L'ordine europeo di indagine penale (OEI))

L'ordine europeo di indagine penale (OEI))
Giovedi 25 Gennaio 2018

In attuazione della Direttiva UE 2014/41 è stato introdotto anche in Italia il nuovo strumento in materia di cooperazione giudiziaria per l’acquisizione transnazionale degli atti investigativi e delle prove.

Decreto Legislativo n. 108 del 21.06.2017 - Attuazione Direttiva 2014/41/UE

Classificazione: Internazionale, Penale

Osservazioni.

Il Decreto Legislativo è suddiviso in tre titoli: il primo detta disposizioni di principio e le definizioni, il secondo riguarda le richieste ricevute dall’estero, e il terzo titolo disciplina la procedura attiva nel caso di richiesta avanzata dalle autorità Italiane.

Attraverso l’OEI l’autorità giudiziaria di uno Stato membro può richiedere all’autorità giudiziaria di un altro Stato membro atti investigativi finalizzati all’acquisizione di prove per reati con disciplina armonizzata a livello dell’UE, anche in relazione a procedimenti tributari.

Nella procedura passiva sono previste facoltà attribuite al difensore, che ha diritto di assistere all’esecuzione dell’atto e ad essere informato con le modalità e tempi previsti dalle disposizioni interne, e può avanzare opposizione entro un breve termine.

Testo della nuova disposizione.

DECRETO LEGISLATIVO 21 giugno 2017, n. 108

Norme di attuazione della direttiva 2014/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, relativa all'ordine europeo di indagine penale

Vigente al: 13-11-2017

Testo del D. Lgs. 108/2017

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