La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3652/2026 del 17 febbraio 2026 torna ad occuparsi della responsabilità per cose in custodia, ribadendo il principio per cui deve ritenersi sussistente la esimente del caso fortuito, integrato dal fatto colposo del danneggiato, qualora ricorrano le condizioni di prevedibilità ed evitabilità dell'evento dannoso e di mancata osservanza del dovere di ...
La presenza sempre più massiccia e invasiva dei cinghiali sul territorio nazionale è ormai diventato un vero e proprio fenomeno sociale, che incide profondamente sulla vita quotidiana anche ai margini dei centri abitati e, in casi non più isolati, al loro interno. Le cronache, infatti, riportano sempre con più frequenza notizie di incidenti stradali, devastazione di colture agricole, ...
Con l'ordinanza n. 3267 del 13 febbraio 2026 la Terza Sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito che, pur comportando la rituale riattivazione del processo nei confronti dei predetti, non è altrettanto idonea a consentire di pronunciare sentenza di condanna al pagamento di un debito del de cuius senza una individuazione nominativa dei destinatari della pronuncia.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3171, pubblicata il 12 febbraio 2026, si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla rimborsabilità dei buoni postali fruttiferi cointestati e muniti della clausola di "pari facoltà di rimborso" (PFR), in caso di decesso di uno dei contitolari.
Il nucleo della controversia risiede nell'interpretazione della normativa applicabile ai ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2984 del 10 febbraio 2026 ha confermato che il condomino di un edificio conserva il potere di agire a difesa non solo dei suoi diritti di proprietario esclusivo, ma anche dei suoi diritti di comproprietario pro quota delle parti comuni, con la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria nel caso di inerzia dell'amministrazione del condominio ex art. 1105 ...
Con l'ordinanza n. 2401 del 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su una questione processuale di cruciale importanza pratica nell’ambito delle opposizioni alle esecuzioni: l'individuazione del corretto adempimento per rispettare il termine perentorio fissato dal Giudice per l'introduzione del giudizio di merito.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all'esame dei ...
Con l'ordinanza n. 2274 del 4 febbraio 2026 la Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo parte opposta può proporre una domanda, diversa da quella fatta valere in via monitoria, purchè essa si riferisca alla stessa vicenda sostanziale dedotta nella causa, attenga al medesimo sostanziale bene della vita e sia connessa a quella ab origine ...
In tema di contributo al mantenimento dei figli, la decisione che incrementa l'assegno valorizzando solo le risorse del padre, senza un compiuto accertamento della situazione reddituale e patrimoniale dell'altro genitore, viola il principio di proporzionalità ex art. 337-ter c. c.
Secondo una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione (Cassazione civile sez. I,12/01/2026, n. 676), il giudice deve ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2724 del 7 fdebbraio 2026 ha chiarito che l’art. 2052 c. c. non si applica ai danni causati da cani randagi in quanto questi ultimi, allo stato attuale della legislazione, non costituiscono una specie protetta; di conseguenza la PA può essere chiamata a rispondere di detti danni ex art. 2043 c. c. , con effetti sulla ripartizione dell'onere della prova. ...
Nell'ordinanza n. 1138 del 20 gennaio 2026 la Corte di Cassazione ha escluso la riconducibilità alla nozione di privilegio ex art. 2751-bis n. 2 c. c c. c. del credito dell'avvocato relativo alle spese di trasferta e al rimborso forfettario.
Il caso: L'avv. Tizio proponeva opposizione al decreto del G. D. di esclusione del proprio credito dallo stato passivo di Delta Soc. Coop. in A. S. per carenza di ...
Con l'ordinanza n. 2433/2926, pubblicata il 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all'applicabilità o meno ai giudizi di divisione tra ex coniugi dell'esenzione dal pagamento dell'imposta di registro prevista dall'art. 19 della legge 74/1987, gli atti, i documenti ed provvedimenti riguardanti il procedimento di scioglimento del matrimonio.
In caso di incidente in autostrada determinato dalla presenza di ghiaccio sulla carreggiata, il gestore è ritenuto responsabile in quanto custode ai sensi dell’art. 2051 del Codice Civile.
Il gestore autostradale riveste la figura di custode dell’intera rete e risponde sempre dei danni cagionati agli utenti dalla cosa in custodia (autostrada), a meno che non dimostri che l’evento si ...
Con l'ordinanza n. 2363 del 4 febbraio 2026 la terza Sezione civile della Corte di Cassazione si è occupata della condotta che deve tenere il conducente di una bicicletta allorchè si accinga ad attraversare la sede stradale in corrispondenza delle strisce pedonali.
Il caso: Tizio conveniva avanto al Giudice di Pace Caio per ottenere il risarcimento sia dei danni materiali che di quelli ...
In tema di diritto all'oblio è intervenuta un'importante pronuncia della Suprema Corte Sez. Prima Civile con Ordinanza 26 dicembre 2025, n. 34217 sulla deindicizzazione ex art. 64-ter, commi 1 e 3, disp. att. c. p. p. (v Allegato).
Secondo la Corte, l'annotazione della deindicizzazione, prevista dall'art. 64-ter, commi 1 e 3, disp. att. c. p. p. introdotto dall'art. 41, comma 1, lett. h), del d. lgs. ...
Ai fini dell'addebito della separazione, può costituire un'idonea fonte di prova dell'infedeltà del coniuge la produzione della trascrizione della registrazione delle conversazioni telefoniche intercorse tra questi e la sua amante, nelle quali il coniuge aveva parlato della loro relazione e del rapporto con la moglie. Così ha deciso la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2409 del 5 ...
Con l’ordinanza n. 2231/2026, pubblicata il 3 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla importante e sempre attuale questione relativa ai rimedi esperibili tutte le volte in cui il destinatario di una cartella esattoriale deduce che essa costituisce il primo atto con il quale è venuto a conoscenza della sanzione irrogata, non avendo mai ricevuto la notifica ...
Nell'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 1, c. p. c. è ammissibile la proposizione di una domanda di divisione da parte dell'opponente, non configurandosi una domanda riconvenzionale. In tal senso ha deciso la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 15237/2025.
Il caso: Tizia, invocando quale titolo esecutivo giudiziale una sentenza della Corte d’appello di Bologna, intimava precetto al ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2181 del 2 febbraio 2026 chiarisce in presenza di quali condizioni e presupposti è legittima la installazione di telecamere di sicurezza nelle aree comuni.
Il caso: Mevia conveniva avanti al Tribunale di Messina la propria sorella, Lucilla, deducendo che:
nel dicembre 2008 la sorella, che risiedeva nello stesso immobile, essendo proprietaria di un ...
L'articolo commenta una recente ordinanza della Corte di Cassazione (762/2026) e - partendo da un istituto tipico del diritto agrario - allarga la visuale fino al principio di non contestazione.
La prelazione del coltivatore – nell’ipotesi di alienazione del fondo a terzi – è disciplinata dalla legge n° 590 del 1965 (“Disposizioni per lo sviluppo della proprietà ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1767 del 26 gennaio 2026 ha ribadito l'autonomia del giudizio civile rispetto al quello penale, perseguendo finalità diverse nell'analisi e nella valutazione delle condotte ossessive e vessatorie del marito nei confronti della moglie.
Il caso: Il Tribunale, nel pronunciare la separazione dei coniugi Tizio e Mevia con addebito al primo, affidava i due figli ...