Usura: aggiornati i tassi soglia del primo trimestre 2022

A cura della Redazione.
Usura: aggiornati i tassi soglia del primo trimestre 2022

La Banca d'Italia ha pubblicato i tassi effettivi globali medi (TEGM) relativi al primo trimestre 2022.

Aggiornata l'applicazione per il calcolo e la verifica del tasso di usura.

Venerdi 31 Dicembre 2021

Con il comunicato del 31 dicembre 2022 La Banca d’Italia ha pubblicato l'aggiornamento dei tassi effettivi globali medi (TEGM) relativi al primo trimestre 2022 inclusi i valori medi dei compensi di mediazione, rilevati ai sensi della Legge n. 108/96.

I TEGM sono segnalati dagli intermediari alla Banca d’Italia tenendo conto delle Istruzioni per la rilevazione e dei chiarimenti forniti dal Ministero dell’Economia.

I tassi segnalati, corretti per la variazione dei tassi sulle operazioni di politica monetaria, costituiscono la base per il calcolo dei cosiddetti "tassi soglia", oltre i quali gli interessi sono considerati usurari.

Il prossimo aggiornamento dei tassi di usura è previsto per la fine di marzo 2022.


Rispetto al trimestre precedente crescono lievemente i tassi dei mutui ipotecari: 1,96% per i mutui a tasso fisso e 2,23% per i mutui a tasso variabile.

Nello stesso trimestre del 2021 erano rispettivamente: 1,81% e 2,33%.

Di seguito pubblichiamo i TEGM del prossimo trimestre relativi ai mutui ipotecari a tasso fisso e variabile con il corrispondente tasso soglia calcolato come da normativa.

  TEGM Tasso Usura
Mutui ipotecari a tasso fisso:
1,96 % 6,45 %
Mutui ipotecari a tasso variabile:
2,23 % 6,7875 %

Compenso di mediazione percepito dai soggetti iscritti nell'elenco dei Mediatori Creditizi ex art. 128-sexies del TUB (valore percentuale sul capitale finanziato):

Finanziamenti alle imprese:
1,08 %
Finanziamenti alle famiglie:
5,61 %
Mutui ipotecari:
1,50 %


Fonte: Banca d'italia


Calcolo del Tasso di Usura

Come di consueto abbiamo aggiornato l'applicazione per il calcolo e la verifica del tasso di usura disponibile sul nostro sito con i nuovi valori dei tassi soglia.

L'applicazione consente di calcolare il tasso di usura per tutte le operazioni di credito previste e verificare contestualmente il superamento rispetto ad un tasso di interesse inserito dall'utente, anche in periodi precedenti.

NOTA: Le categorie di operazioni sono indicate nel Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 27 settembre 2018 e nelle Istruzioni applicative della Banca d'Italia pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 agosto 2016.


Comunicato della Banca d'Italia

La Banca d’Italia comunica i Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) applicati nel terzo trimestre 2021 dagli intermediari, rilevati su delega del Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi della Legge n.108/96 (antiusura) in base alle categorie omogenee di operazioni definite annualmente dal MEF stesso.

I valori medi derivanti dalla rilevazione statistica periodica, corretti per le eventuali variazioni dei tassi sulle operazioni di politica monetaria successive al trimestre di riferimento, costituiscono la base per il calcolo dei “tassi soglia”.

Questi ultimi rappresentano il limite oltre il quale gli interessi sono considerati “usurari”, da chiunque pretesi o incassati (art.644, comma 3 del codice penale, Legge n.108/1996, art.2). La tabella dei TEGM è stata trasmessa al MEF che la pubblica nella Gazzetta Ufficiale mediante un apposito Decreto, contenente anche le “soglie di usura” valide per il primo trimestre 2022.

I Decreti trimestrali riportano inoltre i valori della maggiorazione media dei tassi di mora contrattuali rispetto ai tassi di interesse corrispettivi, risultanti da una rilevazione statistica campionaria condotta a fini conoscitivi dalla Banca d’Italia, d’intesa con il Ministero.

I “decreti tassi” sono disponibili anche sul sito istituzionale del MEF; essi sono affissi dagli intermediari creditizi nei locali aperti al pubblico. A fini informativi, la Banca d’Italia rende noti, altresì, i valori medi dei compensi di mediazione percepiti nel terzo trimestre 2021 dai Mediatori Creditizi autorizzati, aggregati in tre categorie di operazioni.

La L. n.108/96 prevede il reato di mediazione usuraria nel caso in cui il compenso richiesto o incassato risulti sproporzionato rispetto all’opera di mediazione prestata, senza tuttavia stabilire una soglia.


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