L'appello penale depositato tramite PEC anziché tramite il portale telematico è inammissibile, anche se pervenuto nei termini al giudice competente. La Cassazione esclude qualsiasi interpretazione adeguatrice: il chiaro dettato normativo impone il deposito esclusivamente telematico e la sanzione di inammissibilità non è derogabile invocando il raggiungimento dello scopo o il favor ...
La Cassazione, Sezione Lavoro, ribadisce che nella ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato, il criterio della durata dei rispettivi rapporti matrimoniali riveste carattere primario e non può essere pretermesso a favore della sola entità dell'assegno divorzile, che ha valore meramente correttivo.
La reiterazione e la gravità delle condotte e l’assenza di segnali di ravvedimento non sono sufficienti, senza un’adeguata motivazione, per una prognosi negativa sull’utilità concreta del percorso riparativo ai fini della risoluzione del conflitto tra imputato e persona offesa, atteso che il rigetto dell’accesso alla giustizia riparativa non può fondarsi su valutazioni ...
La ripartizione delle spese condominiali è da sempre uno dei terreni più fertili per discussioni tra proprietari. Tra i temi più ricorrenti spiccano le spese relative a scale e illuminazione, spesso percepite come “ingiuste” da chi ritiene di non utilizzare tali beni comuni.
Una recente pronuncia della Corte di Cassazione — la sentenza n. 4827/2026 — offre ...
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora venga accertata la giuridica inesistenza della notificazione del provvedimento monitorio, il giudice dell'opposizione non può procedere all'esame del merito della pretesa creditoria.
La dichiarazione di inesistenza, a differenza della mera nullità, consolida la presunzione di abbandono del titolo da parte del creditore ai sensi dell'art. 644 ...
Cassazione: ordinanza n. 2624 del 6 febbraio 2026.
Lunedi 30 Marzo 2026
Di Anna Andreani.
La Cassazione afferma che la rendita INAIL erogata ai superstiti — prestazione indennitaria a copertura del danno biologico e patrimoniale da incapacità lavorativa — non può essere detratta dall'importo liquidato a titolo di danno da perdita del rapporto parentale, trattandosi di voci ontologicamente distinte. La compensazione è ammissibile solo tra poste identiche, non tra poste ...
Con la recente ordinanza n. 6666 del 20 marzo 2026, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sui presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di una società posta in liquidazione volontaria, offrendo un'importante precisazione sui limiti di applicazione del cosiddetto criterio dell'insolvenza "statica".
Con sentenza n. 6490/2026 del 18 marzo 2026, la Cassazione afferma che il regolamento condominiale, anche contrattuale, non può vietare al condomino il distacco dall'impianto centralizzato di riscaldamento, né subordinarlo ad autorizzazione dell'amministratore, purché il condomino provi l'assenza di pregiudizi per gli altri.
La rinuncia all'eredità, richiedendo la forma solenne ex art. 519 c. c. , non può essere revocata tacitamente per comportamenti concludenti del rinunziante. La Cassazione ha ribadito che atti di gestione di beni già in comproprietà per altri titoli non integrano accettazione tacita dell'eredità rinunciata, escludendo così la pretesa tributaria dell'Agenzia delle Entrate. ...
Con la sentenza n. 6474 del 18 marzo 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto un annoso e significativo contrasto giurisprudenziale concernente gli effetti, sul piano del diritto sostanziale, della rinnovazione di una notificazione nulla dell'atto introduttivo del giudizio, ai fini dell'interruzione della prescrizione.
Il quesito posto alla Corte è se la sanatoria con efficacia ex ...
Accertata la violazione del diritto all'oblio per omessa deindicizzazione di articoli relativi a un procedimento penale conclusosi con prescrizione, il giudice non può negare il risarcimento con motivazione meramente apodittica. È tenuto a valutare la prova del danno anche tramite presunzioni semplici, considerando diffusione della notizia, contenuto offensivo e posizione sociale della vittima.
Il mancato rilascio della casa coniugale, protrattosi per oltre sette anni in contrasto con gli accordi di separazione omologati, integra un fatto sopravvenuto idoneo a giustificare la revisione delle condizioni della separazione ai sensi dell'art. 156 c. c. Il radicamento dell'habitat familiare dei figli, consolidatosi nel tempo, impone al giudice di rivalutare l'assetto patrimoniale complessivo.
Con l'ordinanza n. 5437, pubblicata l’11 marzo 2026, la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente sulla disciplina della notificazione degli atti giudiziari eseguita ai sensi dell'art. 140 c. p. c. , soffermandosi, in particolare, sul regime giuridico e probatorio della raccomandata informativa (c. d. C. A. D. - Comunicazione di Avvenuto Deposito).
Cassazione, ordinanza n. 6078/2026 del 17 marzo 2026.
Giovedi 19 Marzo 2026
A cura della Redazione.
La Cassazione ribadisce che le statuizioni su affidamento, collocamento e frequentazione dei figli devono fondarsi su una valutazione in concreto dell'interesse morale e materiale della prole, finalizzata a conservare un rapporto equilibrato con entrambi i genitori. Non è lecito adottare provvedimenti che limitino grandemente la frequentazione con uno dei genitori applicando criteri astratti — come la ...
La Corte cassa con rinvio ravvisando un vizio in procedendo (omessa pronuncia): l'ordinanza presta il fianco a considerazioni sull'istituto della coercizione indiretta, anche alla luce della c. d. Riforma Cartabia.
La Corte di Appello di Roma accertava che condutture non correttamente incanalate avessero accentuato il problema dell’umidità nel muro di confine e condannava al ripristino dello ...
Cassazione, Ordinanza n. 5126/2026 del 6 marzo 2026.
Mercoledi 18 Marzo 2026
A cura della Redazione.
La Corte di Cassazione ribadisce che l'indicazione del codice fiscale del richiedente e dei componenti la famiglia anagrafica costituisce condizione di ammissibilità dell'istanza di patrocinio a spese dello Stato, ai sensi dell'art. 79, comma 1, lett. b), d. P. R. n. 115/2002. L'omissione determina l'inammissibilità dell'istanza e non è sanabile, neppure qualora il giudice potesse ricavare il ...
La Cassazione nella sentenza n. 4966 del 5 marzo 2026 ha chiarito che l’assemblea condominiale può, con delibera adottata con la maggioranza prevista dall’art. 1138 c. c. e dall’art. 1136 c. c. , limitare il godimento dei beni condominiali non rientranti nell’art. 1117 c. c. in misura proporzionale al valore della quota di singoli partecipanti alla comunione purché non ...
Quando in sede di appello viene accertata l'insussistenza originaria dei presupposti per il riconoscimento dell'assegno divorzile, per omessa allegazione del nesso causale tra la scelta matrimoniale e lo svantaggio economico, le somme già percepite dal coniuge richiedente sono integralmente ripetibili.
Il caso.
Il Tribunale di Rimini, nel pronunciare il divorzio tra Tizio e Mevia, riconosceva un ...
La Cassazione stabilisce che il danno biologico terminale — pregiudizio alla salute tra la lesione mortale e il decesso — non può essere liquidato con i parametri tabellari del danno permanente; la quantificazione, necessariamente equitativa, deve valorizzare l'intensità e la progressività della sofferenza fino all'exitus. Il danno morale catastrofale va valutato separatamente, con ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 4703 del 2 marzo 2026 ha ribadito che la notifica effettuata a mezzo PEC da una P. A. , utilizzando un indirizzo di posta elettronica istituzionale, rinvenibile sul proprio sito "internet", ma non risultante nei pubblici elenchi, non è nulla, ove la stessa abbia consentito, comunque, al destinatario di svolgere compiutamente le proprie difese.