La Corte di Cassazione nella sentenza n. 4827 del 3 marzo 2026 ha ribadito il principio per cui in tema di condominio negli edifici, la ripartizione della spesa per la pulizia delle scale va effettuata in base al criterio proporzionale dell'altezza dal suolo di ciascun piano o porzione di piano a cui esse servono.
Il caso.
Mevia, proprietaria di un appartamento facente parte di un edificio condominiale, ...
La Corte di Cassazione con tre ordinanze (n. 3787/2026, n. 3791/2026 e n. 4622/2026), ha affermato che la mancata consegna del Foglio Informativo Analitico (FIA) non determina l'insorgere di un diritto risarcitorio a favore del sottoscrittore il cui contenuto sia pari al valore del diritto di credito estinto per prescrizione.
Negli ultimi anni molti risparmiatori si sono visti rifiutare dalle Poste Italiane ...
La Cassazione Penale, Sez, VI, con la sentenza del 13 febbraio 2026 n. 5986 ha stabilito un principio importante in relazione al danneggiamento del braccialetto elettronico. La Corte ha affermato che, nel caso in cui il delitto abbia ad oggetto il dispositivo elettronico di controllo a distanza, meglio noto come il “braccialetto elettronico”, è configurabile l’aggravante della ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17008/2025 chiarisce che l’attribuzione di un beneficio a un lavoratore non genera automaticamente il diritto allo stesso beneficio per altri lavoratori che si trovino nella medesima posizione.
1. L’attuale orientamento espresso da Cass. 25 giugno 2025 n. 17008
Investita dell’esame del ricorso di un dipendente che sosteneva di aver ricevuto una ...
La vicenda esaminata dalla Corte di Cassazione nella sentenza del 15 ottobre 2025 offre l’occasione per tornare su un tema che, negli ultimi anni, ha generato un contenzioso costante: il rapporto tra regolarità urbanistica e classamento catastale. Una relazione spesso sottovalutata, ma che la giurisprudenza continua a considerare decisiva.
Con l'ordinanza n. 4451, pubblicata il 27 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla notifica dell'atto a mezzo di posta elettronica certificata (PEC), il cui contenuto sia stato alterato da un virus informatico e alle implicazioni sulla sua tempestività.
IL CASO.
La vicenda trae origine da un giudizio promosso da un appaltatore di lavori di ...
La Quarta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 8155/2026 del 2 marzo 2026 ha chiarito che l’avviso di cui all’art. 114 disp. att. cod. proc. pen. presuppone la volontà dell’interessato di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico; in difetto, a fronte del rifiuto opposto, alcun avviso ai sensi dell’art. 114 cit. è dovuto .
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 4600/2026 del 2 marzo 2026 ha chiarito che i documenti dimostrativi del costo sostenuto per remunerare il consulente di parte sfuggono alle preclusioni istruttorie in quanto atti a corredo dell’istanza di regolazione delle spese.
Il caso.
Tizio, rimasto vittima di un sinistro stradale, conveniva avanti al Tribunale il conducente del veicolo indicato come ...
Con l'ordinanza n. 3880, pubblicata il 21 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti della cancellazione del difensore del ricorrente in Cassazione dall’albo speciale dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori.
IL CASO.
La vicenda processuale approdata all’esame dei giudici di legittimità nasce da una cartella di pagamento emessa ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 16396/2025 ha chiarito che in ipotesi di sentenza favorevole al condominio, con condanna del terzo al risarcimento dei danni alle parti comuni, l'assemblea deve provvedere a ripartire pro quota tale residuo attivo, riconoscendo il rispettivo credito a chi era condomino al momento dell'evento dannoso.
Il caso.
Tizio, Caio e Mevia convenivano avanti al Tribunale di ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 621/2026 del 12 gennaio 2026 nell'ambito di un procedimento di divorzio ribadisce il principio per cui a fronte della sopravvenienza di oneri familiari dell'obbligato, come la nascita di un altro figlio, il giudice deve verificare se gli stessi abbiano determinato un effettivo depauperamento delle sostanze di quest'ultimo.
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 7357/2026 del 24 febbraio 2026 ha ribadito il principio secondo il quale integrano il reato di maltrattamenti in famiglia, e non quello di atti persecutori, le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguano dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale.
Il caso.
La Corte di appello di Messina, nel confermare la sentenza ...
Nota a Cass. pen., Sez. VI, 14 gennaio 2026, n. 6875.
Venerdi 27 Febbraio 2026
Di Francesco Russo.
La sentenza n. 6875/2026 della Sesta Sezione penale della Corte di Cassazione interviene sul tema della configurabilità dei reati di turbata libertà degli incanti e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in presenza di affidamenti diretti sotto soglia.
La Corte esclude la rilevanza penale delle condotte contestate, affermando che l’affidamento diretto non ...
Con l’ordinanza n. 34284/2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle modalità e sul perfezionamento della notifica di un atto eseguita ai sensi dell’art. 140 c. p. c. La norma disciplina la notificazione degli atti in caso di irreperibilità cosiddetta "relativa" del destinatario o di rifiuto di ricevere la copia dell'atto.
La Cassazione chiude il fronte del contenzioso sui buoni postali fruttiferi prescritti: nessun risarcimento per la mancata consegna del FIA.
Con l'ordinanza n. 3791/2026, depositata il 19 febbraio 2026, la Prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione ha definito in modo netto una delle questioni più dibattute negli ultimi anni nei tribunali italiani: quella relativa alla responsabilità ...
Con la sentenza nr. 3693 del 18 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione di particolare importanza pratica nell'ambito dei giudizi civili relativa alla decorrenza del termine per la riassunzione del processo interrotto tutte le volte in cui l'evento interruttivo viene dichiarato con il deposito delle note di trattazione scritta.
L’argomento è un interrogativo sempre aperto, e non smette ancora di impegnare, sino all’ultimo grado di giudizio, le sempre affollate aule di Giustizia. Strade e marciapiedi dissestati, buche, tombini, dossi, asfalti deteriorati ed insidie più o meno occulte, costituiscono per automobilista, motociclista, ciclista e pedone quel percorso ad ostacoli che per molti finisce, come in ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3652/2026 del 17 febbraio 2026 torna ad occuparsi della responsabilità per cose in custodia, ribadendo il principio per cui deve ritenersi sussistente la esimente del caso fortuito, integrato dal fatto colposo del danneggiato, qualora ricorrano le condizioni di prevedibilità ed evitabilità dell'evento dannoso e di mancata osservanza del dovere di ...
La presenza sempre più massiccia e invasiva dei cinghiali sul territorio nazionale è ormai diventato un vero e proprio fenomeno sociale, che incide profondamente sulla vita quotidiana anche ai margini dei centri abitati e, in casi non più isolati, al loro interno. Le cronache, infatti, riportano sempre con più frequenza notizie di incidenti stradali, devastazione di colture agricole, ...
Con l'ordinanza n. 3267 del 13 febbraio 2026 la Terza Sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito che, pur comportando la rituale riattivazione del processo nei confronti dei predetti, non è altrettanto idonea a consentire di pronunciare sentenza di condanna al pagamento di un debito del de cuius senza una individuazione nominativa dei destinatari della pronuncia.