In tema di danno da morte, la Cassazione chiarisce che il danno morale catastrofale, legato alla sofferenza per la percezione dell'imminente fine, va risarcito indipendentemente dalla durata dell'agonia, mentre il danno biologico terminale richiede una sopravvivenza apprezzabile ma prescinde dalla coscienza della vittima.
La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra il danno morale catastrofale e ...
Con l’ordinanza n. 24518/2026, pubblicata il 7 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata per la prima volta sulla questione di crescente rilievo pratico nell’ambito delle procedure esecutive: se l'attività difensiva prestata nell'ambito del procedimento di ricerca telematica dei beni da pignorare, disciplinato dall'art. 492-bis c. p. c. , sia autonomamente liquidabile come ...
La Corte d'Appello di Napoli con la sentenza n. 2190/2025 evidenzia che l'omessa informativa scritta sulla mediazione, dovuta dall'avvocato al cliente ai sensi dell'art. 4 d. lgs. 28/2010, rende annullabile il contratto d'opera professionale anche quando l'omissione non ha avuto conseguenze sul piano processuale. L'annullamento, tuttavia, non preclude all'avvocato di agire per l'ingiustificato arricchimento, ...
Per la Cassazione, le spese sostenute da un coniuge per costruire la casa familiare su terreno di proprietà esclusiva dell'altro, se riconducibili al dovere di contribuzione economica ex art. 143 c. c. , non sono ripetibili, anche quando la provvista derivi da un conto corrente cointestato ai coniugi.
La pronuncia conferma un orientamento già consolidato: le spese sostenute da un coniuge per ...
Tribunale di Sciacca: sentenza n. 268 del 04/06/2026.
Giovedi 6 Agosto 2026
Di Anna Andreani.
Per il Tribunale di Sciacca la responsabilità del Comune per i danni causati da cani randagi resta soggetta all'art. 2043 c. c. : il danneggiato deve provare la colpa dell'ente, non desumibile dalla sola presenza dell'animale, e se l'amministrazione dimostra l'esistenza di un servizio organizzato occorre una "prova a valle" più specifica, come segnalazioni pregresse rimaste inevase.
Con l’ordinanza n. 24085/2026, pubblicata il 27 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema processuale apparentemente tecnico ma di grande impatto pratico: se il rigetto dell’istanza di correzione di errore materiale di un provvedimento o di una sentenza riapre o meno i termini per impugnare il provvedimento originario.
La Cassazione con l'ordinanza n. 22813/2026 ribadisce che l'appoggio di una canna fumaria al muro perimetrale comune rientra nell'uso della cosa comune ex art. 1102 c. c. , ma resta subordinato al rispetto del pari uso, della stabilità e sicurezza dell'edificio e del decoro architettonico, da valutare in concreto sul progetto proposto.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema ...
La Cassazione, nell'ordinanza n. 16944/2026 chiarisce che il condomino può installare un'inferriata a protezione della propria porta d'ingresso anche se, aprendosi, occupa temporaneamente il pianerottolo comune: l'uso esclusivo del bene ex art. 1102 c. c. è legittimo, purché non ne alteri la destinazione e resti garantita agli altri condomini l'ordinaria accessibilità.
Cassazione civile: ordinanza n. 19364 del 12/06/2026.
Lunedi 3 Agosto 2026
Di Anna Andreani.
Per la Cassazione, la natura privata dell'area e la qualificazione dell'evento come infortunio sul lavoro non escludono di per sé la responsabilità da circolazione stradale: il giudice deve verificare se il veicolo fosse usato secondo la sua funzione abituale di trasporto. Esclusa tale responsabilità, restano comunque esaminabili altri titoli risarcitori a carico del proprietario del mezzo. ...
Con l'ordinanza n. 23933/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul sempre attualismo problema di confine tra opposizione all’esecuzione e opposizione agli atti esecutivi, affrontandolo con specifico riguardo alla contestazione da parte del debitore della somma intimata a titolo di interessi nell’atto di precetto.
Per la Cassazione, in tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, la conoscenza o la facile riconoscibilità del vizio che escludono la garanzia ex art. 1491 c. c. presuppongono la consapevolezza della causa interna del difetto, non bastando la percezione del solo sintomo esteriore né l'ignoranza delle cause esterne.
Premessa
La pronuncia offre un chiarimento utile sul rapporto tra sintomo ...
Cassazione, Sezioni Unite civili: ordinanza n. 22465/2026.
Giovedi 30 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Le Sezioni Unite della Cassazione affermano che, per la giurisdizione sul foro del consumatore ex art. 17 Reg. UE 1215/2012, la sola accessibilità online del sito non basta a provare che l'attività sia diretta verso lo Stato del consumatore: occorrono indizi concomitanti, come la lingua del sito, il prefisso telefonico internazionale e la pubblicità su portali esteri.
Per il Tribunale di Brescia, il comproprietario non può destinare stabilmente a parcheggio esclusivo l'area comune antistante al proprio box, neppure se l'uso perdura da anni: in assenza di un titolo scritto che attribuisca la facoltà esclusiva, tale condotta viola l'art. 1102 c. c. e comprime il pari diritto di godimento degli altri comproprietari sul bene comune.
Con l’ordinanza n. 22587/2026, pubblicata il 1° luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su uno dei nodi più delicati emersi, dopo la riforma del diritto societario, in tema di estinzione della società di capitali: se la cancellazione della società dal registro delle imprese e la conseguente successione dei soci nel processo comportino, di per sé, anche la ...
Per la Cassazione il raggiungimento della piena autonomia economica da parte delle figlie maggiorenni fa venir meno il diritto del genitore convivente a percepire iure proprio l'assegno di mantenimento in loro favore; la Corte dichiara inammissibile il ricorso della madre, ritenendo che il decreto impugnato si fondi su due autonome ragioni, ciascuna di per sé sufficiente a sorreggere la decisione. ...
Non diamo tutto per scontato e non affermiamo verità per sentito dire. Le sentenze non vanno sbandierate ma lette. Con attenzione.
Da quando è stata approvata la riforma del condominio, nessuno può più vietare di tenere un cane in casa. È una delle affermazioni che sento ripetere più spesso. Una di quelle convinzioni che, a forza di essere ripetute, finiscono per ...
Osservazioni all’Ordinanza della Suprema Corte, Sez. III, 19 luglio 2026, n. 23502.
Lunedi 27 Luglio 2026
Di Uberto Miserendino.
Premessa; 2. Il danno da fermo tecnico quale danno patrimoniale conseguente all’indisponibilità della vettura danneggiata nel periodo delle riparazioni; 3. L’evoluzione della Giurisprudenza di Legittimità: dal superamento de danno in re ipsa alla ridefinizione dell’onere probatorio; 4. L’obbligazione di pagamento quale fatto costitutivo del credito risarcitorio; 5. La libera ...
Con l’ordinanza 23501, pubblicata il 19 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla morte nel corso di un processo civile dell’unico difensore della parte costituita, qualora tale evento non sia stato dichiarato e il processo abbia irritualmente proseguito il suo corso.
La norma di riferimento è l’art. 301 c. p. c. il quale ...
Con l'ordinanza n. 23616/2026 la Cassazione afferma che le spese di viaggio sostenute dal genitore non collocatario residente all'estero per esercitare il diritto di visita concorrono a integrare l'assegno di mantenimento, ma solo se il giudice ne accerta in concreto l'entità e la frequenza, non potendo essere invocate né escluse in modo automatico.
Il passaggio di maggiore interesse riguarda il ...
In tema di eliminazione delle barriere architettoniche, la Cassazione ha stabilito che le relative opere sono legittime anche quando confliggono con il regolamento condominiale, pure di natura contrattuale, il quale recede di fronte all'interesse, di rilievo pubblicistico, all'accessibilità degli edifici.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di eliminazione delle barriere ...