| Sabato 28 Settembre 2013 |
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20847 del 11/09/2013, nell'esaminare il caso di un debitore che aveva pagato al creditore c. d. apparente, cioè a persona diversa dal creditore effettivo, coglie l'occasione per ribadire concetti e principi che presiedono a tale fattispecie, chiarendo i contenuti della normativa codicistica, in particolare dell'art. 1189 c. c
In primo luogo l'art. 1189 c. c ...| Leggi tutto… |