Tribunale di Napoli Nord: ordinanza del 21/07/2026.
Martedi 22 Settembre 2026
Di Anna Andreani.
In tema di assegno unico universale, il Tribunale di Napoli Nord ha affermato che l'accordo tra i coniugi recepito nella sentenza di separazione, con cui un genitore rinuncia alla propria quota, vincola l'ente previdenziale, tenuto a conformare l'erogazione al titolo giudiziale senza necessità di ulteriore rinuncia telematica.
La pronuncia aggiunge un tassello ulteriore alla giurisprudenza consolidata ...
Una delle questioni più ricorrenti nell'ambito del contenzioso previdenziale riguarda la restituzione dei ratei di pensione indebitamente percepiti dagli assicurati.
Le erogazioni non dovute possono dipendere tanto da errori intervenuti nella fase di attribuzione o liquidazione del trattamento, quanto da fatti sopravvenuti che incidono sul diritto o sulla misura della prestazione e che non vengano ...
Tribunale di Catania, sez. Lavoro: sentenza del 08/06/2026.
Martedi 7 Luglio 2026
Di Anna Andreani.
Per il Tribunale di Catania, l'ente che eroga per conto del coniuge obbligato l'assegno di mantenimento stabilito in sede di separazione deve proseguire i versamenti finché la sentenza di divorzio non passa in giudicato; solo dopo la notifica della sentenza corredata di attestazione di definitività l'ente può legittimamente sospendere la contribuzione diretta, non essendo sufficiente la mera ...
Cosa stabilisce la Sentenza Cass. Sez. Lavoro n. 11569 del 30 aprile 2024 e perché cambia tutto per i dipendenti delle grandi aziende.
Lunedi 25 Maggio 2026
Di Andrea Iaretti.
La sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 11569 del 30 aprile 2024 afferma che, se il datore di lavoro non ha versato i contributi al fondo, o li ha versati in modo irregolare, questo è un problema tra il datore e l’Inps. Non tra il datore e il lavoratore. Il diritto del lavoratore alla liquidazione rimane intatto. E l’Inps non può opporre l’inadempimento altrui per ...
Quando la decadenza dichiarata dall'INPS è illegittima. Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza n. 7957/2026.
Martedi 12 Maggio 2026
Di Andrea Iaretti.
Per la Cassazione la decadenza dalla NASpI per omessa comunicazione presuppone l'effettivo svolgimento di attività lavorativa autonoma; la sola titolarità di partita IVA non è sufficiente e l'onere di dimostrare l'attività effettiva grava sull'INPS, non sul lavoratore.
Il caso che ha cambiato le regole
Hai perso il lavoro, percepisci la NASpI e hai ancora la partita IVA aperta ...
In tema di contribuzione previdenziale alla Gestione Separata INPS di cui all'art. 2, comma 26, della legge n. 335 del 1995, i compensi percepiti dagli arbitri di calcio a titolo di cessione del diritto di immagine non sono assoggettabili a contribuzione previdenziale, in quanto non costituiscono reddito derivante dall'esercizio dell'attività di lavoro autonomo di cui all'art. 53, comma 1, del TUIR.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 969 del 16 gennaio 2026 ha indicato in € 1. 528,00 il comopenso minimo inderogabile nel procedimento per ATP ex art. 445 bis cpc per il riconoscimento del requisito sanitario utile alle provvidenze per gli invalidi civili e per il riconoscimento dello status di handicap grave.
Il caso: Il Tribunale di Napoli – sezione lavoro - a seguito di ricorso ex art. ...
L’Assegno Unico e Universale, introdotto dal D. Lgs. n. 230/2021 come misura di sostegno economico per i figli a carico, spetta anche ai minori collocati in affido familiare.
L’INPS, con messaggio n. 773 del 21 febbraio 2024, ha precisato che le famiglie affidatarie possono richiederne direttamente l’erogazione, a condizione che venga predisposto un ISEE a sé per il minore. In tal ...
E' scorretta la detrazione dall’importo liquidato a titolo di risarcimento del danno biologico dell’indennizzo erogato dall’INPS in favore degli invalidi civili.
In tal senso ha deciso la Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 6031/2025.
Il caso: Tizio conveniva in giudizio, davanti al Tribunale di Ravenna, Caio, la Delta noleggio s. r. l. e la Compagnia di Assicurazione, nelle ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2297 del 31 gennaio 2025 fa chiarezza in merito ai presupposti in presenza dei quali gli eredi acquisiscono il diritto a riscuotere i ratei di pensione di vecchiaia del loro dante causa, maturati e non riscossi.
Il caso: La Corte di appello di Brescia, riformando la decisione di prime cure, rigettava la domanda svolta dagli eredi di Tizio per essere intrasmissibile il ...
Con l'approvazione della Legge di bilancio 2025, ( L. 30 dicembre 2024, n. 207), si è intervenuti anche in materia di accertamento delle condizioni di disabilità e di invalidità previdenziale.
Nello specifico: l'art. 1, al comma 167, della predetta, ha introdotto un nuovo comma 3-bis all'art. 33 del D. Lgs n. 62/2024, il quale stabilisce che, fino al 31 dicembre 2025, le revisioni per le ...
Con l'ordinanza 30579/2024, pubblicata il 27 novembre 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa al giudice territorialmente competente a decidere sulle opposizioni avverso le ordinanze di ingiunzione emesse dall’INPS per l’omesso versamenti dei contributi previdenziali.
IL CASO: La vicenda esaminata riguarda un regolamento di competenza sollevato d’ufficio ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 14287/2024 chiarisce se gli eredi abbiano o meno diritto di percepire la pensione di reversibilità alla morte del beneficiario.
Il caso: La Corte d’appello di Napoli, in riforma della sentenza di primo grado, accoglieva la domanda di pensione di reversibilità proposta da Mevia nei confronti dell’Inps; per la Corte erano state accertate in ...
L'Inps, con circolare n. 59 del 3 maggio 2024, ha aggiornato le istruzioni per accedere al regime di pensionamento anticipato di cui all'art. 16 comma 1-bis del d. l. n. 4/2019 prorogato, con la legge di bilancio 2024, per le lavoratrici che abbiano maturato i relativi requisiti entro il 31 dicembre 2023.
Ricordiamo brevemente che opzione donna è rivolta sia alle lavoratrici del settore pubblico che a ...
Sul sito istituzionale dell'’INPS si rende noto che, dall’8 marzo, la notificazione all’INPS degli atti in materia civile, penale, amministrativa, contabile e stragiudiziale, è validamente effettuata, a tutti gli effetti, solo ai nuovi indirizzi PEC indicati nell’elenco previsto dall’articolo 6-ter (Indice dei domicili ...
Entro il 31 marzo 2024, è possibile inoltrare la domanda all'Inps per ricevere il bonus a favore di genitori separati, divorziati e/o non conviventi.
Il bonus, istituito dall'articolo 12-bis, comma 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, prevede un fondo di 10 milioni di euro per assicurare a genitori separati o divorziati, a basso ...
A seguito della sentenza del T. A. R. Del Lazio n. 16305/2023 che ha annullato il decreto ministeriale sulle fasce di reperibilità, l'INPS ha comunicato le nuove fasce per le visite fiscali dei lavoratori pubblici: 10-12 e 17-19 di tutti i giorni compresi festivi.
A seguito della sentenza del T. A. R. Del Lazio n. 16305/2023 pubblicata il 3 novembre 2023, l'INPS ha diramato un comunicato con il quale ha reso ...
Il diritto alla corresponsione dell'assegno sociale prevede come unico requisito lo stato di bisogno effettivo del titolare, desunto dall'assenza di redditi o dall'insufficienza di quelli percepiti in misura inferiore al limite massimo stabilito dalla legge. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione nellìordinanza n. 33513 del 1 dicembre 2023.
È nulla e non inesistente la notifica della riassunzione di un giudizio interrotto a causa della morte di una parte agli eredi presso lo studio del legale del de cuis. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza 15541, pubblicata il 1 giugno 2023.
IL CASO: L’Inps agiva in giudizio contro un contribuente al fine di ottenere la condanna di quest’ultima al pagamento di ...
Con l’ordinanza 13848, pubblicata il 19 maggio 2023, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa al soggetto tenuto a fornire la prova circa l’ammontare delle somme richieste con un atto di precetto nel caso in cui il debitore ne contesta l’entità.
IL CASO: La vicenda esaminata riguarda l’opposizione promossa dall’INPS contro un atto di precetto ...