Tribunale di Foggia: sentenza n. 659 del 26/03/2026.
Martedi 28 Aprile 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Foggia ha stabilito che il significativo e documentato peggioramento della situazione reddituale dell'ex coniuge obbligato, verificatosi dopo il passaggio in giudicato della sentenza di divorzio, costituisce giustificato motivo per la revoca integrale dell'assegno divorzile, a condizione che si tratti di fatti sopravvenuti e non già esistenti al momento della pronuncia originaria.
Con l’ordinanza n. 9541, pubblicata il 14 Aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’accertamento del credito del soggetto istante nella fase prefallimentare e più precisamente sui poteri e i doveri del giudice fallimentare quando il credito posto a fondamento dell'istanza sia oggetto di contestazione e su di esso si sia già pronunciato un ...
Pacchetti turistici: la Cassazione stabilisce che l'obbligo informativo del tour operator sui documenti per l'espatrio non si esaurisce con un generico rinvio alle autorità competenti. Un'informazione parziale o incompleta integra inadempimento contrattuale, specie se ha generato un affidamento incolpevole nel turista.
In merito alla portata dell'obbligo informativo gravante sul tour operator ai sensi ...
La Cassazione nel'ordinanza n. 10952 del 24/04/2026 stabilisce che la responsabilità solidale delle parti per il pagamento degli onorari dell'avvocato, prevista dall'art. 68 della legge professionale, non sorge solo in presenza di una transazione in senso tecnico, ma anche quando la causa si estingua per abbandono o rinuncia agli atti ritualmente accettata, purché il giudice non abbia pronunciato ...
In tema di danno cagionato da animali, il danneggiato deve provare il nesso causale tra comportamento dell’animale ed evento lesivo; il proprietario o custode si libera solo dimostrando il caso fortuito idoneo a interrompere tale nesso.
Quando la (sola) testimonianza non e’ sufficiente. Lo ricorda la Corte di appello di Bologna con la sentenza n. 1011/2026.
La Cassazione ha ribadito che, ai sensi dell'art. 139, comma 2, c. p. c. , la consegna dell'atto giudiziario a un familiare convivente che abbia compiuto i quattordici anni è validamente eseguita senza che l'ufficiale giudiziario sia tenuto a svolgere ulteriori indagini sulla maturità del ricevente o sulla presenza di altri soggetti maggiorenni, né a darne conto nella relata di notifica. ...
Con l'ordinanza n. 10423, pubblicata il 20 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’applicabilità o meno della disciplina a tutela del consumatore, e in particolare del foro esclusivo previsto dall'art. 66-bis del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), alle controversie per il recupero dei compensi professionali del difensore d'ufficio nei confronti del ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 3723/2026 ha stabilito che nei procedimenti che conducono alla collocazione del minore presso una famiglia terza, l'ascolto del minore costituisce un adempimento necessario e non procrastinabile, da effettuarsi all'attualità e senza riserve; la sua omissione, ove tempestivamente dedotta dalla parte, impone al giudice uno specifico obbligo di motivazione, a maggior ragione ...
Tribunale di Foggia: il procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell’inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi successive, consistenti nell’accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, nell’individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e nel raffronto tra i risultati di tali due ...
L'abbandono di animali punito dall'art. 727 c. p. non richiede un distacco volontario e consapevole dall'animale: la Cassazione ha ribadito che integra la contravvenzione anche la condotta colposa caratterizzata da indifferenza o inerzia prolungata, come il reiterato mancato ritiro del cane dal canile nonostante numerosi appuntamenti concordati.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 10301 del 20 aprile ha stabilito che il conseguimento di una borsa di dottorato, unitamente al completamento del percorso universitario e a un'entrata superiore a mille euro mensili, costituisce indice significativo di autosufficienza economica tale da determinare la revoca dell'assegnazione della casa coniugale, a prescindere dalla stabilità o adeguatezza del reddito ...
La presunzione di innocenza è un principio cardine del diritto penale secondo cui ogni indagato o imputato è considerato innocente fino a condanna definitiva. Nel nostro Ordinamento la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale: un soggetto incolpato di aver commesso un reato è legalmente “presunto innocente” fin dalle prime battute delle indagini ...
Cassazione penale: sentenza n. 12940 del 08/04/2026.
Martedi 21 Aprile 2026
A cura della Redazione.
La Cassazione ha stabilito che l'intimazione a non parcheggiare in un viale condominiale comune, accompagnata dall'avvertimento di ricorrere alle forze dell'ordine, non configura il reato di violenza privata ex art. 610 c. p. , in quanto manca la prospettazione di un male ingiusto: l'intervento delle autorità rientra nelle prerogative legittime del titolare del diritto.
Il Tribunale di Bari nella sentenza n. 1507/2026 stabilisce che il coniuge che ha pagato le rate di un mutuo cointestato, contratto per l'acquisto di un immobile rimasto di proprietà esclusiva dell'altro coniuge e mai destinato a casa coniugale, ha diritto al rimborso integrale degli importi versati ai sensi dell'art. 1298 comma 1 c. c. , in quanto il mutuo era stato contratto nell'interesse esclusivo del ...
In tema di sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, la notifica del verbale di accertamento eseguita presso l'indirizzo del trasgressore risultante dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sebbene non più attuale, è da considerarsi valida qualora il privato, al momento della dichiarazione di cambio di residenza presso gli uffici anagrafici, abbia omesso di comunicare i dati ...
La Cassazione, in tema di responsabilità da custodia ex art. 2051 c. c. , ha stabilito che le precipitazioni atmosferiche integrano il caso fortuito solo se la loro eccezionalità è accertata mediante dati pluviometrici di lungo periodo, riferiti al luogo specifico della res custodita e tratti da fonti certe e qualificate, ossia da soggetti istituzionali o da altri enti la cui ...
Il lavoro richiama l'attenzione sui comportamenti della leadership aziendale che possono determinare, prima dei numeri, la crisi aziendale. In sostanza prima di guardare i bilanci è necessario che l'imprenditore consulti lo specchio.
La crisi aziendale come responsabilità del vertice: un approccio istituzionale alla diagnosi comportamentale
La Cassazione con l'ordinanza n. 9465/2026 chiarisce che nel condominio orizzontale un lastrico solare che copre una sola unità immobiliare non è soggetto alla presunzione di condominialità ex art. 1117 c. c. La sua comproprietà può sorgere solo per acquisto individuale di una quota da parte di ciascun condomino, oppure in forza di un contratto costitutivo in forma scritta con ...
Con l’ordinanza n. 7676 del 30 marzo 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla delicata e importante questione relativa ai rimedi processuali esperibili avverso i provvedimenti del giudice dell'esecuzione e in particolare sulla distinzione tra cause di estinzione "tipica" e "atipica" del processo esecutivo e sulle conseguenze che da tale qualificazione ...
Per l'iscrizione all'Albo degli avvocati è sufficiente l'indicazione di un recapito di telefonia mobile anche se coincidente con quello adibito a uso personale.
Lo ha chiarito il Consiglio Nazionale Forense con il parere n. 11 del 27 gennaio 2026, su quesito del COA di Ferrara.
Il caso.
Il COA di Ferrara sottoponeva al CNF il seguente quesito: “Se se sia obbligatorio per ...