La Cassazione penale con la sentenza n. 30252/2026 ribadisce che l'ente titolare di un'area destinata a uso pubblico mantiene un obbligo di vigilanza anche dopo aver affidato in appalto i lavori di manutenzione: il responsabile tecnico comunale non può liberarsi della posizione di garanzia solo perché è stato nominato un R. U. P. , se la nomina è successiva al fatto dannoso.
Per la Cassazione, in tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c. c. , il caso fortuito da evento atmosferico va accertato con dati scientifici statistici riferiti al luogo specifico, e non desunto dal solo numero di alberi caduti o da elementi rilevati dopo il sinistro.
Premessa
La decisione si segnala perché chiarisce i limiti entro cui un evento atmosferico può ...
Un ragazzino di anni 14, ammesso da un Comune pedemontano etneo a partecipare ad un progetto educativo di prevenzione della devianza minorile attraverso attività educative e ludico ricreative, durante una partita di calcio s’infortunava gravemente, in quanto gli rovinava addosso la traversa della porta, non ancorata al suolo, alla quale si era aggrappato in occasione dell’esultanza per ...
La responsabilità penale degli Enti è stata introdotta nell'Ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Essa costituisce una responsabilità autonoma "amministrativa" sebbene, allo stesso tempo, essa rivesta una natura sostanziale penale che si aggiunge a quella della persona fisica.
In base alla normativa emanata, gli Enti (società, consorzi, ...