Con ordinanza pubblicata il 20 febbraio 2026, il Tribunale di Ferrara ha affermato che le risultanze di interrogazioni poste a ChatGPT, e comunque a qualsiasi forma di intelligenza artificiale, non possono assurgere al rango di prova all’interno del processo civile.
Il provvedimento in questione, di fatto prevedibile e per molti versi scontato, offre lo spunto per discutere di un argomento sempre ...
La giurisdizione non è mai stata neutrale: riflette sempre una scelta di civiltà su chi — e con quali strumenti — ha l'ultima parola nel conflitto tra diritto e potere.
L'attività giurisdizionale nell'evoluzione del costituzionalismo moderno e la IA: alcuni spunti di riflessione.
L'attività giurisdizionale non è una costante storica. La sua forma, la sua ...
Tribunale di Verona, Sezione II Civile: sentenza n. 4203 del 10/02/2026.
Giovedi 26 Marzo 2026
A cura della Redazione.
Il Tribunale di Verona ha condannato l'opponente per responsabilità processuale aggravata ex art. 96, commi 3 e 4, c. p. c. in un giudizio di opposizione all'esecuzione manifestamente infondato, aggravato dall'evidente utilizzo non controllato di un sistema di intelligenza artificiale nella redazione dell'atto introduttivo, come tradito da un frammento di dialogo con l'IA rimasto nel testo.
Nota a Trib. Roma, sez. lav., 19 novembre 2025, n. 9135.
Lunedi 16 Marzo 2026
Di Andrea Ravelli.
Il testo allegato muove da una domanda che ha avuto una forte risonanza mediatica: è lecito licenziare un lavoratore “per fare posto all’intelligenza artificiale”? La sentenza del Tribunale di Roma del 19 novembre 2025, n. 9135, è stata presentata da parte della stampa come la prima decisione italiana che “legittima il licenziamento per introdurre l’AI in azienda”. ...
Tribunale di Siracusa, sez. II civile, 20 febbraio 2026, n. 338.
Mercoledi 11 Marzo 2026
Di Francesco Russo.
La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 qualifica come gravemente colposa l’inclusione in una memoria difensiva di citazioni inesistenti o non conformi della Corte di Cassazione, ricondotta all’uso non verificato di IA generativa, applicando la responsabilità aggravata ex art. 96, commi 3 e 4, c. p. c.
«Le virgolette in un atto processuale non sono un artificio retorico: ...
L'integrazione dei sistemi di Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione impone una rilettura sistematica della responsabilità amministrativa e contabile. Il presente contributo esamina la convergenza tra il Principio del Risultato (D. Lgs. 36/2023) e la nuova Riforma della responsabilità pubblica (L. 1/2026), analizzando come la tracciabilità dell'algoritmo possa configurare una ...
L’avvento nel 1989 della Riforma del Codice di Rito segnò un passaggio epocale del Processo che divenne, da quel modello fino ad allora utilizzato nelle Aule di Giustizia, a quello che, nelle intenzioni del Legislatore, avrebbe dovuto velocizzare i tempi della Giustizia con la introduzione della c. d. “Cross Examination”, importata in Italia ma di origine statunitense, che impegnava le ...
Condannata per lite temeraria la parte che fa ricorso all'intelligenza artificiale per redigere un atto contenente citazioni inconferenti e prive di ordine logico. Così ha deciso il Tribunale di Torino nella sentenza n. 2120 del 16 settembre 2025.
Il caso: con ricorso al Tribunale di Torino in funzione di Giudice del lavoro, Mevia proponeva opposizione nei confronti di una ingiunzione di pagamento ...
L'indicazione negli atti difensivi di sentenze inesistenti reperite tramite lo strumento dell'intelligenza artificiale "ChatGPT", pur rivestendo disvalore relativo alla omessa verifica dell'effettiva esistenza delle suddette sentenze da parte del difensore, non legittima la condanna ex art. 96 cpc. per lite temeraria.
In tal senso ha deciso il Tribunale di Firenze nell'ordinanza del 14 marzo 2025.