Aggiornamento Indice Istat Settembre 2012

Aggiornamento Indice Istat Settembre 2012
Venerdi 12 Ottobre 2012

L'indice Istat FOI, utilizzato per le rivalutazioni monetarie di affitti ed assegni di mantenimento, è rimasto invariato rispetto al mese di agosto fermandosi a quota 106,4.

Resta uguale anche la variazione rispetto allo stesso mese del 2011 (3,1%).

 

Tabella riepilogativa:

Indice generale 106,4
Variazione percentuale rispetto al mese precedente 0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente +3,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

+6,2

 

Prossimo comunicato Istat: 13 novembre 2012

 

Informativa Istat sull'andamento dei prezzi:

Nel mese di settembre, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), comprensivo dei tabacchi, registra una variazione congiunturale nulla e un aumento del 3,2% su base tendenziale (lo stesso valore registrato ad agosto). Il dato definitivo conferma la stima provvisoria.

L'inflazione acquisita per il 2012 si conferma al 3,0%.

L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende all'1,9% (dal 2,1% di agosto).

Al netto dei soli beni energetici, la crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo scende al 2,0% (+2,2% nel mese precedente).

Rispetto a un anno prima il tasso di crescita dei prezzi dei beni sale al 4,1% (dal 3,9% del mese precedente) e quello dei prezzi dei servizi scende all'1,9% (era +2,3% ad agosto). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di sei decimi di punto percentuale rispetto ad agosto.

La stabilizzazione dell'inflazione a settembre risente principalmente della flessione congiunturale dei prezzi dei servizi, in larga parte legata a fattori stagionali, i cui effetti sull'indice generale risultano controbilanciati dall'aumento mensile dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+3,5% su base mensile), dovuto all'aumento dei prezzi di tutti i carburanti.

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano dello 0,8% rispetto al mese precedente e il tasso di crescita su base annua sale al 4,7%, dal 4,2% di agosto.

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta del 2,1% su base mensile e del 3,4% su base annua, con una accelerazione di un decimo di punto percentuale rispetto ad agosto 2012 (+3,3%). Anche in questo caso, il dato definitivo conferma la stima preliminare. La forte variazione congiunturale registrata in questo mese è in gran parte dovuta al venir meno dei saldi estivi.

L'indice IPCA a tassazione costante (IPCA-TC) aumenta del 2,1% sul piano congiunturale e del 2,5% su quello tendenziale.

 


 

Aggiornati i nostri servizi di calcolo che utilizzano l'indice Istat FOI:

 

(*) I valori dei rendimenti medi di BOT e BTP, necessari per il calcolo del maggior danno, sono pubblicati dalla Banca d'Italia alcuni giorni dopo rispetto all'indice Istat FOI. Pertanto, pur essendo disponibile il dato della rivalutazione, i dati sui rendimenti medi dei titoli di stato saranno disponibili tra qualche giorno (generalmente questo avviene non prima del 15 o del 16 di ogni mese).


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