L’aumento dei Femminicidi e della violenza familiare sta generando gravi problemi per gli Orfani delle Vittime. L’importante questione è divenuta oggetto di discussioni tra i Giuristi a causa delle procedure farraginose poste in essere dal Governo per la risarcibilità delle Vittime in generale, specie in favore dei minori divenuti anch’essi Vittime inermi di una situazione ...
Cass. pen. 1577/2026 chiarisce che, nei casi di violenza di genere accertata, il successivo riavvicinamento tra autore e vittima non ha un significato univoco: non dimostra automaticamente né la perdurante esposizione alla condotta abusante né, in senso opposto, la cessazione della abitualità dei maltrattamenti.
La Cassazione, con la sentenza della Sez. VI,14 gennaio 2026 n. 1577, sul ...
La direttiva firmata il 28/01/2026 dal Ministro dell’Istruzione e del Merito e dal Ministro dell’Interno delinea una strategia coordinata per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità negli istituti scolastici, quali violenza, spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi o oggetti atti ad offendere.
La procedura si articola attraverso una collaborazione istituzionale che vede ...
La morte di uno studente 18enne, accoltellato da un coetaneo all’interno dell’Istituto Einaudi-Chiodo, solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza scolastica. Mentre la cronaca segue le indagini sull’aggressore, l’analisi legale si concentra sulle misure mancate e sull’obbligo di vigilanza del personale.
L’episodio, che ha scosso l’intera comunità nazionale, ...
La Commissione Parlamentare sul Femminicidio e sulla violenza di genere, in occasione della discussione sui provvedimenti di legge da assumere per tali reati, ha presentato i risultati della indagine svolta con la “Relazione sulla vittimizzazione secondaria delle donne che subiscono violenza e dei loro figli nei procedimenti che disciplinano l’affidamento e la responsabilità genitoriale”. ...
E stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 2 dicembre 2025, n. 181, c. d. Legge sul femminicidio, dopo l’approvazione all’unanimità da parte dei due rami del Parlamento (v allegato).
La Legge, oltre a introdurre la nuova norma incriminatrice, contiene numerose altre previsioni al fine di rendere più efficaci gli strumenti di «contrasto alla violenza nei confronti delle ...
L'Italia del novembre 2025 presenta un paradosso culturale e giuridico di straordinaria rilevanza: mentre il Parlamento approva una riforma epocale che introduce il principio del "consenso libero e attuale" nel reato di violenza sessuale, allineandosi agli standard europei più avanzati, i vertici dell'esecutivo propongono una lettura deterministica della violenza maschile che la riconduce a fattori genetici ...
Il Disegno di Legge n. 2528, già approvato dal Senato e concernente l' “Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime”, è in attesa della approvazione definitiva da parte della Camera.
Tuttavia, è utile soffermarsi sul testo approvato e sui numerosi commenti da parte ...
Premessa Le recenti vicende giudiziarie legate ad episodi criminosi in danno delle Vittime di Femminicidi, lesioni personali, stalking e violenze nei confronti del sesso debole meritano un’attenta disamina in relazione alle conseguenze derivanti dalla necessaria partecipazione agli accertamenti pre-processuali e processuali ma anche in relazione alla recente Riforma Cartabia, che ha introdotto la ...
Il Tribunale di Torino, Sez. III penale, con la sentenza 24 luglio 2025 n. 2356,che ha avuto ampio risalto mediatico per i suoi contenuti controversi, ha assolto un imputato dalla contestazione di maltrattamenti in famiglia, condannandolo solo per il reato di lesioni.
Sarebbe stata considerata come una delle ordinarie storie di “ordinaria follia” tra coniugi, divenute ormai comuni nelle Aule di ...
La Cassazione Penale (sezione terza n. 5688 depositata il 12. 02. 2025) ribadisce il principio per il quale il reato di violenza sessuale può essere configurato anche in assenza di contatto fisico tra l’agente e la vittima. Il caso dell'uomo accusato di violenza sessuale per aver costretto, a distanza, una donna a realizzare un video di autoerotismo e ad inviarglielo.
La Consulta con la sentenza del 20 Giugno 2025n. 83 ha dichiarato incostituzionale l'art. 583-quinquies C. P. , che punisce il delitto di deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, perché il trattamento sanzionatorio previsto dalla norma sarebbe oltremodo rigido in presenza di lesioni lievi e rischia di violare la finalità rieducativa della pena.
Con sentenza n°23111 pubblicata in data 20 giugno 2025, la Cassazione ha affermato che lo stato di alterazione volontaria della vittima non scrimina il reato, anche in caso di consenso, il quale diviene del tutto irrilevante in caso di comprovato stato di minorata capacità.
IL FATTO
Dichiarato in primo ed in secondo grado responsabile del reato di cui all’art. 609-bis, comma 2, C. P. , ...
Il Decreto Interministeriale del 22/1/2025 definisce criteri e modalità per il riconoscimento degli Enti accreditati a gestire percorsi di recupero per soggetti condannati o imputati per reati di violenza contro le donne, istituendo un Elenco Nazionale presso il Ministero della Giustizia con requisiti strutturali, esperienziali e di onorabilità.
Il Tribunale dei Minorenni di Milano ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 609-octies c. p. nella parte in cui non prevede una diminuzione di pena per i casi di violenza sessuale di gruppo di minore gravità, determinando paradossalmente una pena quadruplicata rispetto alla violenza sessuale individuale nella stessa ipotesi attenuata.
La Cassazione Penale Sez. III, con la sentenza 22 novembre 2024 n. 42821,ha ribadito che “l’assenso all’atto sessuale è elemento fondante della volontarietà al suo compimento e non può essere desunto dalla mancata espressione di un dissenso esplicito”.
Pertanto, se la Vittima della violenza non esprime il proprio dissenso all’invasione della sua sfera ...
La Corte Europea dei Diritti dell' Uomo ha emanato lo scorso 13 Febbraio una sentenza di condanna dell’Italia per i ritardi dei procedimenti penali relativi alla Violenza domestica (Ricorso n. 64066/19 - Causa P. P. c. Italia)
In particolare, la decisione verteva sull’accertamento della inefficacia delle indagini svolte e sul mancato rispetto delle garanzie procedurali da parte dell’Italia ...
Le recenti vicende di cronaca, che hanno avuto notevole risalto nell’Opinione Pubblica per l’efferatezza dei reati commessi in danno delle malcapitate Vittime, hanno riportato in primo piano l’importanza dell’applicazione dell’aggravante della crudeltà ai fini della determinazione della pena da infliggere, che spesso, non viene presa in considerazione.
L'articolo esamina il fenomeno della ritrattazione della vittima di violenza domestica nel contesto dell'art. 572 c. p. e della normativa internazionale, analizzando il rapporto tra reato abituale, dipendenza psicologica della vittima e gender apartheid.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte. Per ...
La Direttiva UE 2024/1385 rafforza il contrasto al revenge porn e alla violenza di genere on-line, sanzionando l'uso distorto delle immagini intime attraverso le TIC e imponendo agli Stati membri campagne di sensibilizzazione ed educazione sessuale e di genere.
Al di là delle consuete celebrazioni per l’annuale ricorrenza della Giornata Mondiale per le Vittime di Violenza Sessuale il prossimo 25 ...