Cassazione: le clausole di esclusione della garanzia RCA per "guida senza abilitazione" hanno un perimetro applicativo stretto e tassativo, che non si estende alle mere violazioni di limitazioni o prescrizioni del codice della strada.
La questione
La pronuncia in commento affronta un tema di rilievo pratico: se la clausola contrattuale che esclude la copertura assicurativa RCA nel caso di sinistro causato ...
La Cassazione nella sentenza n. 20852/2026 ha confermato che l'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario non modifica il regime ordinario dell'obbligazione tributaria sul piano della determinazione della base imponibile, ma incide sulla fase della riscossione: il debito fiscale dell'erede diventa esigibile soltanto dopo la chiusura della procedura di liquidazione dei debiti ereditari e sempre che ...
La Cassazione nell'ordinanza n. 20728/2026 chiarisce che le spese future di assistenza e mediche sostenute per un soggetto invalido non possono essere assoggettate allo stesso regime probatorio delle spese già sostenute. Il danno patrimoniale futuro per assistenza permanente è un pregiudizio continuativo che si produce de die in diem, liquidabile con metodi distinti — rendita vitalizia, ...
La Cassazione penale ribadisce che il conducente è tenuto, per diligenza e prudenza, a esigere che il passeggero indossi la cintura di sicurezza e, in caso di rifiuto, a non intraprendere la marcia. Il mancato uso della cintura da parte della vittima non interrompe il nesso causale né esclude la responsabilità del conducente per omicidio stradale, nemmeno ai fini del concorso di colpa.
Con l'ordinanza n. 19248, pubblicata l’11 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull’applicazione della misura cautelare del fermo amministrativo ai beni strumentali alla professione e alle attività del destinatario, soffermandosi, in particolare, sul riparto dell’onere della prova e sulla nozione di bene strumentale.
La digitalizzazione del processo civile ha attribuito al domicilio digitale una funzione sempre più rilevante nel sistema delle notificazioni. La disponibilità di un indirizzo PEC risultante dai pubblici registri e, per i cittadini, la possibilità di eleggere un domicilio digitale mediante l'INAD, hanno indotto parte della dottrina a ritenere che la notificazione analogica debba considerarsi ...
In tema di trasporto aereo, la Cassazione nell'ordinanza n. 20489/2026 ha affermato che il vettore, per essere esonerato dalla compensazione pecuniaria dovuta in caso di cancellazione del volo per sciopero, deve provare non solo l'esistenza dell'evento ma anche il nesso causale diretto e specifico con il singolo volo cancellato, non potendo fondare la prova su generici effetti a catena presunti.
Con l’ordinanza n. 20056, pubblicata il 16 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla disciplina codicistica delle prescrizioni brevi e, più precisamente, sul rapporto tra prescrizione presuntiva del credito professionale e condotta processuale del debitore.
La prescrizione presuntiva, disciplinata dagli artt. 2954 e seguenti Cod. Civ. non estingue il diritto per ...
Con due ravvicinate pronunce, l’ordinanza 18 marzo 2026 n. 6499 e l’ordinanza 1 giugno 2026 n. 17320, la Cassazione torna sull’inesauribile filone della responsabilità del professionista: un medico, nel primo caso, ed un avvocato nel secondo. Due vicende ovviamente molto diverse, ma unite da uno stesso presupposto giuridico: la prova del nesso causale tra inadempimento e danno.
Per la Cassazione l'indennizzo da ritardo aereo è un credito liquido: gli interessi, anche nella misura maggiorata ex art. 1284,4° comma, c. c. , decorrono dal giorno del ritardo e non dalla domanda giudiziale. Riconosciute anche le spese di assistenza stragiudiziale come autonoma voce di danno emergente.
La pronuncia aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata su natura e regime ...
La Cassazione, nella sentenza n. 13683/2026 ribadisce che la costituzione di una nuova famiglia da parte dell'ex coniuge obbligato non determina automaticamente la revisione dell'assegno divorzile, occorrendo la prova rigorosa di un'effettiva e persistente riduzione della capacità reddituale-patrimoniale, da valutarsi secondo i tradizionali indici di autosufficienza economica del beneficiario.
L'omessa indicazione del numero civico nella richiesta di notifica, se imputabile al notificante, non consente di considerare tempestivo il perfezionamento della notificazione avvenuto solo dopo un secondo procedimento notificatorio attivato oltre il termine semestrale per l'impugnazione: in tal caso l'appello deve essere dichiarato inammissibile.
Danno da cose in custodia ex art. 2051 c. c. : la Cassazione conferma che la responsabilità del custode ha natura oggettiva e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito o dalla colpa del danneggiato. Non è sufficiente, per il Comune ricorrente, invocare genericamente la visibilità del pericolo senza specificare in cosa sia consistita l'imprudenza del pedone.
Il contributo unificato, introdotto per semplificare e sostituire le precedenti imposte di bollo e tasse di iscrizione a ruolo per gli atti e i ricorsi giurisdizionali, rappresenta una delle principali entrate per il finanziamento del servizio giustizia. Con l’ordinanza n. 19149, pubblicata l’11 giugno 2026, la sezione tributaria della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla natura ...
La scelta dell'istituto scolastico, anche quando implica spostamento di comune, resta tendenzialmente estranea alla nozione di «sostanziale modifica» dell'affidamento o della collocazione. Ne discende che il genitore che intenda contestare tali decisioni nel corso del giudizio non dispone del reclamo ex art. 473-bis. 24, ma deve far valere le proprie doglianze nel merito del procedimento principale. ...
La sentenza della Cassazione n. 26170/2025 interviene su un tema oggi molto sensibile nelle organizzazioni aziendali integrate: quando la collaborazione tra società, anche appartenenti al medesimo gruppo o legate da rapporti di servizio, supera la fisiologica cooperazione commerciale e diventa, sotto il profilo lavoristico, codatorialità.
Il caso nasce dal ricorso di una lavoratrice formalmente ...
Con l'ordinanza n. 18407, pubblicata l’8 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di prova dei requisiti dimensionali per la non assoggettabilità alla procedura della liquidazione giudiziale, sui principi che governano l'onere probatorio a carico del debitore e, soprattutto, sulla natura e l'ampiezza dei poteri-doveri di valutazione del giudice di merito di fronte a una ...
La Cassazione stabilisce che le fotografie tratte da internet — incluse quelle da Google Earth e Street View — hanno piena valenza probatoria ai sensi dell'art. 2712 c. c. e non possono essere escluse dal giudice solo perché provenienti dalla rete. Il disconoscimento è ammesso, ma deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito, con allegazione della non corrispondenza tra immagine e ...
La Cassazione individua la regola cautelare nella conoscenza concreta dell'animale: non è vero che le aree cani sono terra di nessuno. Il diritto vi entra insieme al tuo cane.
La sentenza della Corte di Cassazione n. 9620 del 2025 affronta una questione di particolare interesse in materia di responsabilità del proprietario di animali: in base a quali elementi è possibile qualificare, ...
Cassazione civile: ordinanza n. 1098 del 19/01/2026.
Mercoledi 10 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
La Cassazione conferma che la delibera assembleare adottata su un punto non contemplato nell'ordine del giorno non è nulla, ma annullabile: ove non impugnata entro trenta giorni ai sensi dell'art. 1137 c. c. , diviene definitivamente efficace. Il condomino che non ha tempestivamente contestato la delibera di ripartizione delle spese straordinarie dell'impianto centralizzato non può recuperare tale ...