Cassazione, Sezioni Unite civili: ordinanza n. 22465/2026.
Giovedi 30 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Le Sezioni Unite della Cassazione affermano che, per la giurisdizione sul foro del consumatore ex art. 17 Reg. UE 1215/2012, la sola accessibilità online del sito non basta a provare che l'attività sia diretta verso lo Stato del consumatore: occorrono indizi concomitanti, come la lingua del sito, il prefisso telefonico internazionale e la pubblicità su portali esteri.
Con l’ordinanza n. 22587/2026, pubblicata il 1° luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su uno dei nodi più delicati emersi, dopo la riforma del diritto societario, in tema di estinzione della società di capitali: se la cancellazione della società dal registro delle imprese e la conseguente successione dei soci nel processo comportino, di per sé, anche la ...
Per la Cassazione il raggiungimento della piena autonomia economica da parte delle figlie maggiorenni fa venir meno il diritto del genitore convivente a percepire iure proprio l'assegno di mantenimento in loro favore; la Corte dichiara inammissibile il ricorso della madre, ritenendo che il decreto impugnato si fondi su due autonome ragioni, ciascuna di per sé sufficiente a sorreggere la decisione. ...
Osservazioni all’Ordinanza della Suprema Corte, Sez. III, 19 luglio 2026, n. 23502.
Lunedi 27 Luglio 2026
Di Uberto Miserendino.
Premessa; 2. Il danno da fermo tecnico quale danno patrimoniale conseguente all’indisponibilità della vettura danneggiata nel periodo delle riparazioni; 3. L’evoluzione della Giurisprudenza di Legittimità: dal superamento de danno in re ipsa alla ridefinizione dell’onere probatorio; 4. L’obbligazione di pagamento quale fatto costitutivo del credito risarcitorio; 5. La libera ...
Con l’ordinanza 23501, pubblicata il 19 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla morte nel corso di un processo civile dell’unico difensore della parte costituita, qualora tale evento non sia stato dichiarato e il processo abbia irritualmente proseguito il suo corso.
La norma di riferimento è l’art. 301 c. p. c. il quale ...
Con l'ordinanza n. 23616/2026 la Cassazione afferma che le spese di viaggio sostenute dal genitore non collocatario residente all'estero per esercitare il diritto di visita concorrono a integrare l'assegno di mantenimento, ma solo se il giudice ne accerta in concreto l'entità e la frequenza, non potendo essere invocate né escluse in modo automatico.
Il passaggio di maggiore interesse riguarda il ...
In tema di eliminazione delle barriere architettoniche, la Cassazione ha stabilito che le relative opere sono legittime anche quando confliggono con il regolamento condominiale, pure di natura contrattuale, il quale recede di fronte all'interesse, di rilievo pubblicistico, all'accessibilità degli edifici.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di eliminazione delle barriere ...
La Cassazione con la sentenza n. 27206 del 18 luglio 2026 ha stabilito che la falsa attestazione di reddito nell'istanza di patrocinio a spese dello Stato non integra automaticamente il reato se il reddito reale era comunque sotto la soglia di legge: il giudice deve verificare rigorosamente il dolo, escludendo che il falso fosse inutile ai fini dell'ammissione al beneficio.
Con l'ordinanza n. 23374 del 16 luglio 2026 la Cassazione ha stabilito che, quando l'impugnazione di una delibera assembleare condominiale si fonda su un vizio meramente formale privo di incidenza diretta sul patrimonio dell'attore, il valore della causa resta indeterminabile, anche se la delibera riguarda la revoca dell'amministratore, senza ancorarsi al compenso annuo di questo.
Lo ha stabilito la Cassazione con ordinanza n°20744, pubblicata in data 18 giugno 2026, affermando la legittimità della clausola di elezione di domicilio presso la Segreteria del Comune contenuta nel contratto di mutuo.
IL CASO
Una Banca di Credito Cooperativo procedeva al pignoramento immobiliare nei confronti di un privato cittadino, risultato inadempiente alle obbligazioni assunte con un ...
Il cane non è il problema. Ma non raccontiamoci nemmeno che siano tutti uguali. La cronaca, sempre più tragica, impone alcune riflessioni circa la scelta di condividere un pezzo della nostra vita con un cane.
Partiamo dalla cronaca meno recente. Tre cani scavano sotto una recinzione e uccidono un piccolo cane nel giardino della casa in cui vive. In un altro episodio un uomo perde una falange nel ...
Con l'ordinanza n. 23233/2026, pubblicata il 15 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti documentali per la procedibilità del ricorso per cassazione nell'ipotesi in cui la sentenza impugnata sia stata notificata in via telematica a mezzo PEC.
La norma di riferimento è l’art. 369 c. p. c. che disciplina il deposito del ricorso per cassazione, imponendo ...
Per la Cassazione, ai fini della tempestività del deposito telematico del reclamo, rileva il momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna della PEC (la cosiddetta "seconda PEC"), e non quello, successivo, dell'accettazione dell'atto da parte della cancelleria, che incide unicamente sul consolidamento dell'efficacia del deposito già perfezionato.
Per la Cassazione, la partecipazione al primo incontro di mediazione, anche quando disposta discrezionalmente dal giudice d'appello, richiede una procura speciale sostanziale che attribuisca al delegato il potere di disporre dei diritti controversi; una delega limitata a "presenziare" o ad "assistere" non soddisfa la condizione di procedibilità dell'impugnazione.
Con l'ordinanza n. 22835, pubblicata il 7 luglio 2026, la Corte di Cassazione, si è nuovamente pronunciata su una delle questioni più dibattute nella giurisprudenza di merito degli ultimi anni in materia di buoni postali fruttiferi: se l'omessa consegna, da parte di Poste Italiane S. p. A. , del Foglio Informativo Analitico (FIA) previsto dall'art. 3 del d. m. Tesoro 19 dicembre 2000 possa ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 22857/2026 ha stabilito che la recinzione di un portico comune non costituisce innovazione vietata se non altera in modo sostanziale la consistenza o la destinazione del bene e non impedisce al singolo condomino l’uso precedente. La chiusura limitata alle ore notturne e festive può quindi integrare una semplice modifica della cosa comune.
Con ordinanza n. 21279/2026 la Cassazione ribadisce che la responsabilità dell'avvocato non si presume dal solo esito sfavorevole della causa: occorre la prova del nesso causale tra la condotta professionale e il danno, da accertare con un giudizio prognostico sul probabile esito dell'attività difensiva omessa, riservato al giudice di merito e non sindacabile in sede di legittimità se ...
Con l’ordinanza 20433/2026, pubblicata il 17 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione del termine di decadenza applicabile alla domanda di rimborso deI tributi locali indebitamente versati e, in particolare, alla determinazione del dies a quo.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di legittimità ...
Separazione e divorzio: la Cassazione ribadisce che le spese universitarie e complementari del figlio possono essere spese straordinarie quando, al tempo della fissazione dell’assegno, non erano attuali né prevedibili o ponderabili. Restano fuori dall’assegno periodico se, per entità e sopravvenienza, incidono sulla proporzionalità del mantenimento.
Per la Cassazione, l'amministratore di condominio, pur legittimato ad agire senza previa autorizzazione assembleare per la tutela delle parti comuni contro le sopraelevazioni abusive, resta sempre vincolato alla volontà dell'assemblea: quest'ultima, titolare di una competenza generalizzata, può in ogni momento revocargli l'incarico o decidere di non promuovere o proseguire la causa.