Con l'ordinanza n. 18407, pubblicata l’8 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di prova dei requisiti dimensionali per la non assoggettabilità alla procedura della liquidazione giudiziale, sui principi che governano l'onere probatorio a carico del debitore e, soprattutto, sulla natura e l'ampiezza dei poteri-doveri di valutazione del giudice di merito di fronte a una ...
Una richiesta spesso utilizzata per togliersi dalle sabbie mobili della determinazione del danno e per garantire quello che è il fine della responsabilità civile La liquidazione equitativa del danno rappresenta uno strumento prezioso per il giudice chiamato a quantificare un pregiudizio la cui esistenza sia certa, ma il cui ammontare non possa essere determinato con precisione. È quanto ...
La Cassazione, in tema di ritardo nella riconsegna del bagaglio da parte del vettore aereo soggetto alla Convenzione di Varsavia del 1929, ha affermato che una volta provato il danno patrimoniale nell'an, il giudice ha il potere-dovere di procedere alla liquidazione equitativa ex art. 1226 c. c. , anche d'ufficio, senza poter opporre l'assenza di prova specifica sul quantum.
Nel giudizio di opposizione allo stato passivo fallimentare, oggi liquidazione giudiziale, il curatore può introdurre eccezioni nuove ma deve garantire al creditore opponente il diritto di difesa e il tempo necessario per produrre documentazione probatoria a supporto delle proprie tesi.
Lo ha precisato la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7246, pubblicata il 26 marzo 2026, ribadendo un importante ...
Con la recente ordinanza n. 6666 del 20 marzo 2026, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sui presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di una società posta in liquidazione volontaria, offrendo un'importante precisazione sui limiti di applicazione del cosiddetto criterio dell'insolvenza "statica".
Con l’ordinanza n. 949/2026, pubblicata il 16 gennaio 2926, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti interruttivi della prescrizione dei crediti derivanti dalla presentazione della domanda di insinuazione al passivo fallimentare ( oggi liquidazione giudiziale), del debitore.
IL CASO: La vicenda processuale trae origine dall'impugnazione, da parte di una contribuente, di ...
Con l’ordinanza n. 30639, pubblicata il 20 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle modalità e i termini, nell'ambito delle procedure di liquidazione giudiziale (ex fallimento), per la richiesta di ammissione del credito al passivo in via privilegiata.
IL CASO: L'Agenzia delle Entrate-Riscossione depositava l'istanza di ammissione al passivo in una procedura ...