Quali le conseguenze per il proprietario del cane “reo” di avere aggredito l’intruso in malafede? Liquidare questo non banale interrogativo con un semplicissimo “peggio per lui così la prossima volta ci penserà due volte prima di entrare a casa mia per derubarmi” è fuorviante. Lo è perchè potrebbero prospettarsi una responsabilità civile e ...
Due sentenze di rigetto in danno di due veterinari per richiesti danni ai propri clienti.
Partiamo dalla vicenda pìù recente che coinvolge una veterinaria (Mevia) e una sua cliente (Tizia). Dall’ambulatorio veterinario di Mevia la storia prosegue avanti il Tribunale di Ravenna.
La veterinaria infatti sostiene che il cane di Tizia (un pastore tedesco) le si sarebbe avventato addosso ...
“Se ti dico di non accarezzare il mio cane non accarezzarlo!”
Tizia recatasi presso l’abitazione dell’amica Caia è comodamente accomodata sul divano quando, a suo dire, le si sarebbe avvicinato il cane della sua amica Caia, razza Aikito, posizionandosi vicino al divano. Tizia come fatto già altre volte accarezza il cane il quale, senza che Tizia facesse movimenti bruschi ...
La Commissione Parlamentare sul Femminicidio e sulla violenza di genere, in occasione della discussione sui provvedimenti di legge da assumere per tali reati, ha presentato i risultati della indagine svolta con la “Relazione sulla vittimizzazione secondaria delle donne che subiscono violenza e dei loro figli nei procedimenti che disciplinano l’affidamento e la responsabilità genitoriale”. ...
E stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 2 dicembre 2025, n. 181, c. d. Legge sul femminicidio, dopo l’approvazione all’unanimità da parte dei due rami del Parlamento (v allegato).
La Legge, oltre a introdurre la nuova norma incriminatrice, contiene numerose altre previsioni al fine di rendere più efficaci gli strumenti di «contrasto alla violenza nei confronti delle ...
Il delitto di lesioni personali commesso nei confronti di una delle categorie di soggetti elencati all'art. 577, commi primo, n. 1), e secondo, cod. pen. , pur se divenuto procedibile a querela per effetto del d. lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, rientra nella competenza per materia del tribunale.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 36929 del 12 novembre 2025.
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27923 del 20 ottobre 2025.
Lunedi 3 Novembre 2025
Di Giovanni Stefano Messuri.
La pronuncia affronta una questione di responsabilità civile dell'istituto scolastico per danni subiti da uno studente durante l'orario scolastico, fornendo utili chiarimenti sui principi applicabili.
Fatti di causa. Il caso riguarda uno studente di Istituto Tecnico Superiore che, dopo la lezione di educazione fisica, viene colpito accidentalmente con un casco da un compagno di scuola - nello ...
Il Tribunale di Torino, Sez. III penale, con la sentenza 24 luglio 2025 n. 2356,che ha avuto ampio risalto mediatico per i suoi contenuti controversi, ha assolto un imputato dalla contestazione di maltrattamenti in famiglia, condannandolo solo per il reato di lesioni.
Sarebbe stata considerata come una delle ordinarie storie di “ordinaria follia” tra coniugi, divenute ormai comuni nelle Aule di ...
Nel mentre Mevia accede al cortile condominiale viene aggredita da un cane di razza Labrador di proprietà di Sempronio (a suo dire privo di museruola e guinzaglio, circostanza contestata) quindi cade rovinosamente contro il cordolo di cemento dell’aiuola ivi presente. Sempronio replica sostenendo che la caduta sarebbe stata causata esclusivamente da una sproporzionata reazione di Mevia che, spaventata ...
Un bambino nel mentre gioca all’interno di un cortile insieme ad un amico viene aggredito e morso ripetutamente al viso dal cane di Sempronio, chiamato in giudizio dai genitori del bimbo. Sempronio ammettendo la verificazione dell’evento ne contesta però le modalità poiché del tutto diverse da quelle rappresentate dai genitori del bambino. In subordine chiede valutarsi il concorso ...
La Consulta con la sentenza del 20 Giugno 2025n. 83 ha dichiarato incostituzionale l'art. 583-quinquies C. P. , che punisce il delitto di deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, perché il trattamento sanzionatorio previsto dalla norma sarebbe oltremodo rigido in presenza di lesioni lievi e rischia di violare la finalità rieducativa della pena.
La pronuncia di addebito richiesta da un coniuge per le violenze perpetrate dall'altro non è esclusa qualora risulti provato anche un unico episodio di percosse. Tale principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 10021 del 16 aprile 2025.
Il caso: Il Tribunale di Pisa, con sentenza non definitiva, dichiarava la separazione personale dei coniugi Tizio e Mevia e, con ...
Una bambina di circa 10 anni lanciando, per poi riprenderle, delle mele dalla bocca di un cane, inavvertitamente pesta la coda di quello che, come reazione, morde al braccio la bimba.
Questa per reazione inizia a scuotere il braccio ricevendo un altro morso al volto. I genitori si trovano in una casa posta a pochi metri da dove si trova la bambina, uno all’interno della casa l’altro nel cortile ...
Colgo con soddisfazione quanto ha stabilito una recentissima sentenza della Corte di Cassazione civile -la n. 9620/2025- che ha ribadito quanto da tempo vado sostenendo e cioè che le aree cani non sono terra di nessuno.
Nello specifico la Cassazione penale ha confermato la condanna nei confronti della proprietaria di un Pitbull lasciato libero in un’area cani e resosi “colpevole” ...
L’utilizzo degli animali per gli spettacoli circensi sta giungendo al capolinea. Nei fatti. Nella giurisprudenza, sempre più attenta a non scriminare talune situazioni. Non ancora nella legge, latitante da ormai troppo tempo.
La terza sezione della Cassazione penale, con la sentenza n. 2372 del 21 gennaio 2025 conferma una condanna per maltrattamento di animali (art. 544 te cp) nei confronti dei ...
Condannato per lesioni aggravate il padre che dà alla figlia uno schiaffo violento cagionandole un ematoma all'occhio. Così ha deciso la Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 46974/2024.
Il caso: la Corte di Appello di Campobasso, in parziale riforma della decisione del Tribunale di Isernia, che aveva riconosciuto responsabile Tiizio del delitto di cui all 'art. 571 ...
Con l’ordinanza 14555/2024, pubblicata il 24 maggio 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione dell’ente responsabile dei danni subiti da un soggetto a seguito dell’aggressione di un cinghiale all’interno di una proprietà privata.
IL CASO: Una donna, a seguito del ferimento subito alla gamba sinistra ad opera di un ...
L'esonero da responsabilità per cose in custodia richiede una prova rigorosa in ordine alla concreta ed effettiva impossibilità di esercitare sul bene la signoria di fatto sulla cosa, da valutare con particolare e determinante riguardo alla natura ed alla posizione dell'area teatro del sinistro. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 12988/2024.
E siamo ancora qua. A raccontare di quella barbarie rappresentata dell’amputazione di orecchie e code in danno di cani che, stando alla sentenza della Cassazione in commento (Cass. pen. , Sez. III, sent. n. 14951/2024), pare ancora di preoccupante contemporaneità.
Chiariamo subito come stanno le cose sotto il profilo normativo.
La legge n. 201/ 2010 (che ha ratificato la Convenzione del ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1044/2024 fa chiarezza in merito ai presupposti in presenza dei quali il terzo trasposrato ha azione diretta nei confronti della assicurazione del veicolo sul quale si trovava al momento del sinistro.
Il caso: Il Tribunale di Napoli, confermando la semtenza di primo grado resa dal Giudice di Pace, rigettava la domanda di Tizio volta alla condanna della compagnia Alfa, ...