Riflessione sulla gestione delle spese relativa alla ricarica telefonica dei figli in regime di separazione e/o divorzio.
Fino a qualche decennio fa, possedere un telefono cellulare era considerato un lusso o, per un minorenne, un capriccio eccezionale. Oggi lo smartphone è a tutti gli effetti uno strumento indispensabile per la quotidianità di un adolescente: serve per lo studio, per la ...
I messaggi WhatsApp costituiscono documenti informatici ex art. 2712 c. c. ammissibili come prova in giudizio se non disconosciuti; in caso di contestazione sull'autenticità il giudice li valuta liberamente e può disporre una CTU sui dispositivi originali.
Si segnala l'ordinanza del Tribunale di Urbino del 7 giugno 2024 nella quale il Giudice si pronuncia in merito alla valenza probatoria dei messaggi ...
Con l'ordinanza n. 5097/2023 la Corte di Cassazione specifica in quali casi il professionista deve essere considerato un consumatore allorchè acquisti un bene, nello specifico un telefono c. d. Smartphone.
Il caso: Il Tribunale confermava la sentenza di primo grado che aveva condannato la società Alfa a restituire all'avvocato Caio la somma di Euro 829,00 per la sussistenza di vizi della cosa ...
Con la sentenza n. 37974 del 22 ottobre 2021, la Cassazione ha stabilito che l'invasività del mezzo adoperato per raggiungere il destinatario rileva di per sé anche senza la possibilità, per quest'ultimo, di interrompere l'azione perturbatrice già subita ovvero di prevenire la reiterazione escludendo il contatto o l'utenza molestatrice dal proprio cellulare.
Il Tribunale di Modena, con la sentenza n. 2259 pubblicata in data 28 dicembre 2017, per la prima volta in Italia, nell’accogliere un ricorso congiunto per lo scioglimento del matrimonio, ha proposto ed ottenuto l’adesione dei ricorrenti genitori di due figlie minori, al “Progetto Anthea”, un’applicazione per smartphone utile (nei limiti del buonsenso delle parti) a gestire molti ...