Nota a Trib. Roma, sez. lav., 19 novembre 2025, n. 9135.
Lunedi 16 Marzo 2026
Di Andrea Ravelli.
Il testo allegato muove da una domanda che ha avuto una forte risonanza mediatica: è lecito licenziare un lavoratore “per fare posto all’intelligenza artificiale”? La sentenza del Tribunale di Roma del 19 novembre 2025, n. 9135, è stata presentata da parte della stampa come la prima decisione italiana che “legittima il licenziamento per introdurre l’AI in azienda”. ...
In tema di contribuzione previdenziale alla Gestione Separata INPS di cui all'art. 2, comma 26, della legge n. 335 del 1995, i compensi percepiti dagli arbitri di calcio a titolo di cessione del diritto di immagine non sono assoggettabili a contribuzione previdenziale, in quanto non costituiscono reddito derivante dall'esercizio dell'attività di lavoro autonomo di cui all'art. 53, comma 1, del TUIR.
Tribunale di Siracusa, sez. II civile, 20 febbraio 2026, n. 338.
Mercoledi 11 Marzo 2026
Di Francesco Russo.
La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 qualifica come gravemente colposa l’inclusione in una memoria difensiva di citazioni inesistenti o non conformi della Corte di Cassazione, ricondotta all’uso non verificato di IA generativa, applicando la responsabilità aggravata ex art. 96, commi 3 e 4, c. p. c.
«Le virgolette in un atto processuale non sono un artificio retorico: ...
La sentenza n. 1052/2026 della Corte d'Appello di Napoli Sezione lavoro affronta una controversia in materia di licenziamento disciplinare per giusta causa, riformando la decisione di primo grado e offrendo importanti spunti di riflessione sull’applicazione dei principi di specificità della contestazione, proporzionalità della sanzione e sulla scelta del regime sanzionatorio applicabile ai ...
Il Tribunale di Milano con la sentenza 993/2026 afferma che per il principio di autoresponsabilità, la proprietaria avrebbe dovuto sorvegliare con maggiore prudenza il proprio cane che si è fatto male durante l’interazione con l’altro cane appena conosciuto.
Il caso.
Due cani privi di guinzaglio perchè all’interno di un giardino privato giocano felici e contenti mentre ...
Il Tribunale di Napoli Nord nella sentenza n. 315/2026 del 27 gennaio 2026 ha confermato che la sottoscrizione del precetto da parte di un avvocato che si dichiari difensore della parte istante, ma che sia (momentaneamente o in apparenza) sfornito di procura, non determina l'inesistenza dell'atto, bensì una sua nullità sanabile, la cui sanatoria può avvenire attraverso la successiva ratifica ...
Nota a Tribunale di Napoli, sez. XII civ., sent. 10 febbraio 2026, n. 2137.
Mercoledi 18 Febbraio 2026
Di Francesco Russo.
La sentenza n. 2137 del 10 febbraio 2026 del Tribunale di Napoli in commento affronta una questione ricorrente nella prassi dell’edilizia residenziale pubblica: il trasferimento in proprietà degli alloggi assegnati con promessa di futura vendita e il subentro degli eredi dell’originario assegnatario.
Il Tribunale di Napoli chiarisce, in linea con la giurisprudenza della Corte di Cassazione, ...
La Quinta Sezione civile del Tribunale di Roma nella sentenza n. 14957 del 28 ottobre 2025 ha stabilito che l'installazione di una vetrata priva di telaio a chiusura temporanea del balcone non lede il decoro architettonico del condominio né la sua stabilità.
Il caso.
Tizio proprietario di un appartemento all0interno del Condominio Alfa, nel citare in giudizio Caio e Mevia quali proprietari di ...
Il Tribunale di Brindisi con la sentenza n. 52/2026 del 14 gennaio 2026 ha enunciato i seguenti principi in materia di licenziamento e di repêchage: “L'assenza della sottoscrizione del file “word” contenente il licenziamento per cui è causa, trasmesso al lavoratore a mezzo “Whatsapp” dal datore di lavoro non inficia la validità del licenziamento”. ...
Note a margine della sentenza n. 546/2025 del 4 settembre 2025 del tribunale di Pisa.
Mercoledi 11 Febbraio 2026
Di Lorenzo Susini.
Il presente contributo analizza la sentenza n. 546/2025 del Tribunale di Pisa, la quale offre un'occasione per riesaminare i principi consolidati in materia di riconoscimento del superiore inquadramento professionale ai sensi dell'art. 2103 c. c.
L'articolo si sofferma, in primo luogo, sui criteri generali che governano l'onere della prova in capo al lavoratore e sul procedimento logico-giuridico, noto come ...
Il Tribunale di Genova ha escluso la responsabilità professionale del veterinario che aveva eseguito indagini diagnostiche senza individuare il corpo estraneo che ostruiva l'intestino del cane, ritenendo non provato il nesso causale tra la condotta del professionista e la morte dell'animale, anche alla luce del comportamento del proprietario che non aveva seguito le indicazioni ricevute.
Nota a Trib. Milano, Sez. Lavoro, Sent. n. 5136/2025 del 21 Novembre 2025 pubblicata il 4 Gennaio 2026.
Venerdi 6 Febbraio 2026
Di Lorenzo Susini.
Il presente contributo analizza la validità e l'efficacia delle clausole di malus e claw-back nelle policy di remunerazione aziendale, con particolare riferimento al settore finanziario. Partendo da un inquadramento normativo e funzionale di tali istituti, l'articolo si concentra sull'analisi della recente giurisprudenza di merito, in particolare la sentenza n. 5136/2025 del Tribunale di Milano.
La mediazione demandata senza limiti soggettivi deve coinvolgere tutte le parti del processo, comprese le parti chiamate in garanzia. Il principio è stato ribadito dal Tribunale di Bolzano nella sentenza n. 1058/2025.
Il caso: Una Compagnia di assicurazioni agiva in surroga ex art. ?1916 c. c. per il recupero di €?325. 365,63, corrisposti al proprio assicurato, Tizio, a seguito di un incendio ...
In assenza di titolo contrario, per l'accesso alla corte interna prevale la presunzione di condominialità ex art. 1117 c. c. pertanto l’apposizione del lucchetto, impedendo l’uso paritetico, integra violazione dell’art. 1102 c. c.
La suddetta decisione è del Tribunale di Cosenza che così si è espresso nella sentenza n. 1844/2025.
In caso di inadempimento, il promittente venditore ha diritto al risarcimento del danno da occupazione sine titulo, nella duplice componente del lucro cessante e del danno emergente.
Con sentenza n. 407/2026, il Tribunale di Catania, in persona del Giudice dott. Gaetano Cataldo, ha accolto il ricorso proposto dal promittente venditore, riconoscendo il diritto dello stesso ad ottenere il risarcimento del danno ...
Il Tribunale di Pescara con la sentenza n. 1371/2025 del 16 dicembre 2025 affronta la questione della interpretazione dell'art. 63 disp. att c. p. c. nella parte in cui consente all'amministratore del condominio di sospendere al condomino moroso i servizi condominiali godibili separatamente, distinguendo tra servizi essenziali e quelli non essenziali.
Il regolamento condominiale contrattuale, a differenza di quello assembleare, può legittimamente vietare la detenzione di animali nelle unità di proprietà esclusiva; tale divieto è opponibile ai successivi acquirenti che abbiano accettato il regolamento anche per mero rinvio nell'atto di acquisto.
Siamo all’interno di una multiproprietà residenziale ad uso turistico.
Commento alla sentenza della Corte d'Appello di Messina Sezione lavoro n. 372/2025.
Venerdi 16 Gennaio 2026
Di Paolo Biagio Mortellaro.
La Corte d’Appello di Messina, con sentenza n. 372/2025, ha accolto l’appello proposto da una dipendente dell’ASP di Messina, dichiarando l’illegittimità della sospensione dal servizio disposta per inosservanza dell'obbligo vaccinale anti-COVID durante il periodo di congedo straordinario ex art. 42, comma 5, D. Lgs. 151/2001.
La pronuncia si pone in controtendenza rispetto ...
In una controversia tra educatori cinofili, il Tribunale ha adottato un'inibitoria cautelare contro la pubblicazione di video denigratori su Facebook, ritenendo integrata la concorrenza sleale per denigrazione anche in presenza di fatti veri, per i toni offensivi e le modalità espressive utilizzate.
Tizio e Caio sono due educatori-addestratori cinofili. Tizio chiede con ricorso d’urgenza la rimozione ...
Il Tribunale di Salerno con la sentenza n. 4654 del 18 novembre 2025 si occupa della regolamentazione delle spese straordinarie in favore dei figli di genitori separati e delle conseguenze sui rimborsi in caso di mancato accordo sulle spese.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio la sua ex moglie, Mevia, chiedendo la condanna della stessa al rimborso in suo favore del 50% delle somme sborsate a titolo di spese ...