L’azione revocatoria ordinaria, disciplinata dall'articolo 2901 del Codice Civile, è uno strumento legale che consente al creditore di tutelarsi al fine di garantire la garanzia patrimoniale del debitore nel caso in cui quest’ultimo pone in essere atti dispositivi relativi al suo patrimonio.
Con l'azione revocatoria, il creditore chiede al giudice di dichiarare nei suoi confronti ...
La Cassazione, con l’ordinanza n. 23443 del 18 agosto 2025, ha stabilito che l’assegnazione della casa familiare al genitore convivente con figlio maggiorenne disabile richiede una convivenza stabile e attuale: non basta la prospettiva di un futuro rientro.
La tutela del figlio fragile resta centrale, ma deve fondarsi su un accertamento concreto e presente, evitando che la casa diventi un diritto ...
Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi pro quota le spese mediche e scolastiche ordinarie per i figli costituisce titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice, ma solo a condizione che il genitore creditore possa fornire, allegata al precetto, idoena documentazione a riprova della effettiva sopravvenienza degli esborsi ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 21761/2025 affronta la questione della configurabilità o meno del concorso di colpa del pedone che, al semaforo, passa con il verde che diventa rosso mentre ancora sta attraversando, e viene investito da un'auto che sopraggiunge ad una velocità di guida non adeguata.
Il caso: Tizio conveniva avanti al tribunale Mevia e la Delta assicurazioni per ...
Negli ultimi anni, complice la crisi economica, molti proprietari di seconde case non utilizzate o di terreni incolti, al fine di non pagare le tasse e di non sostenere spese di manutenzione, decidono di disfarsene rinunciando al diritto di proprietà con il conseguente trasferimento nel patrimonio dello Stato ai sensi dell'art. 827 del Codice Civile.
L’ordinanza n. 18954/2025 della Corte di Cassazione segna un’importante evoluzione nel diritto di famiglia, affermando che il riparto delle spese straordinarie per i figli non debba essere rigidamente paritetico, ma proporzionato alla capacità economica di ciascun genitore.
Il principio, già previsto per le spese ordinarie dall’art. 337-ter c. c. , viene ora esteso anche alle ...
Con l’ordinanza n. 22151/2025, pubblicata il 31 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul rito applicabile per la liquidazione dei compensi professionali degli avvocati dovuti per prestazioni stragiudiziali svolte in favore dei clienti, ribadendo, a tal fine, la distinzione tra le controversie per la liquidazione dei compensi derivanti da attività giudiziali e quelle per la ...
La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza n°20415 del 14 luglio 2025, ha affermato la liceità dell'accordo economico tra consorti, in vista di una futura separazione o divorzio, definendolo contratto atipico, espressione dell'autonomia negoziale dei coniugi, diretto a realizzare interessi meritevoli di tutela.
Con pronunciamento già definito storico, la Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza ...
Con la sentenza n. 21838/2025, pubblicata il 29 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica del precetto senza la previa notifica del titolo esecutivo posto alla base dell’intimazione.
IL CASO: La vicenda esaminata dai giudici della Suprema Corte, nasce dell’opposizione agli atti esecutivi (ex art. 617 c. p. c. ) promossa avverso un atto ...
In caso di investimento del pedone, l'esonero integrale da responsabilità del conducente investitore richiede la dimostrazione che l'improvvisa ed imprevedibile comparsa del pedone sulla propria traiettoria di marcia abbia reso inevitabile l'evento dannoso.
Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 20792/2025.
L'ATP instaurato dalle parti e finalizzato al componimento della lite o alla precostituzione di un accertamento probatorio non ripetibile non dà luogo a una autonoma liquidazione delle spese processuali da parte del giudice che l'ha disposta, rientrando le spese sostenute dalle parti nel complesso delle spese stragiudiziali sopportate dalla parte prima della lite.
La mancata consegna del certificato di abitabilità non costituisce un inadempimento del venditore che ne abbia ottenuto il rilascio successivamente. In tal senso ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 19923 del 17 luglio 2025.
Il caso: Tizia deduceva di aver acquistato da Mevio un immobile, e solo successivamente scopriva la mancanza del certificato di agibilità e ...
L’art. 152 cod. proc. pen. , come riformato dal d. lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, consente al difensore dell’imputato, e in generale alle parti private, di utilizzare la pec nelle comunicazioni o nelle notificazioni, salvo che la legge disponga altrimenti.
Tale principio è stato ribadito dalla Terza Sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 26269/2025.
La Cassazione Penale (sezione terza n. 5688 depositata il 12. 02. 2025) ribadisce il principio per il quale il reato di violenza sessuale può essere configurato anche in assenza di contatto fisico tra l’agente e la vittima. Il caso dell'uomo accusato di violenza sessuale per aver costretto, a distanza, una donna a realizzare un video di autoerotismo e ad inviarglielo.
L’esistenza di una clausola compromissoria non può essere rilevata dal Giudice. L'eccezione ha carattere processuale ed integra una questione di competenza che non ha natura inderogabile, così da giustificarne il rilievo d'ufficio ex art. 38, comma 3, c. p. c. , poiché si fonda unicamente sulla volontà delle parti, le quali sono libere di scegliere se affidare o meno la ...
Con la sentenza n. 19814/2025, pubblicata il 17 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza del termine per proporre opposizione avverso un decreto ingiuntivo notificato due volte nel caso in cui la prima notifica è nulla.
IL CASO: La vicenda riguarda un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo che veniva notificato una prima volta, ...
Alle obbligazioni relative a prestazioni derivanti da un unico debito rateizzato in più versamenti si applica la prescrizione ordinaria decennale. È quanto precisato dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18402, pubblicata il 7 luglio 2025.
La vicenda approdata all'esame della Suprema Corte riguardava un decreto ingiuntivo ottenuto da una società nei confronti di un professionista ...
Il sovraffollamento carcerario costituisce, da tempo, una problematica strutturale del sistema penitenziario italiano, la quale non ha trovato una soluzione efficace né attraverso l’applicazione dell’indulto, di cui all’art. 174 c. p. , né mediante il ricorso alle misure alternative alla detenzione previste dalla Legge 26 luglio 1975, n. 354 (Ordinamento Penitenziario), quali ...
Con la sentenza n. 19047/2025, pubblicata l’11 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla natura del contratto di mutuo e sui presupposti per il suo perfezionamento.
IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei giudici di legittimità riguardava due giudizi. Il primo promosso dal promissario acquirente di un terreno il quale chiedeva al Tribunale che venisse disposto in ...
In materia di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la minore età del figlio rappresenta "in re ipsa" una condizione soggettiva di stato di bisogno che non è esclusa dalla circostanza che, grazie alla disponibilità economica del genitore affidatario, il figlio goda di un elevato tenore di vita.
Così ha stabilito la Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione nella ...