Martedi 14 Settembre 2021
Modalità di formulazione del giuramento decisorio.
A cura della Redazione.

La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 22422/2021 chiarisce termini e modalità di formulazione del giuramento decisorio a pena di inammissibilità.

Il caso: Con ricorso ex art. 702 bis C. p. c. , Tizia adiva il Tribunale, esponendo di aver svolto attività professionale, nella sua qualità di notaio, in favore della società Alfa s. r. l. e, ciò premesso, chiedeva la ...

Leggi tutto…
Venerdi 11 Giugno 2021
L'intervenuto accordo transattivo non esime l'intermediario a segnalare il credito a sofferenza
Di Andrea Ravelli.

Il Garante della Protezione dei Dati Personali, col Provvedimento del 27 gennaio 2021 [9547248], è intervenuto, da ultimo, nel considerare legittimo, se pur entro un certo termine, il mantenimento nei sistemi di informazione creditizia di precedenti segnalazioni di passaggi a sofferenza anche dopo la conclusione di un contratto transattivo “a saldo e stralcio”.

L’Autorità ...

Leggi tutto…
Mercoledi 18 Novembre 2020
Gestione separata Inps e prescrizione dei contributi previdenziali
Di Vincenzo d'Angelo.

Interessante sentenza emessa dal Tribunale di Napoli, sezione lavoro, confermata integralmente dalla Corte d’Appello di Napoli nello scorso mese di ottobre 2020, in materia di contributi previdenziali da versare alla Gestione separata Inps.

I Giudici partenopei, nel condividere pienamente le motivazioni della sentenza Cass. N° 279502018 in tema di contributi cd. "a percentuale”, affermano che ...

Leggi tutto…
Martedi 13 Ottobre 2020
Bonus e superbonus. Attenzione alle procedure.
Di Luca De Franciscis.

Tra le novità del “Decreto Rilancio” (art. 121) vi è la possibilità di optare, in alternativa alla detrazione d’imposta, per un contributo anticipato, sotto forma di sconto concesso dai fornitori dei beni o servizi, meglio conosciuto come “sconto in fattura” o scegliere l’opzione della “cessione del credito”.

L’opzione può ...

Leggi tutto…
Lunedi 17 Agosto 2020
Riconoscimento di paternità: quando si prescrive il diritto al rimborso pro quota delle spese di mantenimento.
Di Anna Andreani.

Con l'ordinanza n. 16561 del 31/07/2020 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della decorrenza della prescrizione del diritto del genitore adempiente di ottenere il rimborso pro quota, da parte dell'altro genitore, delle spese sostenute per il mantenimento del figlio naturale.

Il caso: A. L. , esponendo che la dichiarazione giudiziale di paternità del figlio M. era sopravvenuta a seguito della ...

Leggi tutto…
Venerdi 24 Luglio 2020
Domanda di accertamento negativo del credito e interruzione della prescrizione.
Di Giovanni Iaria.

Con l’ordinanza n. 15292/2020, pubblicata il 17 luglio 2020, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull’idoneità o meno della domanda giudiziale di accertamento negativo del credito ai fini dell’interruzione della prescrizione.

IL CASO: La vicenda trae origine dalla sentenza con la quale il Tribunale aveva accolto parzialmente la domanda proposta da un assistito nei confronti ...

Leggi tutto…
Martedi 7 Aprile 2020
Integrazione al reddito e convenzione ABI: quali scenari per datori di lavoro e dipendenti
Di Francesco Fusco.

Firmata nella giornata del 30 marzo 2020, entra in scena la convenzione che consentirà alle Banche di “finanziare” la corresponsione dell’integrazione al reddito (c. d. cassa integrazione) in favore dei lavoratori dipendenti.

L’operazione verrà realizzata per effetto di una apertura di credito, operata dalla Banca nei confronti di ogni lavoratore, per un importo ...

Leggi tutto…
Lunedi 30 Settembre 2019
La normativa in materia di surroga del mutuo.
Di Silvia Tommasin.

Tra le numerose spese che incidono nel bilancio familiare del consumatore vi è la rata del mutuo.

Potrebbe essere utile fermarsi a riflettere, calcolatrice e documenti alla mano, sull'opportunità di procedere a surroga del mutuo con l'effetto di ottenere una modifica migliorativa delle condizioni contrattuali ovvero un risparmio di spesa.

Data la regolamentazione della materia, ...

Leggi tutto…
Giovedi 19 Settembre 2019
RCA: nessun divieto alla cedibilità del credito risarcitorio
Di Fulvio Graziotto.

Decisione: Ordinanza n. 21765/2019 Cassazione Civile - Sezione 3.

Massima: Il credito di risarcimento del danno da sinistro stradale è suscettibile di cessione ai sensi dell'artt. 1260 c. c. e ss. , e il cessionario può, in base a tale titolo, domandarne anche giudizialmente il pagamento al debitore ceduto, pur se assicuratore per la r. c. a. , non sussistendo alcun divieto normativo in ordine ...

Leggi tutto…
Venerdi 13 Luglio 2018
Credito dell'avvocato nei confronti del cliente: rito applicabile e competenza
Di Luigi Sanguineti.

Ritengo meritevole di segnalazione la sentenza n. 4485/2018 recentemente pronunciata dalle SS. UU. della Corte di Cassazione in materia di azione esperibile dall’avvocato per la tutela del credito maturato in seguito all’assistenza prestata nel giudizio civile.

E’ noto che il decreto legislativo n. 150 del 2011, unificando vari riti, ha tra l’altro disposto che il vecchio procedimento ...

Leggi tutto…
Lunedi 12 Marzo 2018
Sì al sequestro conservativo di conti correnti nell'ambito dell'Unione Europea
Di Fulvio Graziotto.

E' ancora diffusa la convinzione che - nel caso di controversie transfrontaliere o per sfuggire ai creditori - sia sufficiente trasferire i fondi su un conto all'estero.

Non sempre è così: nel caso di conti accesi nell'ambito dell'Unione Europea, è in vigore da un anno (dal 17. 01. 2017) il Regolamento UE n. 655/2014, che consente al creditore di "bloccare", in via cautelare, i fondi ...

Leggi tutto…
Venerdi 9 Febbraio 2018
Il credito erariale si prescrive in cinque anni anche senza opposizione alla cartella di pagamento
Di Giovanni Iaria.

Con l’ordinanza n. 930/2018 del 17 gennaio 2018, la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi della questione, molto attuale, relativa al termine di prescrizione dei crediti erariali.

I Giudici di legittimità, con la suddetta ordinanza, hanno confermato il principio statuito dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 23397/2016 del 17/11/2016, secondo il quale la mancata opposizione della ...

Leggi tutto…
Venerdi 22 Dicembre 2017
No alla prescrizione presuntiva se il debitore contesta il quantum
Di Giovanni Iaria.

Nel caso in cui il debitore contesti il quantum della pretesa creditoria azionata contro di lui viene meno l’eccezione di prescrizione presuntiva del credito, in quanto quest’ultima è incompatibile con qualsiasi comportamento del debitore che configura, anche indirettamente, il riconoscimento della mancata estinzione dell’obbligazione dedotta dal creditore.

Questo è quanto ...

Leggi tutto…
Mercoledi 15 Novembre 2017
Opposizione all'esecuzione: giudizio di merito e forma dell'atto introduttivo
Di Giovanni Iaria.

Ai sensi del secondo comma dell’art. 618 c. p. c. , l’introduzione del giudizio di merito nel termine perentorio fissato dal Giudice dell’esecuzione deve essere proposto con la forma dell’atto introduttivo richiesto nel rito con cui l’opposizione deve essere trattata.

Così si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 23964/2017, pubblicata il 12 ...

Leggi tutto…
Decisione: Sentenza n. 9983/2017 Cassazione Civile - Sezione I.
Lunedi 17 Luglio 2017
Anche la banca può rispondere per l'erogazione del credito alla società fallita
Di Fulvio Graziotto.

Se il ricorso abusivo al credito va oltre i confini dell'accorta gestione imprenditoriale della società finanziata, la stessa erogazione del credito integra un concorrente illecito della banca, tenuta a seguire i principi di sana e prudente gestione valutando il merito di credito in base a informazioni adeguate ai sensi dell'art. 5 del Testo Unico Bancario.

Il caso.

Una banca concedeva, in ...

Leggi tutto…
Venerdi 12 Maggio 2017
L'amministratore non comunica il nominativo dei condomini morosi: conseguenze.
Di Eugenia Parisi.

Nota all’Ordinanza ex art. 702 ter c. p. c. del Tribunale di Roma – Sezione V^ Civile depositata l’1. 2. 2017.

Una ditta richiedeva e otteneva un decreto ingiuntivo per il pagamento di crediti vantati nei confronti di un Condominio; sia il giudizio di opposizione sia il successivo appello proposti dal debitore venivano rigettati, così diventando il credito definitivamente esigibile. ...

Leggi tutto…
Mercoledi 3 Maggio 2017
Fallimento datore di lavoro: sufficienti il cud e le buste paga per provare il credito del lavoratore?
Di Giovanni Iaria.

La Certificazione Unica (ex modello Cud), essendo documentazione di provenienza pubblica, e le buste paga sono documenti idonei a fornire la prova del credito da parte del lavoratore in sede fallimentare. Questo è quanto statuito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10041/2017 pubblicata in data 20 aprile 2017.

IL CASO: un lavoratore a seguito della dichiarazione di fallimento del proprio ...

Leggi tutto…

Pag. 1/1 << Inizio< Indietro > Avanti>> Fine

Iscriviti gratis alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall’Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.039 secondi