Con ordinanza n. 21279/2026 la Cassazione ribadisce che la responsabilità dell'avvocato non si presume dal solo esito sfavorevole della causa: occorre la prova del nesso causale tra la condotta professionale e il danno, da accertare con un giudizio prognostico sul probabile esito dell'attività difensiva omessa, riservato al giudice di merito e non sindacabile in sede di legittimità se ...
Con l’ordinanza 20433/2026, pubblicata il 17 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione del termine di decadenza applicabile alla domanda di rimborso deI tributi locali indebitamente versati e, in particolare, alla determinazione del dies a quo.
IL CASO: La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di legittimità ...
Separazione e divorzio: la Cassazione ribadisce che le spese universitarie e complementari del figlio possono essere spese straordinarie quando, al tempo della fissazione dell’assegno, non erano attuali né prevedibili o ponderabili. Restano fuori dall’assegno periodico se, per entità e sopravvenienza, incidono sulla proporzionalità del mantenimento.
Per la Cassazione, l'amministratore di condominio, pur legittimato ad agire senza previa autorizzazione assembleare per la tutela delle parti comuni contro le sopraelevazioni abusive, resta sempre vincolato alla volontà dell'assemblea: quest'ultima, titolare di una competenza generalizzata, può in ogni momento revocargli l'incarico o decidere di non promuovere o proseguire la causa.
Con l’ordinanza n. 19019, pubblicata il 10 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla natura del termine assegnato all’aggiudicatario di un immobile venduto all’asta per il versamento del saldo prezzo e sulla conseguente applicabilità, o meno, della sospensione feriale prevista dall’art. 1 della legge n. 742 del 1969.
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 22156/2026, ribadisce che, se la controparte non si è costituita nel giudizio tributario di primo grado, la notifica della sentenza eseguita direttamente alla parte, anziché al difensore, è comunque valida e fa decorrere il termine breve di sessanta giorni per proporre appello, sempre che la comunicazione telematica sia inequivoca quanto al suo ...
Partendo dal problema sostanziale delle vedute, l'articolo commenta una pronuncia della Cassazione che guarda la vicenda dalla prospettiva processuale.
La vicenda in commento prende le mosse da una domanda giudiziale con la quale l’attore – titolare di un immobile in Rionero in Vulture (Pz) – citava in giudizio il confinante per avere quest’ultimo edificato sul proprio fondo una ...
Cassazione civile: ordinanza n. 22676 del 03/07/2026.
Mercoledi 8 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Per la Cassazione, nella liquidazione del compenso al difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, la semplicità dell'affare può giustificare la riduzione del compenso al minimo tariffario, ma non la sua totale esclusione per una determinata fase del giudizio, essendo il diritto al compenso legato allo svolgimento dell'attività difensiva e non alla complessità della ...
Con l’ordinanza n. 21992, pubblicata il 26 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al corretto computo dei termini processuali "a ritroso" quando il giorno di scadenza coincide con un sabato o un giorno festivo, consolidando un orientamento giurisprudenziale volto a tutelare il diritto di difesa e a garantire la pienezza del contraddittorio.
Nota a Cass. civ. , Sez. II, Ordinanza 11 giugno 2026, n. 19348: La determinabilità del tasso variabile e i requisiti essenziali della clausola Euribor, tra TAN implicito e "days count convention".
1. Introduzione: La vicenda processuale e i motivi di ricorso.
L'ordinanza in commento, emessa dalla Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, interviene nuovamente sul tema, centrale e ...
In tema di responsabilità sanitaria, per la Cassazione la difettosa tenuta della cartella clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente, che può ricorrere a presunzioni quando la prova diretta risulti impossibile a causa del comportamento della controparte, in ossequio al principio di vicinanza della prova.
Nell'era della digitalizzazione, la conclusione di contratti per via telematica è diventata la prassi in numerosi settori commerciali. Tale modalità, se da un lato offre indubbi vantaggi in termini di celerità ed efficienza, dall'altro solleva complesse questioni giuridiche relative all'adattamento delle norme tradizionali del codice civile al mondo digitale.
Le Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza n. 22199/2026 hanno stabilito che, nel procedimento disciplinare forense, il termine breve per impugnare la sentenza del Consiglio Nazionale Forense decorre soltanto dalla notificazione via PEC eseguita nei confronti dell'avvocato incolpato personalmente. Non è sufficiente, a tal fine, la notifica trasmessa unicamente all'indirizzo PEC del difensore presso ...
Un ragazzino di anni 14, ammesso da un Comune pedemontano etneo a partecipare ad un progetto educativo di prevenzione della devianza minorile attraverso attività educative e ludico ricreative, durante una partita di calcio s’infortunava gravemente, in quanto gli rovinava addosso la traversa della porta, non ancorata al suolo, alla quale si era aggrappato in occasione dell’esultanza per ...
Cassazione, Sezioni Unite civili: ordinanza n. 20608 del 18/06/2026.
Mercoledi 1 Luglio 2026
A cura della Redazione.
Per le Sezioni Unite l'obbligo dell'avvocato di restituire al cliente la documentazione relativa al mandato non può ritenersi adempiuto con il deposito degli atti presso il Consiglio dell'Ordine o il Consiglio di disciplina: la consegna deve avvenire nei confronti del cliente stesso, a pena di responsabilità disciplinare ai sensi dell'art. 27 del Codice deontologico forense.
Per la Cassazione, il difensore d'ufficio che chiede la liquidazione dell'onorario a carico dello Stato deve dimostrare di aver tentato seriamente il recupero del credito verso l'assistito, ma non è tenuto a provare anche l'effettiva impossidenza di quest'ultimo. Non occorre quindi un "verbale negativo": è sufficiente che il pignoramento sia rimasto infruttuoso per cause non imputabili al creditore. ...
Con l’ordinanza 20957, pubblicata il 20 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze processuali della mancata comparizione di entrambe le parti alla prima udienza fissata nel giudizio di opposizione allo stato passivo.
IL CASO: la vicenda approdata all’esame della Suprema Corte riguardava l’impugnazione di un decreto con il quale il Tribunale aveva ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 21677/2026 ha stabilito che l'indennità di trasferta spetta all'avvocato per il solo fatto dello spostamento fuori sede, indipendentemente dal pernottamento in albergo e da qualsiasi previa pattuizione con la controparte. L'abrogazione delle tariffe che ne fissavano il quantum non ne ha eliminato il diritto: la liquidazione è ora rimessa alla valutazione equitativa del ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 21572/2026 conferma che le spese di manutenzione straordinaria di una terrazza a livello in uso esclusivo vanno ripartite distintamente a seconda della funzione svolta dalle singole porzioni: la parte con funzione di copertura segue la ripartizione ex art. 1126 c. c. , mentre le spese della parte aggettante — che non copre alcuna unità sottostante — gravano ...
Nel contenzioso telefonico si è progressivamente consolidato una sorta di precedente “dominante”: quando si discute della sorte degli indennizzi AGCOM davanti al giudice ordinario, il riferimento finisce quasi inevitabilmente per essere Cass. civ. , sez. III,28 novembre 2022, n. 34930.
È questa la decisione che compare più frequentemente nelle rassegne giurisprudenziali, nelle ...