L'Agenda Digitale Ŕ legge

L'Agenda Digitale Ŕ legge
Con 261 voti favorevoli, 55 contrari e 131 astenuti Ŕ stato approvato con voto di fiducia il c.d. 'decreto sviluppo bis'
Venerdi 14 Dicembre 2012

Sul fronte dell'innovazione il decreto promuove l'estensione graduale delle tecnologie digitali anche in quei settori notoriamente più lenti nell'adeguamento tecnologico, come ad esempio i pubblici servizi.  

Per quanto riguarda i rapporti con la Pubblica Amministrazione i cittadini potranno indicare un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e l'obbligo di possedere un indirizzo PEC è esteso anche alle imprese individuali (era già obbligatorio per le società).
E' istituito inoltre il pubblico elenco degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti, elenco che sarà gestito presso il ministero dello sviluppo economico.

Nell'ambito della c.d. "giustizia digitale" è prevista la trasmissione per via telematica delle comunicazioni tra i tribunali e la possibilità di trasmettere le dichiarazioni di fallimento in via telematica.

A partire da giugno 2013 la pubblica amministrazione e i gestori di servizi pubblici saranno obbligati ad accettare pagamenti elettronici.
Sarà possibile pagare online multe e imposte tramite bonifico bancario o carta di credito ed anche le aziende di trasporto pubblico locale si doteranno di sistemi di ticketing elettronico.

A partire da gennaio 2014 scatta l'obbligo per commercianti e professionisti di accettare pagamenti elettronici.

Sul fronte della sanità, la cartella clinica sarà completamente digitale e i cittadini avranno a disposizione il loro fascicolo sanitario elettronico, sperimentato già in alcune regioni italiane.
Le ricette e le prescrizioni mediche in formato eletronico saranno valide a livello nazionale e le prescrizioni farmaceutiche dovranno sempre riportare il principio attivo (utile per individuare il farmaco generico o equivalente).
L'invio di certificati di malattia in formato elettronico, peraltro già attivo in diverse regioni, diventerà obbligatorio.

E' prevista anche l'introduzione nelle scuole di libri scolastici digitali (o misti) solo a partire dall'anno scolastico 2014-2015.

Per il potenziamento della banda larga sono stati stanziati 150 milioni di euro nel 2013 anche se, con tutta probabilità, non saranno sufficienti a colmare il divario con gli altri Paesi, se si considera che la quasi totalità del traffico internet in Italia viaggia ancora sul vecchio "doppino telefonico".

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