Il Tribunale di Genova con la sentenza n. 1761/2026 ha stabilito che le spese sostenute da un convivente more uxorio per l'acquisto e la ristrutturazione dell'immobile intestato al partner sono recuperabili ex art. 2041 c. c. , quando eccedono la normale contribuzione alla vita comune e non sono animate da spirito di liberalità, bensì finalizzate a un progetto di vita condiviso poi naufragato. ...
La recente ordinanza n. 24930 del 17 settembre 2024 della Corte di Cassazione ha fornito un contributo essenziale al tema del mantenimento dopo la cessazione di un'unione civile.
In linea con l'art. 1, comma 25, della legge n. 76 del 2016 (nota come Legge Cirinnà), che equipara l'assegno di mantenimento delle unioni civili a quello previsto per i divorzi, la Corte ha però introdotto alcune ...
La Corte – nel sottolineare che la tutela del lavoro è strumento di realizzazione della dignità di ogni persona, sia come singolo che quale componente della comunità, a partire da quella familiare – ha ritenuto irragionevole la mancata inclusione del convivente di fatto nell’impresa familiare.
Con sentenza n. 148, depositata il 25 luglio 2024, la Consulta ha dichiarato ...
Con l'ordinanza n. 42140/2021 la Corte di Cassazione precisa quali siano i poteri d'ufficio del giudice in materia di affidamento e di mantenimento dei figli minori dopo la cessazione di un' unione more uxorio.
Il caso: Il Tribunale di Caltagirone aveva affidato ad entrambi i genitori la figlia minore, nata dalla unione more uxorio tra Mevia e Caio, con collocamento presso la madre e regolando i tempi di ...
In tema di convivenza more uxorio, un'attribuzione patrimoniale a favore del partner convivente può configurarsi come adempimento di un'obbligazione naturale allorchè la prestazione risulti adeguata alle circostanze e proporzionata all'entità del patrimonio e alle condizioni sociali del solvens.
E' questo il principio enunciato dalla Cassazione, Sezione VI Civile, con l'ordinanza n. ...
Con l'ordinanza n. 28995 del 17 dicembre 2020 la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha rinviato gli atti al Primo Presidente della Corte di Cassazione per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite Civili sulla seguente questione di diritto “Stabilire se, instaurata la convivenza di fatto, definita all'esito di un accertamento pieno su stabilita' e durata della nuova formazione sociale, il ...
“L'art. 572 c. p. , è applicabile non solo ai nuclei familiari fondati sul matrimonio, ma a qualunque relazione sentimentale che, per la consuetudine dei rapporti creati, implichi l'insorgenza di vincoli affettivi e aspettative di assistenza assimilabili a quelli tipici della famiglia o della convivenza abituale”.
Confermando l'orientamento già delineato, da ultimo, nella sentenza ...
Si segnala l'ordinanza del Tribunale di Salerno del 30 gennaio 2020 che, nel ribadire l'orientamento costante della giurisprudenza, si pronuncia in merito alla revoca dell'assegnazione della casa coniugale e dell'assegno di mantenimento per il coniuge separato che vada a convivere con altra persona.
Il caso: Nell'ambito di un procedimento di separazione, all'esito della fase presidenziale, il tribunale ...
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 22411/2019, ribadisce alcuni principi in merito all' efficacia degli accordi conclusi tra i coniugi aventi ad oggetto l'affidamento dei figli e il diritto di visita del genitore non collocatario.
Il caso: Nell'ambito di una controversia riguardante la regolamentazione del diritto di visita paterno di un minore, nato da genitori non coniugati, adottata in sede di ...
Con la sentenza n. 32871 del 19 dicembre 2018 la Corte di Cassazione si pronuncia in merito alle conseguenze sul diritto all'assegno di mantenimento nel caso in cui il coniuge beneficiario instauri una famiglia di fatto.
Il caso: la Corte d'appello, nel decidere sull'appello proposto dal signor C. A. contro la moglie M. R. , nel corso del giudizio di separazione personale dei due coniugi, revocava l'assegno ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 25074/2017 torna ad occuparsi della questione relativa all'eventuale venir meno del diritto dell'ex moglie all'assegno divorzile in caso di nuova relazione sentimentale.
Il caso: Il Tribunale in primo grado, nel dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio tra B. e M. , aveva escluso che la ex moglie avesse diritto all'assegno divorzile, in quanto ...