Tribunale di Venezia: ordinanza n. 21559 del 03/05/2026.
Giovedi 4 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Venezia ha stabilito che l'installazione di una corda stendibiancheria fissata alle facciate interne di una corte condominiale, da parte di un condomino privo di titolo su tale corte, integra turbativa del possesso e viola il diritto di proprietà dei comproprietari della corte, configurando altresì un atto emulativo quando la condotta è finalizzata non a soddisfare un bisogno ...
Nella divisione ereditaria, la Cassazione ha ribadito che il coerede che abbia occupato in via esclusiva immobili comuni non può invocare l'usucapione se l'utilizzo ha avuto origine dalla tolleranza dei genitori proprietari e non è mai stato accompagnato da un possesso inequivocabilmente opponibile agli altri comproprietari. Il semplice godimento esclusivo del bene, anche protratto nel tempo, non ...
Il Tribunale di Pescara con l'ordinanza del 2 aprile 2026 ha stabilito che l'art. 1102 c. c. , pur consentendo un uso più intenso della cosa comune, non legittima l'installazione di insegne pubblicitarie sui balconi condominiali quando queste alterino il decoro architettonico dell'edificio; la finalità commerciale non è sufficiente a giustificare interventi sproporzionati sulla facciata. ...
Con l'ordinanza n. 31126/2025 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla configurabilità o meno di un acquisto per usucapione di un immobile da parte di un figlio allorchè abbia potuto utilizzarlo mentre erano ancora in vita i genitori, anche in relazione al concetto di tolleranza.
Il caso: Tizio e Caio convenivano avanti al Tribunale il fratello Sempronio e la madre Lucilla chiedendo la ...
L'azione di reintegrazione nel possesso, disciplinata dall'art. 1168 del Codice Civile, è uno strumento di tutela del possesso e deve essere proposta, a pena di decadenza, entro il termine di un anno dallo spoglio.
Nel caso in cui lo spoglio è violento, il termine decorre dal giorno in cui è avvenuto. Se, invece, lo spoglio è clandestino, il termine decorre dal giorno della ...
L'azione di rivendicazione di un immobile è il principale strumento che l'ordinamento giuridico italiano mette a disposizione per la tutela del diritto di proprietà.
Essa è un'azione reale, petitoria, che ha lo scopo di consentire a chi rivendica la proprietà di un immobile di fare accertare e dichiarare al giudice la titolarità del diritto di proprietà sul bene con ...
Con l'ordinanza n. 28443 del 27 ottobre 2025 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della questione della rimborsabilità o meno delle spese sostenute dall'ex per apportare migliorie all'immobile di proprietà esclusiva dell'altro coniuge.
Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale Tizio chiedendone la condanna al rilascio di un immobile sito in Lecce, con annesso terreno, di proprietà ...
Nel procedimento di reintegra nel possesso, le lettere del difensore del resistente che ammettono la sostituzione delle chiavi dell'immobile coniugale integrano prova indiziaria dello spoglio, anche senza valore confessorio. L'animus spoliandi non richiede la prova della malafede, essendo sufficiente la consapevolezza di agire contro la volontà del possessore.
Si segnala l'ordinanza n. 2173/2025 con la quale ...
Il possesso ad usucapionem deve risultare, in modo rigoroso, concretamente esercitato con atti conformi alla qualità e alla destinazione economica della cosa secondo la sua specifica natura e rivelatori anche all'esterno di una piena, esclusiva, continua e indiscussa signoria di fatto esclusiva, continua e indiscussa signoria di fatto contrapposta alla consapevole inerzia di chi della stessa.
Con la sentenza 28666/2024, pubblicata il 7 novembre 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinchè possa configurarsi l’accettazione pura e semplice dell’eredità di una persona deceduta.
IL CASO: La vertenza originale dal giudizio promosso da una signora nei confronti del fratello per ottenere lo scioglimento delle comunioni ereditarie del padre e ...
Con l’ordinanza 3493, pubblicata il 7 febbraio 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti affinchè possa configurarsi l’acquisto per usucapione di un immobile in comproprietà tra fratelli.
IL CASO: La vicenda origina da un giudizio avente ad oggetto lo scioglimento della comunione su un immobile adibito ad uso di civile abitazione in comproprietà fra ...
Ai fini dell'usucapione il giudice di merito deve accertare, in concreto, se il soggetto che si trova in relazione materiale con la res abbia dimostrato non soltanto di averlo utilizzato, ma di averne, per l’appunto, precluso ai terzi la fruizione,
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 18528 del 28/06/2023.
Con l’ordinanza 32413, pubblicata il 3 novembre 2022, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sui presupposti affinchè un erede che abbia ereditato un immobile in comunione con altri coeredi possa acquistarlo per usucapione.
IL CASO: La vertenza trae origine dal giudizio promosso dalla comproprietaria di un immobile ricevuto in successione con altri soggetti la quale conveniva ...
Con l’ordinanza n. 1796/2022, pubblicata il 20 gennaio 2022, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull’idoneità o meno della coltivazione di un terreno ai fini dell’acquisto della proprietà dello stesso per usucapione.
IL CASO: Nella vicenda esaminata due soggetti citavano in giudizio chiedendo che venisse dichiarato ed accertato in loro favore l’intervenuto ...
Con l’ordinanza n. 36080/2021, pubblicata il 23 novembre 2021, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla necessità o meno, ai fini dell’efficacia della rinuncia all’eredità da parte del chiamato in possesso dei beni del de cuius, di redigere l’inventario.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici di legittimità nasce da un avviso di accertamento ...
Con l’ordinanza n. 23870/2021, pubblicata il 3 settembre 2021, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla decorrenza del termine annuale previsto dall’articolo 1168 del Codice Civile per proporre l’azione di reintegrazione nel possesso da parte del soggetto spogliato violentemente o occultamente dal possesso di un bene nei confronti dell’autore dello spoglio.
Con l'ordinanza n. 9359 dell' 8 aprile 2021 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito ai presupposti che devono ricorrere affinchè il coerede comproprietario di un immobile possa esserne riconosciuto unico proprietario per intervenuta usucapione.
Il caso: Con atto di citazione Tizio conveniva in giudizio la cugina, la zia, la madre e la sorella, chiedendo che venisse accertato in suo favore ...
Con l'ordinanza n. 1411 del 22 gennaio 2021 la Corte di Cassazione chiarisce i presupposti in presenza dei quali si realizza l'interversione del possesso ai fini dell'usucapione.
Il caso: A. P. e altri convenivano in giudizio, innanzi al Tribunale di Cosenza, Tizio, Caio e Sempronia per chiedere accertarsi la nullità dell'atto di compravendita con cui Caio e Sempronia, qualificandosi proprietari per ...
In tema di possesso ai fini dell'usucapione, gli atti interruttivi della prescrizione previsti dall'art. 2943 c. c. sono tassativi e non ammettono equipollenti. L'inserimento del bene nella denuncia di successione è priva di efficacia interruttiva del possesso valido ad usucapionem.
Decisione: Ordinanza n. 6029/2019 Cassazione Civile - Sezione 2
Principio: In tema di possesso ad usucapionem, con ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 21726 del 27 agosto 2019 chiarisce quali siano i presupposti affinchè sia configurabile un possesso utile ai fini dell'usucapione allorchè le parti abbiano dato esecuzione ad una compravendita di immobile conclusa verbalmente e quindi nulla.
Il caso: Una società attualmente in liquidazione, citava in giudizio S. P. e P. N. innanzi il Tribunale per ...