Negli ultimi tempi i mass media hanno trasformato la giustizia in spettacolo, portando nelle nostre case notizie di indagini e processi attraverso giornali e telegiornali, salotti televisivi e talk show.
E non si tratta, purtroppo, solo di fare informazione o cronaca giudiziaria, bensì di fornire una rappresentazione spettacolarizzata dove la corretta descrizione dei fatti viene sacrificata ...
La Corte di Giustizia Europea, Quinta sezione, con sentenza del 2 Ottobre 2025, ha stabilito che l'art. 12, § 2, della Direttiva 2004/80/CE del Consiglio del 29 aprile 2004, relativa all'indennizzo delle vittime di reato, dev'essere interpretato nel senso che esso osta a un sistema nazionale di indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti che, per principio, escluda, per quanto riguarda il danno ...
Il Consiglio di Stato, in tema di sanzionabilità degli atti persecutori, ai sensi dell’art. 612-bis C. P. , ha dichiarato illegittimo il provvedimento di ammonimento emesso ai sensi dell’art. 8 del D. L. 23/2/2009, n. 11 («Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori»), convertito, con modificazioni, ...
Il Tribunale di Torino, Sez. III penale, con la sentenza 24 luglio 2025 n. 2356,che ha avuto ampio risalto mediatico per i suoi contenuti controversi, ha assolto un imputato dalla contestazione di maltrattamenti in famiglia, condannandolo solo per il reato di lesioni.
Sarebbe stata considerata come una delle ordinarie storie di “ordinaria follia” tra coniugi, divenute ormai comuni nelle Aule di ...
La legittimità dell’impugnazione delle Ordinanze di diniego delle istanze di accesso ai programmi di Giustizia Riparativa è stata rimessa alle SS UU dalla Quinta Sezione Penale della S. C. , con ordinanza n. 14833,dep. il 15 aprile 2025, affinché si pronunci sul seguente quesito“se, per quali motivi e in quali ipotesi sia ricorribile per cassazione il provvedimento con cui il ...
E’ stato pubblicato sulla G. U. il D. L. 8 agosto 2025, n. 116 riguardante “Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi”, entrato in vigore lo stesso giorno.
La giustizia riparativa introdotta dalla Riforma Cartabia (D. Lgs. 150/2022) è ancora in fase di attuazione a causa di criticità procedurali e carenze organizzative non ancora risolte dal Governo; parallelamente, la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere tra magistrati viene proposta come ulteriore strumento per garantire terzietà del giudice e rapidità del processo.
La diffusione di immagini manipolate o sessualmente esplicite senza consenso configura il reato ex art. 612-ter c. p. ; la vittima, quasi sempre donna, è spesso dissuasa dall'esercitare l'azione risarcitoria da fattori emotivi e di sovraesposizione mediatica; occorrono norme più rigorose sull'identità digitale e un'educazione alla cultura del rispetto.
La pubblicazione online di immagini manipolate e ...
La Corte di Cassazione, VI Sezione Penale, con la sentenza n. 519 del 4 aprile 2025 ha stabilito che la condotta dell'ex coniuge che ometta il pagamento delle spese straordinarie in favore dei figli integra il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare ex art. 570-bis del Codice Penale.
Non esiste solo la violenza domestica perché, spesso si dimentica che esiste una violenza ...
La Cassazione Penale (sezione terza n. 5688 depositata il 12. 02. 2025) ribadisce il principio per il quale il reato di violenza sessuale può essere configurato anche in assenza di contatto fisico tra l’agente e la vittima. Il caso dell'uomo accusato di violenza sessuale per aver costretto, a distanza, una donna a realizzare un video di autoerotismo e ad inviarglielo.
A. Considerazioni introduttive I numerosi problemi che affliggono la Giustizia in Italia, nonostante varie Riforme, finiscono con il deprimere la necessità di assicurare sia agli imputati che alle parti offese una rapida decisione anche ai fini del risarcimento dei danni subiti dalla Vittima di reato.
Il superamento dell’ottica punitiva e riabilitativa per quella riparativa corrisponde, di ...
La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha rigettato l’istanza di accesso alla Giustizia Riparativa avanzata dalla difesa di Alessandro Impagnatiello, condannato all’ergastolo per il cruento omicidio della compagna, Giulia Tramontano, incinta di 7 mesi.
Secondo la decisione, non ancora pubblicata, “I motivi posti a fondamento della istanza della difesa”, ovvero“la ...
La Consulta con la sentenza del 20 Giugno 2025n. 83 ha dichiarato incostituzionale l'art. 583-quinquies C. P. , che punisce il delitto di deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, perché il trattamento sanzionatorio previsto dalla norma sarebbe oltremodo rigido in presenza di lesioni lievi e rischia di violare la finalità rieducativa della pena.
La materia della “Giustizia Riparativa” offre davvero tanti spunti di riflessione ed è la naturale conseguenza del fatto che, allontanandosi da una concezione tradizionale del “fare giustizia”, essa rimanda a un ambito concettuale che ingloba presupposti antropologici, questioni filosofiche, analisi criminologiche, norme giuridiche e prassi dialogiche e riconciliative che, nel tempo, ...
Va tutelato il diritto dei cittadini a non essere lesi nella reputazione come vittime delle ricostruzioni mediatiche di fatti delittuosi.
Lo ha affermato, di recente, la Corte di Cassazione ponendo fine ad una sequela di affermazioni quanto meno irriguardose nei confronti di autori e presunti autori di reati, come pure delle stesse Vittime di tali episodi, che, tuttavia, alimentano una curiosità ...
Premessa I crimini d'odio, definiti, in generale, come "hate crimes", sono reati commessi nei confronti di una persona o un gruppo di persone a causa della loro appartenenza ad un gruppo sociale specifico, come, ad esempio, razza, religione, orientamento sessuale, identità di genere, etnia, nazionalità o disabilità, orientamento politico.
Il Decreto Interministeriale del 22/1/2025 definisce criteri e modalità per il riconoscimento degli Enti accreditati a gestire percorsi di recupero per soggetti condannati o imputati per reati di violenza contro le donne, istituendo un Elenco Nazionale presso il Ministero della Giustizia con requisiti strutturali, esperienziali e di onorabilità.
La Legge per le vittime di cedimenti di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale è stata promulgata dal Presidente della Repubblica con lettera di rilievi che evidenzia perplessità costituzionali sulla portata della responsabilità per il risarcimento dei danni subiti dalle vittime.
Il Presidente della Repubblica ha promulgato la legge recante "Benefici in favore delle vittime di eventi ...
L’introduzione della Giustizia Riparativa nel procedimento penale, secondo il Legislatore, “concorre all’efficienza della giustizia penale in vario modo poiché agevola la riparazione dell’offesa e la tutela dei beni offesi dal reato;incentiva la remissione di querela, facilita il percorso di reinserimento sociale del condannato, riduce i tassi di recidiva e il rischio di reiterazione ...
La Corte Europea dei Diritti dell' Uomo ha emanato lo scorso 13 Febbraio una sentenza di condanna dell’Italia per i ritardi dei procedimenti penali relativi alla Violenza domestica (Ricorso n. 64066/19 - Causa P. P. c. Italia)
In particolare, la decisione verteva sull’accertamento della inefficacia delle indagini svolte e sul mancato rispetto delle garanzie procedurali da parte dell’Italia ...