Il Tribunale di Trani nella sentenza n. 86/2026 ha stabilito che la pergola bioclimatica installata sul balcone di proprietà esclusiva viola l'art. 907 c. c. se collocata a meno di tre metri dalla veduta del condomino sovrastante. La qualificazione amministrativa dell'opera come "edilizia libera" è irrilevante sul piano civilistico: ciò che conta è la stabilità strutturale e ...
Il Tribunale di Milano ha dichiarato inammissibile il ricorso ex art. 696 bis c. p. c. proposto per accertare la lesione del diritto di panorama causata dall'installazione di tubi sul lastrico solare. In assenza di allegazione concreta del titolo giuridico su cui si fonda la pretesa servitù di panorama, il ricorrente non soddisfa il requisito del fumus boni iuris, rendendo l'accertamento tecnico preventivo ...
L’esistenza di un diritto di servitù di passaggio, pedonale e carrabile, non può escludere la facoltà di utilizzare l’area cortilizia per la sosta degli automezzi, poiché tale ultima facoltà costituisce modalità normale di esercizio dello ius in re aliena.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 997/2025.
La Corte di Cassazione, Sezione tributaria, con la sentenza n. 23489 del 2 settembre 2024 chiarisce, in materia di imposta di registro, quale percentuale debba essere applicata agli atti di costituzione di servitù su terreni.
Il caso: La società Alfa impugnava settanta avvisi di liquidazione dell’imposta di registro emessi dall’Agenzia delle Entrate in relazione ad altrettanti rogiti ...
Il rigoroso rispetto della distanza che deve intercorrere tra vedute e altre costruzioni, imposto dall'art. 907 c. c. , spiega i suoi effetti anche in tema di servitù di veduta in appiombo. In tal senso si è pronunciata la Corte d'Appello di Napoli nella sentenza n. 3122/2023, riformando la sentenza di primo grado.
Il caso: Caio e Mevia agivano in giudizio innanzi al Tribunale chiedendo di ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 31642/2021 si pronuncia in merito all'onere probatorio gravante sul titolare di una servitù di passaggio che abbia subito uno spossessamento e che avanzi richiesta di risarcimento del danno patito in conseguenza dello spoglio.
Il caso: il Tribunale di Padova disponeva il trasferimento della servitu' di passaggio gravante sui fondi di diversi proprietari e in ...
Con l'ordinanza n. 23184 del 23 ottobre 2020 la Corte di Cassazione chiarisce che non incorre nel vizio di ultrapetizione il giudice che, richiesto dell'ordine di demolizione della costruzione, ne ordini il semplice arretramento, essendo la decisione contenuta nei limiti della più ampia domanda di parte.
Il caso: A. G. , nella qualità di tutore del padre, G. A. conveniva avanti al tribunale ...
Si segnala la sentenza n. 29224 del 12/11/2019 con cui la Corte di Cassazione ribadisce alcuni principi in materia di opponibilità delle servitù, attive e passive.
Il caso: A. F. agiva in giudizio per l'accertamento della esistenza di una servitù di passaggio mediante due porte del proprio seminterrato a carico del fondo latistante di proprietà di F. C. : in particolare, l'attore ...
Con l'ordinanza n. 18028/2019 la Corte di Cassazione ribadisce alcuni principi in materia di actio negatoria servitutis, di costituzione della servitù per destinazione del padre di famiglia e di onere della prova a carico del proprietario del fondo che agisce in negatoria.
Il caso: T. agiva in negatoria servitutis per chiedere accertarsi l'inesistenza, sul suo fondo, di una servitu' di passaggio in ...
Trasformare in terrazzo un precedente affaccio occasionale non costituisce un aggravamento di servitù; in tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 27909 del 23/11/2017.
Il caso: B. D. e B. T. citavano avanti al Tribunale di Nola i coniugi N. - Bi. per ottenere la condanna all'eliminazione di vedute in danno della loro proprietà; in primo grado la domanda veniva ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21024/2016 si pronuncia in merito alla opponibilità ai terzi acquirenti di limiti e divieti contenuti nel regolamento condominiale.
Nel caso in esame, due condomini impugnavano la delibera dell'assemblea condominiale, nella parte in cui questa aveva integrato il regolamento condominiale inserendovi un articolo che vietava ai condomini di destinare le ...