Con l'ordinanza n. 25885/2026, pubblicata il 28 settembre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione di particolare rilievo pratico e sistematico se, e a quali condizioni, la notificazione al debitore della cessione del credito e la successiva trasmissione di documentazione contabile relativa alla posizione debitoria possano integrare atti idonei a interrompere il decorso della ...
Con l’ordinanza n. 24445/2026, pubblicata il 4 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza della prescrizione del diritto alla restituzione delle somme corrisposte in esecuzione di un titolo giudiziale provvisoriamente esecutivo (decreto ingiuntivo, sentenza) poi revocato o annullato.
IL CASO: La controversia traeva origine da un’opposizione ...
Con l'ordinanza n. 22835, pubblicata il 7 luglio 2026, la Corte di Cassazione, si è nuovamente pronunciata su una delle questioni più dibattute nella giurisprudenza di merito degli ultimi anni in materia di buoni postali fruttiferi: se l'omessa consegna, da parte di Poste Italiane S. p. A. , del Foglio Informativo Analitico (FIA) previsto dall'art. 3 del d. m. Tesoro 19 dicembre 2000 possa ...
Con l’ordinanza n. 20056, pubblicata il 16 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla disciplina codicistica delle prescrizioni brevi e, più precisamente, sul rapporto tra prescrizione presuntiva del credito professionale e condotta processuale del debitore.
La prescrizione presuntiva, disciplinata dagli artt. 2954 e seguenti Cod. Civ. non estingue il diritto per ...
Il contributo unificato, introdotto per semplificare e sostituire le precedenti imposte di bollo e tasse di iscrizione a ruolo per gli atti e i ricorsi giurisdizionali, rappresenta una delle principali entrate per il finanziamento del servizio giustizia. Con l’ordinanza n. 19149, pubblicata l’11 giugno 2026, la sezione tributaria della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla natura ...
Con l'ordinanza n. 15507 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sull’idoneità del pignoramento mobiliare infruttuoso, documentato da un verbale negativo, ai fini dell’interruzione del decorso del termine prescrizionale del diritto di credito azionato.
IL CASO.
La controversia approdata all’esame della Suprema Corte trae origine ...
Con l’ordinanza n. 14481, pubblicata il 15 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla portata degli effetti interruttivi della prescrizione degli atti processuali compiuti nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo successivamente estinto, negando autonoma efficacia interruttiva alla comparsa di costituzione del creditore opposto.
Con l'ordinanza n. 13273, pubblicata l’8 maggio 2026, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione e’ tornata a pronunciarsi su una questione di centrale importanza nell’ambito del contenzioso tributario: il regime della prescrizione dei crediti erariali a seguito della notifica di una cartella di pagamento non opposta.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all’esame della ...
La mancanza di informazioni integra una vera e propria impossibilità giuridica di esercitare il diritto, impedendo così il decorso della prescrizione e legittimando il risparmiatore ad ottenere da Poste tanto il rimborso del capitale inizialmente investito, quanto il pagamento degli interessi medio tempore maturati.
1. PREMESSA
La sentenza n. 260/2026 del Tribunale di Massa, depositata dal ...
Fondata l’eccezione di prescrizione in assenza di valida notifica degli avvisi di accertamento presupposti: in assenza di validi atti interruttivi intervenuti nel quinquennio dall’insorgenza del debito contributivo, il credito portato dagli AVA opposti deve ritenersi prescritto.
Con Sentenza nr. 1449/2026 il Tribunale di Bari, Sez. Lavoro, ha accertato l'insussistenza del credito azionato ...
Con la sentenza n. 6474 del 18 marzo 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto un annoso e significativo contrasto giurisprudenziale concernente gli effetti, sul piano del diritto sostanziale, della rinnovazione di una notificazione nulla dell'atto introduttivo del giudizio, ai fini dell'interruzione della prescrizione.
Il quesito posto alla Corte è se la sanatoria con efficacia ex ...
La Corte di Cassazione con tre ordinanze (n. 3787/2026, n. 3791/2026 e n. 4622/2026), ha affermato che la mancata consegna del Foglio Informativo Analitico (FIA) non determina l'insorgere di un diritto risarcitorio a favore del sottoscrittore il cui contenuto sia pari al valore del diritto di credito estinto per prescrizione.
Negli ultimi anni molti risparmiatori si sono visti rifiutare dalle Poste Italiane ...
La Cassazione chiude il fronte del contenzioso sui buoni postali fruttiferi prescritti: nessun risarcimento per la mancata consegna del FIA.
Con l'ordinanza n. 3791/2026, depositata il 19 febbraio 2026, la Prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione ha definito in modo netto una delle questioni più dibattute negli ultimi anni nei tribunali italiani: quella relativa alla responsabilità ...
Con l’ordinanza n. 949/2026, pubblicata il 16 gennaio 2926, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti interruttivi della prescrizione dei crediti derivanti dalla presentazione della domanda di insinuazione al passivo fallimentare ( oggi liquidazione giudiziale), del debitore.
IL CASO: La vicenda processuale trae origine dall'impugnazione, da parte di una contribuente, di ...
Con la sentenza n. 240 dell'11 settembre 2025 il Consiglio Nazionale Forense, nell'ambito di un procedimento disciplinare a carico di un avvocato che non ha assolto all'obbligo formativo, si pronuncia in merito alla decorrenza della prescrizione e ai criteri di irrogazione della sanzione da applicare alla suddetta violazione.
Il caso: L’avvocato Tizio, iscritto all’albo tenuto dal Consiglio ...
L’interruzione della prescrizione del credito rimane integrata dalla domanda giudiziale proposta dal creditore, che pur sia dichiarata inammissibile, anche in sede di appello, mentre non opera se la domanda giudiziale dichiarata inammissibile sia stata proposta dal debitore.
Il suddetto principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 33003 del 17 dicembre 2025.
La Corte d'Appello di L'Aquila con la sentenza n. 1123/2025 chiarisce le caratteristiche che deve avere la lettera di messa in mora affinchè sia idonea a interrompere la prescrizione.
Il caso: il Tribunale di Chieti rigettava l’opposizione al decreto ingiuntivo proposta da Tizio con il quale gli era stato ingiunto di pagare, in favore della concessionaria Banca Alfa, una determinata somma oltre ...
La Corte d'Appello di Bologna con la sentenza del 3 ottobre 2025 ha chiarito da quando comincia a decorrere la prescrizione quinquennale del credito relativo agli interessi maturati sul deposito cauzionale nel contratto di locazione.
Il caso: il Tribunale di Reggio Emilia, in accoglimento del ricorso ex art. 447 bis cpc proposto dalla Delta srl, condannava Mevia e Caia a pagare alla ricorrente euro 4. 881,46 ...
Il Tribunale di Torre Annunziata con la sentenza n. 2386 del 28 ottobre 2025 ha chiarito in quanti anni si prescrive il credito relativo ai ratei mensili dell'assegno di mantenimento dovuto dal coniuge obbligato a seguito di separazione.
Il caso: Tizio conveniva avanti al tribunale Mevia premettendo che:
la stessa Mevia in data 7. 2. 2024 gli aveva intimato precetto di pagamento della somma ...
Con l'ordinanza n. 28767 pubblicata il 31 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alle modalità con le quali il compratore può interrompere il termine annuale di prescrizione dell'azione di garanzia per i vizi delle cose acquistate previsto dall'art. 1495 del Codice Civile.
IL CASO: La controversia esaminata trae origine dalla fornitura e ...