Nella divisione ereditaria, la Cassazione ha ribadito che il coerede che abbia occupato in via esclusiva immobili comuni non può invocare l'usucapione se l'utilizzo ha avuto origine dalla tolleranza dei genitori proprietari e non è mai stato accompagnato da un possesso inequivocabilmente opponibile agli altri comproprietari. Il semplice godimento esclusivo del bene, anche protratto nel tempo, non ...
La Corte di Cassazione si pronuncia in tema di regolamento di competenza chiarendo il rilievo della domanda di facere ai fini della determinazione del valore della causa. La decisione ribadisce che, in caso di cumulo con domande pecuniarie, la domanda di adempimento specifico è soggetta al criterio di cui all’art. 14 c. p. c. e può radicare la competenza del Tribunale, in assenza di ...
Quando la decadenza dichiarata dall'INPS è illegittima. Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 7957/2026.
Martedi 12 Maggio 2026
Di Andrea Iaretti.
Per la Cassazione la decadenza dalla NASpI per omessa comunicazione presuppone l'effettivo svolgimento di attività lavorativa autonoma; la sola titolarità di partita IVA non è sufficiente e l'onere di dimostrare l'attività effettiva grava sull'INPS, non sul lavoratore.
Il caso che ha cambiato le regole
Hai perso il lavoro, percepisci la NASpI e hai ancora la partita IVA aperta ...
La Cassazione chiarisce che il raddoppio del contributo unificato non si applica all'estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso. La misura, avente natura eccezionale e lato sensu sanzionatoria, è di stretta interpretazione e opera esclusivamente nei casi tipici di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato ...
L’ordinanza della Corte di Cassazione Sezione Lavoro n. 12547/2026 assume particolare rilievo nella parte in cui conferma l’accertamento del mobbing non sulla base di un singolo episodio isolato, ma attraverso la valorizzazione di una pluralità di condotte datoriali e gerarchiche, tra loro coordinate per durata, intensità e direzione lesiva.
La Cassazione ha stabilito che la donazione di un immobile effettuata dal marito in favore della moglie nell'ambito degli accordi di separazione non ha valenza preclusiva del successivo diritto all'assegno divorzile, dovendo quest'ultimo essere valutato hic et nunc al momento della cessazione degli effetti civili del matrimonio, sulla base dei presupposti assistenziali e perequativo-compensativi esistenti in quel ...
Assicurazione sulla vita: la Cassazione con la sentenza n. 10382/2026 ha stabilito che, quando il beneficiario è individuato negli "eredi testamentari o, in mancanza, negli eredi legittimi", l'accertamento in concreto di chi rivesta tale qualità spetta al giudice di merito, che deve interpretare il testamento valutando congiuntamente l'elemento letterale e quello logico.
Notifica a mezzo raccomandata: la Cassazione ha stabilito che la fotocopia dell'avviso di ricevimento, ritualmente e tempestivamente disconosciuta ai sensi degli artt. 214 e 215 c. p. c. , perde l'efficacia di atto pubblico ex art. 2700 c. c. , sicché la mancata produzione dell'originale in giudizio esonera la parte dall'onere di proporre querela di falso avverso la fotocopia disconosciuta.
Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 10559 del 21 aprile 2026.
Martedi 5 Maggio 2026
Di Andrea Iaretti.
Dimettersi perché si è stati trasferiti lontano non è più automaticamente sufficiente per ottenere l’indennità di disoccupazione. La Suprema Corte ridefinisce le regole e il lavoratore deve conoscerle prima di agire.
Il caso: quando un trasferimento diventa una questione previdenziale
Tizio è un lavoratore dipendente di Alfa S. p. A. La sede in cui ha sempre ...
La comunicazione della decurtazione dei punti dalla patente di guida prevista dall'art. 126-bis del d. lgs. n. 285/1992, costituisce un atto meramente informativo, privo di contenuto provvedimentale e, come tale, non autonomamente impugnabile.
Lo ho precisato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10536, pubblicata il 21 aprile 2026.
In tema di danni da infiltrazioni provenienti da una terrazza a livello, la Cassazione nella sentenza n. 11585/2026 ha stabilito che il regime di solidarietà ex art. 2055 c. c. impone che il danneggiato possa pretendere l'intero risarcimento da ciascuno dei corresponsabili — condominio, locatore e conduttore — senza che operino, nei suoi confronti, i limiti di un terzo o due terzi previsti ...
La Cassazione conferma che, ai fini del rispetto del termine dilatorio di cinque giorni previsto dall'art. 66 disp. att. c. c. , è sufficiente che il condominio dimostri la data in cui l'avviso di convocazione è pervenuto all'indirizzo del destinatario ex art. 1335 c. c. In caso di raccomandata non consegnata per assenza, tale data coincide con quella di rilascio dell'avviso di giacenza presso ...
Con l’ordinanza n. 9541, pubblicata il 14 Aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’accertamento del credito del soggetto istante nella fase prefallimentare e più precisamente sui poteri e i doveri del giudice fallimentare quando il credito posto a fondamento dell'istanza sia oggetto di contestazione e su di esso si sia già pronunciato un ...
Pacchetti turistici: la Cassazione stabilisce che l'obbligo informativo del tour operator sui documenti per l'espatrio non si esaurisce con un generico rinvio alle autorità competenti. Un'informazione parziale o incompleta integra inadempimento contrattuale, specie se ha generato un affidamento incolpevole nel turista.
In merito alla portata dell'obbligo informativo gravante sul tour operator ai sensi ...
La Cassazione ha ribadito che, ai sensi dell'art. 139, comma 2, c. p. c. , la consegna dell'atto giudiziario a un familiare convivente che abbia compiuto i quattordici anni è validamente eseguita senza che l'ufficiale giudiziario sia tenuto a svolgere ulteriori indagini sulla maturità del ricevente o sulla presenza di altri soggetti maggiorenni, né a darne conto nella relata di notifica. ...
Il Tribunale di Bari nella sentenza n. 1507/2026 stabilisce che il coniuge che ha pagato le rate di un mutuo cointestato, contratto per l'acquisto di un immobile rimasto di proprietà esclusiva dell'altro coniuge e mai destinato a casa coniugale, ha diritto al rimborso integrale degli importi versati ai sensi dell'art. 1298 comma 1 c. c. , in quanto il mutuo era stato contratto nell'interesse esclusivo del ...
In tema di sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, la notifica del verbale di accertamento eseguita presso l'indirizzo del trasgressore risultante dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sebbene non più attuale, è da considerarsi valida qualora il privato, al momento della dichiarazione di cambio di residenza presso gli uffici anagrafici, abbia omesso di comunicare i dati ...
La Cassazione, in tema di responsabilità da custodia ex art. 2051 c. c. , ha stabilito che le precipitazioni atmosferiche integrano il caso fortuito solo se la loro eccezionalità è accertata mediante dati pluviometrici di lungo periodo, riferiti al luogo specifico della res custodita e tratti da fonti certe e qualificate, ossia da soggetti istituzionali o da altri enti la cui ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 9465/2026 chiarisce che nel condominio orizzontale un lastrico solare che copre una sola unità immobiliare non è soggetto alla presunzione di condominialità ex art. 1117 c. c. La sua comproprietà può sorgere solo per acquisto individuale di una quota da parte di ciascun condomino, oppure in forza di un contratto costitutivo in forma scritta con ...
Con l’ordinanza n. 7676 del 30 marzo 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla delicata e importante questione relativa ai rimedi processuali esperibili avverso i provvedimenti del giudice dell'esecuzione e in particolare sulla distinzione tra cause di estinzione "tipica" e "atipica" del processo esecutivo e sulle conseguenze che da tale qualificazione ...