La Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 8155/2026 del 2 marzo 2026 ha chiarito che l’avviso di cui all’art. 114 disp. att. cod. proc. pen. presuppone la volontà dell’interessato di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico; in difetto, a fronte del rifiuto opposto, alcun avviso ai sensi dell’art. 114 cit. è dovuto .
L’Ufficio di Sorveglianza di Bologna, con Decreto emanato il 9/9/2025 n. 6960/2025 dal Giudice dott. Ezio Romano, è intervenuto per chiarire le ricadute del Decreto 11 aprile 2025, n. 48 in tema di esecuzione penale nei confronti delle detenute madri in stato di gravidanza.
La delicata questione affrontata dall’Ufficio riguardava, in particolare, l’applicabilità della modifica ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 7357/2026 del 24 febbraio 2026 ha ribadito il principio secondo il quale integrano il reato di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguano dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale.
Il caso.
La Corte di appello di Messina, nel confermare la sentenza ...
Nota a Cass. pen., Sez. VI, 14 gennaio 2026, n. 6875.
Venerdi 27 Febbraio 2026
Di Francesco Russo.
La sentenza n. 6875/2026 della Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione interviene sul tema della configurabilità dei reati di turbata libertà degli incanti e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in presenza di affidamenti diretti sotto soglia.
La Corte esclude la rilevanza penale delle condotte contestate, affermando che l’affidamento diretto non ...
Qualche giorno fa Il Ministro della Giustizia Nordio ha resa nota l’apertura dei 36 Centri di Giustizia Riparativa seccondo le regole sancite dal D. Lgs 150/2022. E’ evidente che ci troviamo di fronte ad una rivoluzione epocale della Amministrazione della Giustizia nel Nostro Paese che, tuttavia, impone di assicurare alle Vittime di reati di varia natura un’assistenza di base attraverso ...
L'omessa notifica dell'avviso inerente alla fissazione dell'udienza preliminare all'imputato non viene sanato dalle successive scelte processuali del ricorrente. Così ha deciso la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 39408/2025.
Il caso: La Corte di appello di Milano, decidendo del gravame interposto da Caio avverso la sentenza del Tribunale locale che lo aveva condannato ...
Inammissibile l'impugnazione che reca la sottoscrizione digitale non dell'Avvocato nominato, incorso in imprevedibile malfunzionamento della chiavetta elettronica nell'ultimo giorno utile al deposito dell'appello, bensì di altro Avvocato, collega di studio.
In tal senso ha deciso la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 2338/2026.
La questione portata innanzi alle Sezioni Unite, ha riguardato il coordinamento tra l'ipoteca volontaria iscritta anteriormente ed il privilegio speciale immobiliare derivante da sequestro conservativo penale – ex art. 316, comma quarto c. p. p. - sorto a garanzia di un credito risarcitorio da reato.
Nello specifico, la controversia si è originata da una procedura esecutiva immobiliare promossa ...
L'anticipazione dell'udienza rispetto all'ora prefissata integra una nullità assoluta ai sensi degli artt. 178 lett. c) e 179 cod. proc. pen. , in quanto, impedendo l'intervento dell'imputato e l'esercizio del diritto di difesa, equivale ad omessa citazione.
In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione nella sentenza n. 1703 del 15 gennaio 2026.
Nei giorni scorsi è stata depositata alla Camera la Proposta di Legge Zuncheddu sul risarcimento alle vittime di ingiusta detenzione per la quale sono state raccolte 50/mila firme, come prescrive la Costituzione, per avviare l’iter legislativo in Parlamento.
Si tratta di una proposta di iniziativa popolare sostenuta dal Partito Radicale e dalla famiglia del pastore sardo Beniamino Zuncheddu, da ...
La responsabilità penale degli Enti è stata introdotta nell'Ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Essa costituisce una responsabilità autonoma "amministrativa" sebbene, allo stesso tempo, essa rivesta una natura sostanziale penale che si aggiunge a quella della persona fisica.
In base alla normativa emanata, gli Enti (società, consorzi, ...
Il rapporto di convivenza familiare, essendo caratterizzato da continuativi rapporti di affetto, da costante comunanza di interessi, da comuni responsabilità e dunque da un legame stabile e duraturo, prescinde dalla coabitazione fisica e non può ritenersi escluso dallo stato di detenzione del richiedente il beneficio.
Questo è uno dei principi richiamati dalla Quarta sezione penale della ...
La figura professionale dell’interprete forense in Italia, le motivazioni della sua presenza nell’ambito di un procedimento penale, le leggi che regolamentano la sua nomina e le modalità di svolgimento dell’ufficio ed infine la peculiarità del suo ruolo sono divenute essenziali a causa dell’accresciuta presenza degli stranieri che devono affrontare un giudizio penale in ...
Il livello della politica ha subito una tale trasformazione che si fa spesso fatica a distinguere politici reali da personaggi satirici e di mera fantasia, al punto che persino la Cassazione si è dovuta occupare della riscontrabilità del reato di diffamazione in un caso di equiparazione di un funzionario pubblico ad un celebre, forse il più popolare dei protagonisti satirici degli ultimi anni. ...
Con una pronuncia attesa da tempo, la sentenza n. 170 del 25 novembre 2025 della Corte Costituzionale ha risolto un’annosa disparità di trattamento per gli esercenti le professioni sanitarie. La Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 83 del codice di procedura penale, nella parte in cui impediva all’imputato di richiedere la citazione in giudizio ...
Non è configurabile il delitto di malversazione o dilapidazione dei beni del figlio minore, previsto dall'art. 570, comma secondo, n. l), cod. pen. , con riguardo alla gestione delle somme versate dal genitore non affidatario al genitore affidatario, vantando quest'ultimo un diritto iure proprio su tali somme.
Così ha deciso la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. ...
Una recente sentenza delle SS. UU. della Cassazione apre la strada ad una nuova prospettiva per le Vittime della Mafia in relazione alla possibilità di ottenere un congruo indennizzo per i danni subiti attraverso la confisca dei beni dei mafiosi.
Si tratta di una importante decisione in linea con i nuovi orientamenti della Suprema Corte assunti anche alla luce di una recente decisione della Corte di ...
L' art. 165 cod. pen. postula la previa verifica della condizioni economiche dell'imputato e non consente di subordinare la sospensione condizionale della pena al risarcimento del danno quando l'imputato sia in condizione di impossibilità o di rilevante difficoltà di adempiere.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 33680/2025.
Con la sentenza n. 37391 del 17 novembre 2025 la Corte di Cassazione ha chiarito che si estendono anche ai conducenti dei monopattini le disposizioni riguardanti la guida in stato di ebbrezza.
Il caso: la Corte d’appello di Venezia confermava la pronuncia resa dal Tribunale di Vicenza a carico di Caio, con cui il predetto era stato ritenuto responsabile del reato di cui all’art. 186, comma 2, ...
Ai fini della integrazione del delitto di oltraggio a pubblico ufficiale è indispensabile che la frase oltraggiosa raggiunga persone estranee non soltanto ai pubblici ufficiali che siano direttamente investiti dalle offese, ma anche alle pubbliche funzioni in corso di svolgimento, atteso che solo in tali condizioni può crearsi il pericolo alla considerazione sociale ed all'autorevolezza della ...