La digitalizzazione del processo civile ha attribuito al domicilio digitale una funzione sempre più rilevante nel sistema delle notificazioni. La disponibilità di un indirizzo PEC risultante dai pubblici registri e, per i cittadini, la possibilità di eleggere un domicilio digitale mediante l'INAD, hanno indotto parte della dottrina a ritenere che la notificazione analogica debba considerarsi ...
L'omessa indicazione del numero civico nella richiesta di notifica, se imputabile al notificante, non consente di considerare tempestivo il perfezionamento della notificazione avvenuto solo dopo un secondo procedimento notificatorio attivato oltre il termine semestrale per l'impugnazione: in tal caso l'appello deve essere dichiarato inammissibile.
Efficienza amministrativa e diritto alla conoscenza effettiva del destinatario non digitale.
Mercoledi 10 Giugno 2026
Di Alessio Scatigna.
La piattaforma SEND – Servizio Notifiche Digitali – realizza la notificazione digitale degli atti della Pubblica Amministrazione, promettendo maggiore efficienza, uniformità e tracciabilità. Tuttavia, il modello procedurale mostra criticità significative quando il destinatario sia privo di domicilio digitale o di adeguate competenze informatiche. In tali ipotesi, la trasmissione di ...
Con l'ordinanza n. 15850, pubblicata il 23 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla qualificazione del vizio della notifica dell’atto di appello eseguita presso il difensore del primo grado già revocato e sostituito e sulle sue conseguenze.
In altri termini la questione affrontata dai giudici di legittimità è la seguente: in questi casi la notifica è ...
La Cassazione ha ribadito che, ai sensi dell'art. 139, comma 2, c. p. c. , la consegna dell'atto giudiziario a un familiare convivente che abbia compiuto i quattordici anni è validamente eseguita senza che l'ufficiale giudiziario sia tenuto a svolgere ulteriori indagini sulla maturità del ricevente o sulla presenza di altri soggetti maggiorenni, né a darne conto nella relata di notifica. ...
La notificazione alle persone giuridiche si esegue nella loro sede, mediante consegna di copia dell'atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni o, in mancanza, ad altra persona addetta alla sede stessa, tra i quali non è compreso il familiare convivente.
Così ha chiarito la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 31857 del 6 dicembre 2025.
La notifica per irreperibilità assoluta ai sensi dell'art. 60, comma 1, lett. e), d. P. R. 600/1973 è invalida se il messo si limita a sottoscrivere un modulo prestampato con formule generiche, senza indicare le ricerche svolte; il notificante deve documentare analiticamente i controlli effettuati per accertare che il contribuente non abbia più abitazione, ufficio o sede nel comune.
Ai fini della decorrenza del termine breve per l’impugnazione è valida la notifica della sentenza eseguita nei confronti del legale della controparte revocato ma non sostituito.
Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’ordinanza 25590/2024, pubblicata il 25 settembre 2024.
IL CASO: La vicenda prende le mosse dal giudizio promosso da un investitore il quale conveniva innanzi al ...
La Corte di Cassazione Sezione tributaria nell'ordinanza n. 3219 del 5 febbraio 2024 si pronuncia in merito alle conseguenze derivanti dalla notifica di una cartella di pagamento presso la residenza effettiva, in luogo di quella anagrafica, del contribuente.
Il caso: la C. t. r. accoglieva l’appello del contribuente avverso la sentenza della C. t. p. di Siracusa che aveva dichiarato inammissibile, in ...
Il 17 ottobre 2022 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 149/202 attuativo della legge delega 26 novembre 2021 n. 206, riforma del processo civile, meglio conosciuta come Riforma Cartabia.
Successivamente, con la legge n. 197/2022 (legge di bilancio di previsione dello Stato) e il decreto legge n. 198/2022 (c. d. decreto mille proroghe), il legislatore ha nuovamente ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 15564 del 16 maggio 2022 torna ad occuparsi delle conseguenze derivanti dalla notifica di un atto di appello presso il vecchio indirizzo di studio del procuratore della controparte, pur ancora indicato nell'albo del locale Consiglio dell'ordine.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio Mevio innanzi il Tribunale, invocando l’accertamento del suo inadempimento agli ...
Con l’ordinanza 8535/2022, pubblicata il 16 marzo 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla validità o meno della notifica della cartella di pagamento a mezzo pec con allegato in formato pdf privo della firma digitale.
IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei giudici di legittimità nasce dal ricorso promosso da una società contro un estratto di ...
Con l’ordinanza n. 93/2020, pubblicata il 7 gennaio 2020, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata in merito alla validità o meno, ai fini della decorrenza del termine breve per proporre appello, della ordinanza comunicata a mezzo pec dalla Cancelleria priva della firma digitale del cancelliere.
IL CASO: La vicenda nasce dall’ordinanza con la quale il Tribunale aveva ...
Con l’ordinanza n. 21560/2019, pubblicata il 21 agosto 2019, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica di un atto a mezzo di posta elettronica certificata con un file allegato che il destinatario non riesce ad aprire o illeggibile.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici di Piazza Cavour trae origine dal ricorso promosso ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 19517/2019 ricorda le regole per la notifica in via telematica di una sentenza ai fini della decorrenza dei termini per proporre appello.
Il caso: O. A, conveniva in giudizio, avanti al Giudice di Pace l'avv. P. P. per sentirne accertare la responsabilità professionale per la negligente proposizione di un ricorso avanti al Giudice del Lavoro, che era stato ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 3709/2019 torna ad affrontare la questione della regolarità o meno della notifica via PEC all'indirizzo di posta elettronica risultante da elenchi diversi dal ReGIndE.
Il caso: Nell'ambito di una articolata procedura di esecuzione immobiliare, il MEF e l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei sequestrati e confiscati (ANBSC) proponevano ...
La notifica di un atto al portiere dello stabile dove si trova il domicilio del destinatario si perfeziona al momento della spedizione della raccomandata c. d “informativa” prevista dall’articolo 139, comma 3 e 4, c. p. c (nel caso di notifica a mezzo ufficiale giudiziario) e dall’articolo 7 comma 3-6 della legge n. 890/1982 (nel caso di notifica a mezzo del servizio postale) e non al ...
Con l’ordinanza n. 13325/2018, pubblicata il 28 maggio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alle conseguenze derivanti dalla notifica di un atto in un luogo diverso da quello prescritto, ribadendo che si ha nullità e non inesistenza della notifica tutte le volte in cui tra il luogo dove la stessa è stata eseguita e il luogo dove andava effettuata vi sia un astratto ...
Con la sentenza n. 6112/2018, pubblicata il 14 marzo scorso, la Corte di Cassazione ha nuovamente affrontato la questione relativa alla validità o meno della notifica di un atto ad una società ai sensi degli articoli 140 e 143 cpc o con le modalità di deposito degli avvisi ex legge 890/1982, contenente le modalità di notifica degli atti giudiziari a mezzo del servizio postale.
La III Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 54141/2017 torna a pronunciarsi in un caso di mancata ricezione dell'avviso dell'udienza camerale da parte del difensore la cui casella di posta elettronica certificata risultava “piena”.
Il caso: il Tribunale, in funzione di giudice del riesame, confermava l'ordinanza emessa dal g. i. p. di convalida del sequestro preventivo, ...