Per la Cassazione, la regolamentazione dei tempi di permanenza dei figli minori presso il genitore non convivente non deve fondarsi su una ripartizione simmetrica e paritaria, ma sulla valutazione ponderata del giudice di merito, orientata al benessere del minore e al suo diritto a una relazione significativa con entrambi i genitori.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di ...
Con la sentenza n. 24684/2026 la Cassazione ha stabilito che, vertendosi in tema di diritti autodeterminati, dedurre in appello l'usucapione a sostegno della proprietà già controversa in primo grado non costituisce domanda nuova, perché il titolo dell'acquisto rileva solo ai fini della prova e non della specificazione della domanda o dell'eccezione.
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso del marito e conferma che l'assegno divorzile spetta sia in funzione assistenziale, se il coniuge debole non è autosufficiente, sia in funzione perequativo-compensativa, se lo squilibrio economico deriva da scelte di vita condivise e sacrifici professionali del richiedente.
Premessa
La pronuncia conferma un orientamento che incide direttamente su uno ...
Con l’ordinanza n. 24445/2026, pubblicata il 4 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza della prescrizione del diritto alla restituzione delle somme corrisposte in esecuzione di un titolo giudiziale provvisoriamente esecutivo (decreto ingiuntivo, sentenza) poi revocato o annullato.
IL CASO: La controversia traeva origine da un’opposizione ...
Per la Cassazione, nell'opposizione al precetto fondato su titolo esecutivo giudiziale l'opponente può dedurre solo fatti estintivi, impeditivi o modificativi successivi alla formazione del titolo: sono irrilevanti i pagamenti o le attribuzioni patrimoniali anteriori, anche se imputati unilateralmente al debito di mantenimento.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema di ...
Cassazione, Sezioni Unite Civili: ordinanza n. 24699 del 18/08/2026.
Venerdi 21 Agosto 2026
Di Anna Andreani.
In tema di spese processuali, le Sezioni Unite hanno stabilito che la parte vittoriosa ha diritto al rimborso delle spese per il consulente tecnico di parte anche senza provare di averlo pagato, bastando la prova di aver assunto l'obbligo di remunerarlo, trattandosi di spese processuali ex art. 91 c. p. c.
Premessa
La decisione risolve un contrasto interno alla giurisprudenza di legittimità sulla ...
Con l’ordinanza n. 23918/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla delimitazione oggettiva del giudizio di opposizione allo stato passivo e, più precisamente, sulla possibilità o meno che, in tale sede, il creditore possa introdurre nuove domande, nuovi fatti costitutivi del diritto azionato o nuove prospettazioni che ...
In tema di esecuzione forzata, la Cassazione nell'ordinanza n. 23933/2026 ha stabilito che la mancata o generica indicazione, nel precetto, dei criteri di calcolo degli interessi moratori dà luogo a un'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c. p. c. e non a un'opposizione all'esecuzione ex art. 615 c. p. c. , poiché attiene alla regolarità formale dell'atto e non all'esistenza del diritto ...
Con l’ordinanza n. 24402/2026, pubblicata il 3 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla delimitazione del requisito sanitario dell’indennità di accompagnamento di cui all’art. 1 della legge 11 febbraio 1980, n. 18, in relazione ai minori affetti da diabete mellito insulino-dipendente, ribadendo che l’impossibilità di compiere “gli atti quotidiani ...
Per la Cassazione, in tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c. c. , il caso fortuito da evento atmosferico va accertato con dati scientifici statistici riferiti al luogo specifico, e non desunto dal solo numero di alberi caduti o da elementi rilevati dopo il sinistro.
Premessa
La decisione si segnala perché chiarisce i limiti entro cui un evento atmosferico può ...
Per la Cassazione la mancanza del preventivo accordo tra i genitori sulle spese straordinarie sostenute nell'interesse dei figli non fa venir meno automaticamente il diritto del genitore che le ha sostenute a ottenere il rimborso della quota di spettanza dell'altro, dovendo il giudice valutare comunque la rispondenza della spesa all'interesse del minore e al tenore di vita familiare.
Capita spesso che, in presenza di un servizio di raccolta rifiuti assente, irregolare o gravemente inefficiente, i contribuenti ritengono di essere esonerati dal pagamento della relativa tassa. È proprio così? La questione è stata affrontata di recente dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 19116/2026, pubblicata l’11 giugno 2026.
La Cassazione con l'ordinanza n. 21139/2026 ha stabilito che le somme versate in eccesso a titolo di contributo al mantenimento dei figli, poi ridotto con effetto retroattivo sulla base di una diversa valutazione dei fatti già noti, non sono ripetibili: la natura sostanzialmente alimentare del credito ne comporta irripetibilità, impignorabilità e non compensabilità, anche quando ...
Un tema interessante e una pronuncia interessante riferita ad un tema, quello delle colonie feline, che interessa tantissime persone Una sentenza importante. Per tanti motivi.
Come sempre, partiamo dal fatto.
Caia, da anni impegnata ad alimentare e accudire una colonia di gatti randagi, viene chiamata a rispondere delle molestie provocate dalla presenza degli animali. Secondo l’accusa, ...
La Cassazione ha stabilito che l'assicuratore che abbia indennizzato il danneggiato per conto del proprio assicurato può surrogarsi nel credito di regresso di quest'ultimo verso l'altro condebitore solidale, ma non può agire contro l'assicuratore di quest'ultimo, mancando in capo al condebitore un diritto azionabile verso tale compagnia.
In tema di danno da morte, la Cassazione chiarisce che il danno morale catastrofale, legato alla sofferenza per la percezione dell'imminente fine, va risarcito indipendentemente dalla durata dell'agonia, mentre il danno biologico terminale richiede una sopravvivenza apprezzabile ma prescinde dalla coscienza della vittima.
La decisione offre un chiarimento utile sul rapporto tra il danno morale catastrofale e ...
Con l’ordinanza n. 24518/2026, pubblicata il 7 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata per la prima volta sulla questione di crescente rilievo pratico nell’ambito delle procedure esecutive: se l'attività difensiva prestata nell'ambito del procedimento di ricerca telematica dei beni da pignorare, disciplinato dall'art. 492-bis c. p. c. , sia autonomamente liquidabile come ...
Per la Cassazione, le spese sostenute da un coniuge per costruire la casa familiare su terreno di proprietà esclusiva dell'altro, se riconducibili al dovere di contribuzione economica ex art. 143 c. c. , non sono ripetibili, anche quando la provvista derivi da un conto corrente cointestato ai coniugi.
La pronuncia conferma un orientamento già consolidato: le spese sostenute da un coniuge per ...
Con l’ordinanza n. 24085/2026, pubblicata il 27 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema processuale apparentemente tecnico ma di grande impatto pratico: se il rigetto dell’istanza di correzione di errore materiale di un provvedimento o di una sentenza riapre o meno i termini per impugnare il provvedimento originario.
La Cassazione con l'ordinanza n. 22813/2026 ribadisce che l'appoggio di una canna fumaria al muro perimetrale comune rientra nell'uso della cosa comune ex art. 1102 c. c. , ma resta subordinato al rispetto del pari uso, della stabilità e sicurezza dell'edificio e del decoro architettonico, da valutare in concreto sul progetto proposto.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema ...