Gup del Tribunale di Reggio Emilia, a seguito di giudizio abbreviato, aveva ritenuto Tizio ...
A cura della Redazione.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 25183/2022 si pronuncia in merito alle ipotesi di all'ammissione ex lege al beneficio del patrocinio a spese dello Stato.
Il caso: L’avvocato Tizio, quale difensore di un cittadino non comunitario in un giudizio avente ad oggetto un provvedimento di espulsione, faceva richiesta di liquidazione dei propri compensi, attesa l’ammissione del proprio cliente al ...
Di Giovanni Iaria.
Con la sentenza n. 24481/2022, pubblicata il 9 agosto 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza degli interessi di mora sui compensi dovuti ad un avvocato per l’attività professionale svolta in favore di un proprio cliente in caso di ritardo o omesso pagamento da parte di quest’ultimo.
IL CASO: La vertenza approdata ...
A cura della Redazione.
Con l'ordinanza n. 22478/2022 la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi in merito ai presupposti in presenza dei quali è giustificata la compensazione delle spese.
Il caso: Tizio otteneva un decreto ingiuntivo nei confronti di Caia per la ripetizione di somme indebitamente corrisposte a quest'ultima: il Giudice di Pace di Cosenza inizialmente accoglieva l'opposizione spiegata da Caia e revocava il ...
Di Anna Andreani.
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 19467/2022 si pronuncia in merito al diritto dell'avvocato di percepire il compenso anche per la fase istruttoria anche nell'ipotesi in cui il giudice, ritenendo di poter decidere sulla base dei documenti prodotti, non abbia accolto l'istanza di ammissione di CTU.
Il caso: L'avv. Tizio adiva il Tribunale di Velletri, esponendo di aver ricevuto incarico da Mevio di ...
Di Anna Andreani.
L'avvocato che rappresenta più persone, sia pure costituite separatamente, ha diritto ad un onorario unico anche se a pagare le spese di lite è la parte soccombente.
In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 19581/2022.
Il caso: La società Delta proponeva appello nei confronti della sentenza con la quale il tribunale, a parziale accoglimento ...
Di Giovanni Iaria.
L’accordo tra il cliente e l’avvocato sui compensi spettanti a quest’ultimo per l’attività professionale svolta in favore del primo prevale, ai fini della liquidazione, sui parametri forensi e sulle tariffe. Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l’ordinanza 18967/2022, pubblicata il 13 giugno 2022.
IL CASO: Due avvocati agivano in giudizio innanzi alla Corte di ...
Di Giovanni Iaria.
Con l’ordinanza n. 17122/2022, pubblicata il 26 maggio 2022, la Corte di Cassazione si occupata della questione relativa alla decorrenza degli interessi che maturano sui compensi spettanti agli avvocati per l’attività svolta in favore dei propri clienti.
IL CASO: La vertenza nasce dal ricorso ex art. 702 bis c. p. c. promosso da un avvocato nei confronti di due suoi cliente al fine di farsi ...
A cura della Redazione.
Nell'ordinanza n. 16622 del 23 maggio 2022 la Corrt di Cassazione chiarisce a quali condizioni il difensore di una parte soccombente in un giudizio e ammessa al patrocinio a spese dello Stato può essere condannato in proprio alle spese processuali.
Il caso: Il Tribunale di Roma, decidendo sulla dichiarazione di incompetenza resa dal medesimo Tribunale in relazione all’istanza di ammissione al ...
Di Anna Andreani.
Niente rimessione in termini se dalla documentazione medica prodotta non risulta un impedimento assoluto dell'avvocato. In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 15300/2022.
Il caso: La CTR della Lombardia respingeva l'appello proposto da Mevio avverso la decisione di Milano con cui era stato dichiarato inammissibile per tardività il ricorso del contribuente nei ...