La Cassazione, in tema di ritardo nella riconsegna del bagaglio da parte del vettore aereo soggetto alla Convenzione di Varsavia del 1929, ha affermato che una volta provato il danno patrimoniale nell'an, il giudice ha il potere-dovere di procedere alla liquidazione equitativa ex art. 1226 c. c. , anche d'ufficio, senza poter opporre l'assenza di prova specifica sul quantum.
La Cassazione con l'ordinanza n. 8999/2026 ha stabilito che il trattenimento forzato in aeroporto per oltre 24 ore, in assenza di assistenza da parte del vettore aereo, integra una lesione della libertà di circolazione tutelata dall'art. 16 Cost. , costituendo presupposto sufficiente per il risarcimento del danno non patrimoniale ex art. 2059 c. c. Il giudice è tenuto a individuare d'ufficio il ...
Mai come nell'ultimo anno a causa della pandemia che ha colpito tutto il mondo, ci si trova di fronte a situazioni in cui il proprio viaggio ha subito variazioni o cancellazioni.
Proprio al fine di tutelare il passeggero che inevitabilmente viene esposto a tale situazioni, viene in soccorso la direttiva europea il Regolamento UE 261/2004 con il quale vengono indicati i rimborsi da richiedere nel caso in ...