Lunedi 30 Aprile 2018
Natura e requisiti del riconoscimento di debito
Di Fulvio Graziotto.

Il riconoscimento di un debito non ha natura negoziale, nè carattere recettizio e non deve necessariamente essere compiuto con una specifica intenzione riconoscitiva, né esige formule speciali, potendo risultare, implicitamente, anche da un atto compiuto dal debitore per una finalità diversa e senza la consapevolezza dell'effetto ricognitivo.

Decisione: Ordinanza n. 9097/2018 ...

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Lunedi 14 Agosto 2017
Cambiale usata come promessa di pagamento e onere della prova
Di Giovanni Iaria.

Nel caso in cui una cambiale venga utilizzata quale promessa di pagamento, spetta al debitore l’onere di provare l’inesistenza del rapporto causale.

Questo è quanto confermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 17850/2017 pubblicata il 19 luglio scorso.

IL CASO: Un creditore chiedeva ed otteneva l’emissione di un decreto ingiuntivo sulla scorta di cinque ...

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Sabato 3 Dicembre 2016
Composizione crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012
Di Giuseppe Berselli.

Scheda di sintesi della soluzione della crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012.

I Soggetti in situazione di sovraindebitamento irreversibile e incapacità ad assolvere le proprie obbligazioni, secondo la legge 3/2012 possono accedere alle seguenti procedure, con obbligo di assistenza OCC (Organismo Composizione Crisi):

1) Piano del Consumatore; 2) Accordo di Risanamento; 3) Liquidazione ...
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Martedi 31 Maggio 2016
Per la Cassazione la postdatazione rende nullo l'assegno
Di Anna Andreani.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10710 del 24 maggio 2016 torna sulla problematica relativa alla validità o meno dell'assegno postdatato.

Nel caso in esame, B. proponeva opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale con il quale veniva ingiunto all'opponente e al sig. U. di pagare, in favore di T. , la somma di 41. 500. 000 oltre interessi legali e spese del procedimento monitorio. ...

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Sentenza n. 20847 dell' 11/09/2013.
Sabato 28 Settembre 2013
Cassazione: buona fede del debitore e efficacia liberatoria del pagamento al creditore apparente
Di Anna Andreani.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20847 del 11/09/2013, nell'esaminare il caso di un debitore che aveva pagato al creditore c. d. apparente, cioè a persona diversa dal creditore effettivo, coglie l'occasione per ribadire concetti e principi che presiedono a tale fattispecie, chiarendo i contenuti della normativa codicistica, in particolare dell'art. 1189 c. c

In primo luogo l'art. 1189 c. c ...
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