La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2984 del 10 febbraio 2026 ha confermato che il condomino di un edificio conserva il potere di agire a difesa non solo dei suoi diritti di proprietario esclusivo, ma anche dei suoi diritti di comproprietario pro quota delle parti comuni, con la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria nel caso di inerzia dell'amministrazione del condominio ex art. 1105 ...
Con l’ordinanza n. 33979/2025, pubblicata il 24 dicembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla soggettività giuridica delle società in accomandita semplice e, in particolare, sulla legittimazione ad agire in giudizio a seguito di modifiche della compagine e della ragione sociale.
Come noto, la società in accomandita semplice è una ...
La Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 30472/2025 riconosce il diritto soggettivo di ogni singolo condomino, quantomeno in via concorrente o surrogatoria rispetto all’iniziativa dell’amministratore, a proporre querela a protezione dell’intera comproprietà, anche a prescindere dalla volontà degli altri condomini.
Il Tribunale di Cosenza con la sentenza n. 273/2025 chiarisce a chi spetta la legittimazione attiva a richiedere le somme dovute (e non corrisposte) a titolo di mantenimento del figlio poste a carico del genitore non collocatario nella sentenza di divorzio.
Il caso: Tizio proponeva opposizione al precetto notificatogli dal figlio Mevio, che assumeva di essere creditore della somma di Euro 107. 250,00, a ...
Con la sentenza n. 5157/2025, pubblicata il 27 febbraio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione dei soggetti legittimati ad impugnare il provvedimento di omologazione del piano del consumatore.
IL CASO: Nella vicenda esaminata, un debitore proponeva reclamo avverso il provvedimento con il quale il Tribunale, in composizione monocratica, aveva ...
Con l'ordinanza n. 34183 del 23 dicembre 2024 la Corte di Cassazione fa chiarezza in merito ai soggetti che sono legittimati a richiedere l'indennizzo per equa riparazione per violazione del termine ragionevole del giudizio .
Il caso: Con ricorso ex art. 3 l. 24 marzo 2001 n. 89, depositato innanzi alla Corte di appello di Napoli, Tizio lamentava la violazione, in proprio danno, del diritto riconosciuto dagli ...
La legittimazione iure proprio del genitore a richiedere l'assegno di mantenimento del figlio maggiorenne non ancora autosufficiente economicamente, sussiste anche quando costui si allontana per motivi di studio dalla casa genitoriale, qualora detto luogo rimanga in concreto un punto di riferimento stabile al quale fare sistematico ritorno.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 7053 del 15 marzo 2024 ribadisce il principio per cui i singoli condomini non sono legittimati a proporre opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei confronti del condominio.
Il caso: Mevia, condomina dell'edificio di via Delta, proponeva opposizione al decreto che intimava al suddetto condominio il pagamento della somma di euro 102. 566,90 in favore della ...
Il difensore che ha chiesto la distrazione delle spese agisce ed è legittimato ad agire sulla base della precedente procura, ossia quella rilasciatagli in sede di ricorso o di controricorso.
E’ palese che il suo agire deve intendersi effettuato certamente a tutela dell’interesse alla distrazione, ma è pur sempre basato sul ministero che ha esercitato per la parte che rappresentava, ...
L’avvocato antistatario non ha diritto ad ottenere l’indennizzo per l’irragionevole durata del processo nel quale abbia prestato la propria opera professionale, in quanto l’istanza di distrazione delle spese non costituisce domanda introduttiva di uno speciale procedimento disciplinato dall’art. 93 c. p. c. , nel quale l’avvocato assume la veste di parte e, pertanto, è ...
Con l'ordinanza n. 18974 del 13 giugno 2022 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla natura di mere difese delle contestazioni sollevate dal convenuto in merito alla titolarità del rapporto controverso, con la conseguenza che esse sono proponibili in ogni fase del giudizio.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio il Comune per sentirlo condannare al risarcimento dei danni subiti a un locale ...
Con l’ordinanza n. 7076/2022, pubblicata il 3 marzo 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle sorti dei giudizi civili nel caso in cui dopo la precisazione delle conclusioni e nelle more del deposito delle conclusionali e delle repliche una delle parti fallisca.
IL CASO: La vicenda esaminata trae origine dell’impugnazione di un lodo arbitrale da parte di un’impresa la quale, ...
Con la sentenza n. 29977/2020 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla possibilità per il genitore collocatario di chiedere l'aumento dell'assegno di mantenimento del figlio, studente fuori sede.
Il caso: Tizia chiedeva al Tribunale di Lecce l'aumento, da Euro 200 a Euro 450, dell'assegno di mantenimento a carico del padre Caio per il figlio maggiorenne, studente fuori sede; il Tribunale ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 27602 del 3 dicembre 2020 ribadisce alcuni principi in materia di legittimazione ad agire nell'azionare il precetto per il recupero degli arretrati dell'assegno di mantenimento per il figlio maggiorenne.
Il caso: L. V. impugna la sentenza della Corte di Appello che ha confermato la sentenza di primo grado di rigetto dell'opposizione a precetto di oltre 130. 000 euro, ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 4023 del 18 febbraio 2020 individua il soggetto legittimato a proporre opposizione al provvedimento di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato
Il caso: Con ricorso depositato presso la Corte di Appello di Perugia S. C. proponeva opposizione ai sensi dell'art. 99 del D. P. R. n. 115/2002 avverso il decreto con cui la sezione penale del ...
Con la sentenza n. 17933 del 4 luglio 2019 la Corte di Cassazione ribadisce alcuni principi in materia di locazione e di legittimazione attiva di uno dei locatori ad intimare al conduttore moroso sfratto per morosità.
Il caso: F. L. T. , unitamente alla figlia M. P. S. aveva concesso in locazione a D. C. un immobile con circostante terreno alberato; a fronte del mancato pagamento dei canoni la sola L. ...
Decisione: Ordinanza n. 1234/2019 Cassazione Civile - Sezione VI.
Venerdi 22 Febbraio 2019
Di Fulvio Graziotto.
Il socio illimitatamente responsabile dichiarato fallito ai sensi dell'art. 147 della legge fallimentare non è legittimato a contestare il fondamento della dichiarazione di fallimento della società, ma solo le condizioni che attengono alla sussistenza del vincolo sociale, e, quindi, alla sua personale fallibilità.
Nel fallimento di un imprenditore individuale la cui l'impresa risulti ...
Il conducente, non proprietario del veicolo, può impugnare il verbale per violazione al codice della strada che prevede la sanzione accessoria della decurtazione dei punti sulla patente?
La risposta a questa domanda è stata fornita dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 1184/2019, pubblicata il 17 gennaio scorso, con la quale i giudici di Piazza Cavour hanno affermato la ...
Un creditore di un condominio notifica un decreto ingiuntivo a quest’ultimo presso un condomino che viene qualificato dal notificante semplicemente quale domiciliatario. Il condomino destinatario della notifica può proporre opposizione avverso il suddetto decreto?
Sulla questione si è pronunciato di recente il Tribunale di Roma con sentenza depositata il 4 settembre scorso, fornendo ...