La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 2984 del 10 febbraio 2026 ha confermato che il condomino di un edificio conserva il potere di agire a difesa non solo dei suoi diritti di proprietario esclusivo, ma anche dei suoi diritti di comproprietario pro quota delle parti comuni, con la possibilità di ricorrere all'autorità giudiziaria nel caso di inerzia dell'amministrazione del condominio ex art. 1105 ...
E' nulla la delibera condominiale che approva a maggioranza la rimozione di una siepe situata in area condominiale. In tal senso ha deciso il Tribunale di Tivoli con la sentenza n. 1513 del 2 novembre 2022.
Il caso: Mevia, nel chiedere la nullità e/o annullamento di una delibera condominiale, deduceva che:
- di essere proprietaria di una villa facente parte del condominio convenuto;
Il Tribunale di Bergamo nella sentenza n. 1189/2021 si pronuncia in merito alla sussistenza o meno della legittimazione passiva del Condominio, in persona del suo amministratore, in relazione alle liti insorte tra condomini aventi ad oggetto la cessazione degli effetti pregiudizievoli derivati, alle parti comuni o a quelle di proprietà esclusiva, dagli interventi effettuati o dalle condotte poste in essere ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 18187 del 24 giugno 2021 si pronuncia in merito al criterio di ripartizione delle spese condominiali nel caso in cui il singolo condomino venga risarcito dei danni subiti a causa della cattiva manutenzione delle parti comuni.
Il caso: La società Delta, proprietaria del piano terra dell'edificio condominiale Alfa, proponeva ricorso cautelare con cui chiedeva la ...
Con l’ordinanza n. 22911/2018, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla legittimazione processuale passiva dell’amministratore del Condominio, ribadendo che la stessa non incontra limiti e sussiste in relazione alle diverse azioni, anche reale o possessoria, promossa, da terzi o da un singolo condomino in ordine alle parti comuni dell’edificio condominiale, ivi comprese ...