Una richiesta spesso utilizzata per togliersi dalle sabbie mobili della determinazione del danno e per garantire quello che è il fine della responsabilità civile La liquidazione equitativa del danno rappresenta uno strumento prezioso per il giudice chiamato a quantificare un pregiudizio la cui esistenza sia certa, ma il cui ammontare non possa essere determinato con precisione. È quanto ...
La Cassazione penale, con la sentenza n. 10251/2026 ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d'appello di Bari che aveva subordinato il beneficio della sospensione condizionale della pena al pagamento del risarcimento del danno, senza motivare sulle reali condizioni economiche del condannato, benché questi fosse ammesso al patrocinio a spese dello Stato e avesse documentato la propria indigenza. ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 3723/2026 ha stabilito che nei procedimenti che conducono alla collocazione del minore presso una famiglia terza, l'ascolto del minore costituisce un adempimento necessario e non procrastinabile, da effettuarsi all'attualità e senza riserve; la sua omissione, ove tempestivamente dedotta dalla parte, impone al giudice uno specifico obbligo di motivazione, a maggior ragione ...
La reiterazione e la gravità delle condotte e l’assenza di segnali di ravvedimento non sono sufficienti, senza un’adeguata motivazione, per una prognosi negativa sull’utilità concreta del percorso riparativo ai fini della risoluzione del conflitto tra imputato e persona offesa, atteso che il rigetto dell’accesso alla giustizia riparativa non può fondarsi su valutazioni ...
Non v’è un obbligo di ascolto del minore infradodicenne né alcuna motivazione è necessaria quando nessuna delle parti chieda di procedere all’ascolto e il giudice non vi provveda.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 32214/2025.
Il caso: il Tribunale di Roma, adito da Tizio ai sensi dell’art. 337 ter c. c. per ...
Con la sentenza n. 17712 del 6 maggio 2024 la Terza Sezione penale della Corte di Cassazione evidenzia il dovere del giudice di appello di esporre in maniera “rafforzata” le ragioni che lo hanno indotto a riformare la sentenza di primo grado.
Il caso: il Tribunale di Roma condannava Tizio alla pena di giustizia, in quanto ritenuto colpevole dei reati di cui agli art. 171 bis comma 1 e 171 ter ...
Con sentenza n. 392/2024 il Tribunale di Taranto torna sull'argomento della motivazione del decreto ingiuntivo osservando che la motivazione, sia pur sintetica, costituisce requisito indefettibile del decreto ingiuntivo.
Con sentenza n. 392/2024, emessa in un giudizio di opposizione a d. i. , il Tribunale di Taranto, Sez. II civile, in composizione monocratica, torna sull’argomento della motivazione del ...
Il rigetto da parte del giudice della richiesta di ammissione di una consulenza tecnica d’ufficio formulata da una parte nell’ambito di un processo civile va sempre motivata.
Lo ha ricordato la Corte di Cassazione con l’ordinanza 18358/2023, pubblicata il 27 giugno 2022.
IL CASO: Una società proponeva opposizione contro un decreto ingiuntivo avente ad oggetto la richiesta di ...
Nell'ordinanza n. 1645 del 10 gennaio 2022 la Corte di Cassazione analizza i pesupposti che possano giustificare l' affidamento esclusivo del minore ad uno dei genitori.
Il caso: La Corte d'Appello di Napoli, nel confermare le statuizioni del giudice di primo grado, affidava in via esclusiva alla madre Mevia, nel procedimento introdotto per la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto con ...
Con l'ordinanza n. 1474/2021 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della necessità che, nell'ambito di un procedimento per l'affidamento dei figli minori, questi siano ascoltati anche se minori di anni dodici.
Il caso: il Tribunale di Pesaro, su ricorso di B. E. , affidava i figli minori - nati dalla relazione more uxorio intrattenuta dalla medesima con A. A. - congiuntamente ai genitori, con ...
Con l'ordinanza n. 10776/2019 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi del diritto del minore ad essere ascoltato nei procedimenti che lo riguardano e dell'obbligo per il giudice di dare adeguata motivazione in caso di omessa audizione.
Il caso: Nell'ambito di un procedimento per il mantenimento e affidamento di minori, il Tribunale disponeva l'affidamento condiviso dei due figli minorenni con collocamento ...
Con la sentenza n. 21504 del 13 settembre 2018 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alla necessità o meno che il giudice esponga in modo specifico le ragioni del suo convincimento in relazione agli esiti della CTU.
Il caso: Nell'ambito di un procedimento instaurato da più soggetti. per la cessazione di immissioni moleste e dannose prodotta da una fabbrica, il Tribunale di Lodi, ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 2668 del 5 febbraio 2018 conferma l'orientamento per cui il potere discrezionale del giudice di accogliere o meno la richiesta di CTU impone una adeguata motivazione.
Il caso: B. G. e S. F. , in proprio ed in qualità di esercenti la potestà genitoriale sulla figlia minore B. M. , introducevano dinanzi al Tribunale la fase di merito successiva al ...
Decisione: Sentenza n. 13746/2017 Cassazione Civile - Sezione I.
Giovedi 29 Giugno 2017
Di Fulvio Graziotto.
Ai fini della prova dei requisiti di non fallibilità, i bilanci degli ultimi tre esercizi sono quelli già approvati e depositati nel registro delle imprese. In difetto, il Giudice può - motivatamente - non tenere conto dei bilanci prodotti.
Il caso.
Il tribunale dichiarava il fallimento di una SRL; la società proponeva reclamo che veniva respinto dalla Corte d'Appello. ...
Il Giudice, nella liquidazione delle spese di causa, ha l'obbligo di motivare il motivo per cui si è discostato dalla nota spese depositata dalla parte vittoriosa Nota a Ordinanza della Corte di Cassazione n. 14038/2017 depositata il 6 giugno 2017.
Un avvocato impugnava presso il Tribunale una sentenza del Giudice di Pace che, a sua volta, rigettava il gravame proposto in relazione alla disposta ...