La Cassazione stabilisce che le fotografie tratte da internet — incluse quelle da Google Earth e Street View — hanno piena valenza probatoria ai sensi dell'art. 2712 c. c. e non possono essere escluse dal giudice solo perché provenienti dalla rete. Il disconoscimento è ammesso, ma deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito, con allegazione della non corrispondenza tra immagine e ...
Il Tribunale di Busto Arsizio nell'ordinanza del 13 maggio 2026 ha accolto il ricorso d'urgenza ex art. 700 c. p. c. di una condomina esposta a immissioni sonore intollerabili provenienti da un bar sottostante. Il giudice ha affermato che il superamento del differenziale di 3 dB rispetto al rumore di fondo integra di per sé la prova sia del fumus boni iuris sia del periculum in mora, rendendo superflua ogni ...
La prova liberatoria richiesta dall'art. 2048 c. c non si esaurisce nella dimostrazione di non essere stati in grado di intervenire sulla specifica azione dannosa, ma richiede la dimostrazione di aver adottato, in via preventiva, tutte le misure disciplinari o organizzative idonee ad evitare il sorgere di situazioni di pericolo.
IL CASO
Nel corso di una sommossa studentesca organizzata al fine di creare ...
Ai fini dell'addebito della separazione, può costituire un'idonea fonte di prova dell'infedeltà del coniuge la produzione della trascrizione della registrazione delle conversazioni telefoniche intercorse tra questi e la sua amante, nelle quali il coniuge aveva parlato della loro relazione e del rapporto con la moglie. Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2409 del 5 ...
L’accordo di determinazione del compenso professionale tra l’avvocato e il suo cliente deve rivestire la forma scritta, in assenza della quale l’accordo è nullo. Il principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 803 del 14 gennaio 2026.
Il caso: Con ricorso ex art. 702 bis c. p. c. l’avv. Tizio chiedeva la condanna della società Alfa s. r. ...
Con la sentenza n. 376/2024 del 21/10/2024, pubblicata sul sito web Codice Deontologico Forense in data 22/04/2025,il Consiglio Nazionale Forense si è pronunciato sul valore probatorio dei messaggi whatsapp nei procedimenti disciplinari contro gli avvocati.
IL CASO: La vicenda esaminata nasceva da un esposto presentato da un ex cliente nei confronti di un avvocato, il quale deduceva di aver conferito ...
Con l’ordinanza n. 1254/2025, pubblicata il 17 gennaio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul valore probatorio dei messaggli whatsapp nell’ambito dei giudizi civili.
IL CASO: All’esito di un giudizio avente ad oggetto l’opposizione avverso un decreto ingiuntivo che era stato ottenuto da una società a titolo di corrispettivo dovuto per la fornitura e ...
La certificazione unica (ex modello CUD) non è sufficiente per provare l’erogazione del trattamento di fine rapporto (TFR) da parte della società fallita in favore di un suo ex lavoratore. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 28798/2024, pubblicata l’8 novembre 2024.
IL CASO: All'esito della verifica dello stato passivo di una società, il Giudice Delegato ...
Si segnala la sentenza n. 455/2024 del Tribunale di Locri in tema di valore probatorio del modulo di constatazione amichevole allorchè sia stato sottoscritto dal danneggiato e dal conducente non proprietario dell'auto.
Il caso. I sig. ri Caio e Mevia quali genitori del minore Sempronio convengono in giudizio la compagnia di assicurazioni e i convenuti Tizio e Catullo nella rispettiva qualità di ...
I messaggi WhatsApp costituiscono documenti informatici ex art. 2712 c. c. ammissibili come prova in giudizio se non disconosciuti; in caso di contestazione sull'autenticità il giudice li valuta liberamente e può disporre una CTU sui dispositivi originali.
Si segnala l'ordinanza del Tribunale di Urbino del 7 giugno 2024 nella quale il Giudice si pronuncia in merito alla valenza probatoria dei messaggi ...
La relazione investigativa è prova atipica liberamente valutabile ex art. 116 c. p. c. ; il materiale fotografico allegato è utilizzabile come prova anche in caso di disconoscimento della parte avversa, senza necessità di escussione dell'investigatore come testimone.
Nella sentenza n. 4038/2024 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla utilizzabilità ai fini probatori della relazione ...
Come disposto dall’art. 5 della legge fallimentare, lo stato di insolvenza di un imprenditore commerciale, ai fini della dichiarazione di fallimento, si manifesta con inadempimenti o altri fatti esteriori i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni.
Con l’ordinanza n. 24640, pubblicata il 10 agosto 2022, la Corte di ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 1106/2022 torna a esaminare la questione del valore probatorio del verbale di accertamento dei Carabinieri in merito alla sussistenza della violazione sanzionata.
Il caso: Tizio ricorre in cassazione avverso la sentenza del Tribunale che ha confermato la sentenza del giudice di pace di rigetto di opposizione a sanzione amministrativa: in particolare, il Tribunale ha ...
Con l’ordinanza n. 74/2021, pubblicata il 7 gennaio 2021, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa all’efficacia probatoria delle buste paga ai fini dell’ammissione del lavoratore di una società fallita al passivo del fallimento di quest’ultima.
IL CASO: A seguito dell’intervenuto fallimento del proprio datore di lavoro, un lavoratore ...
Le Sezioni Unite civili, con sentenza del 5 agosto 2020, n. 16723 si pronunziano sull’inammissibilità della prova testimoniale per i contratti con forma scritta ad probationem, risolvendo in particolare il contrasto interpretativo in merito al relativo regime di rilevabilità.
La vicenda
Nell’estate del 2006, V. T. e la s. r. l. F. & F. concludevano un contratto di vendita ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 8441 del 4 maggio 2020 torna ad occuparsi della questione dell'ammissibilità o meno di nuovi documenti in grado di appello, anche alla luce del criterio della indispensabilità.
Il caso: la Corte d'appello di Roma, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, condannava la società T. s. p. a. a pagare all'INPS la somma di Euro 139. 520,34 ...
Brevi riflessioni sulla difficile convivenza tra libero convincimento del giudice, motivazione esaustiva e prova tecnica. Il recente intervento della Corte di Cassazione 2^ Sez. Penale n. 8952/2020.
La Corte di Cassazione è tornata di recente ad occuparsi della vexata quaestio della difficile convivenza tra libero convincimento del giudice, obbligo di motivazione e prova tecnica.
La VI° Sezione penale della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 1822/2020, torna ad occuparsi della natura e della utilizzabilità ai fini della decisione dei messaggi WhatsApp.
Il caso: La Corte d'appello di Roma, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Roma, riconosceva all'appellante T. C. i benefici della sospensione condizionale della pena e della non menzione della condanna nel ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 30505/2019 ha specificato quali documenti devono essere prodotti per provare la qualità di erede.
Il caso: A. G. , dichiaratosi erede di E. S. , poneva in esecuzione nei confronti di una compagnia di assicurazioni un titolo esecutivo formatosi nei confronti di quest'ultima; la debitrice esecutata proponeva opposizione all'esecuzione, eccependo la mancanza di ...
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 25770 del 14 ottobre 2019 torna ad occuparsi di quale valenza probatoria abbiano le dichiarazioni dei soggetti coinvolti nel sinistro stradale nell'ambito di un giudizio civile ove sia parte in causa la compagnia di assicurazioni.
Il caso: M. M. ricorre per la cassazione della sentenza della Corte d'appello di Perugia che aveva rigettato l'impugnazione incidentale ...