Ammessa l'iscrizione all'Anagrafe del contratto di convivenza con straniera irregolare

Avv. Alfonso Di Vuolo.
Ammessa l'iscrizione all'Anagrafe del contratto di convivenza con straniera irregolare

Con l'ordinanza del 27 marzo 2026 il Tribunale di Napoli ha ordinato al Comune di Castellammare di Stabia di registrare in anagrafe comunale il contratto di convivenza stipulato da una coppia convivente, composta da cittadino italiano e cittadina straniera irregolare, nonchè l'iscrizione anagrafica della cittadina straniera nonostante l'assenza del permesso di soggiorno.

Giovedi 30 Aprile 2026

IL CASO.

Una coppia di cittadini, lui italiano lei straniera non in regola per le norme in materia di immigrazione, decideva di regolarizzare la propria convivenza rivolgendosi ad un legale per la stipula di un contratto di convivenza secondo la legge Cirinnà e la relativa registrazione.

Stipulato il contratto e trasmesso l'atto all'ente comunale di Castellammare di Stabia per la registrazione, quest'ultimo denegava la richiesta sul presupposto del mancato possesso del permesso di soggiorno in capo alla partner straniera e del relativo certificato di stato libero legalizzato.

Immediatamente veniva integrata la richiesta con il certificato di stato libero debitamente legalizzato dalla Prefettura (anche se non espressamente previsto dalla legge) e si insisteva per la registrazione del contratto in virtù del dettato normativo del D.lgs 30/2007 in attuazione di direttive comunitarie quali la n. 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini UE e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri. Tale diritto è riconosciuto non solo ai cittadini UE ma anche ai propri familiari cosi come individuati dall'art. 2 Dlgs 30/2007 ovvero anche al “partner con cui il cittadino dell’Unione abbia una relazione stabile debitamente attestata con documentazione ufficiale”.

Ciò nonostante, il Comune di Castellammare di Stabia nella persona del Sindaco quale Ufficiale di Governo, nel richiamare circolari ministeriali in materia e pareri dell'avvocatura, denegava di fatto la richiesta.

LA DECISIONE

Il Tribunale di Napoli con ordinanza n. 3836/2026 del 24/03/2026 ha dichiarato illegittimo il comportamento dell'Ufficio Anagrafe del Comune di Castellammare di Stabia ed ha ordinato al Comune di Castellammare di Stabia di procedere alla registrazione del contratto di convivenza della coppia nonchè ad iscrivere in anagrafe la cittadina straniera a prescindere dal possesso del titolo di soggiorno in virtù del diritto all'unione familiare e alla libera circolazione dei familiari di cittadino dell'unione.

Ha ribadito, inoltre, come correttamente esplicitato dal difensore, il principio di diritto secondo cui le circolari amministrative hanno valore di "norme interne" ossia si rivolgono unicamente agli organi e uffici dell’ente che le adotta, indirizzandone l’attività, ma non possono essere invocate dal cittadino come parametro di riferimento dell’azione amministrativa.

Allegato:

Tribunale Napoli ordinanza 27 marzo 2026


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