Corte d'Appello di Ancona: sentenza n. 101 del 19/02/2026.
Giovedi 2 Aprile 2026
Di Anna Andreani.
La Corte d'Appello di Ancona ha stabilito che i messaggi vocali inviati da una lavoratrice in un gruppo WhatsApp chiuso, composto esclusivamente da colleghi di reparto, costituiscono corrispondenza privata tutelata dall'art. 15 Cost. e non possono essere utilizzati dal datore di lavoro a fini disciplinari, nemmeno se portati a sua conoscenza da un partecipante alla chat. La sanzione disciplinare irrogata è ...
Il livello della politica ha subito una tale trasformazione che si fa spesso fatica a distinguere politici reali da personaggi satirici e di mera fantasia, al punto che persino la Cassazione si è dovuta occupare della riscontrabilità del reato di diffamazione in un caso di equiparazione di un funzionario pubblico ad un celebre, forse il più popolare dei protagonisti satirici degli ultimi anni. ...
Non deve accadere ma accade, spesso. Mi riferisco al cliente insoddisfatto della prestazione del proprio veterinario che immediatamente si scatena sul web. Una reazione altamente emotiva. Una sorta di sanzione preventiva e cautelare affidata, anzi condivisa, sul web.
Una frenesia vendicativa che quasi sempre va oltre il limite consentito, oscurando i presupposti della continenza, della verità e ...
Le critiche di un rappresentante sindacale espresse in canali social "chiusi" non integrano diffamazione né giustificano il licenziamento; mancando la diffusività nell'ambiente esterno, tali esternazioni, ancorché volgari, restano libera manifestazione del pensiero garantita dall'art. 21 Cost.
1) L’affermarsi, per effetto del progresso tecnologico, di nuove forme di comunicazione (anche per dibattere ...
“La libera manifestazione del pensiero, che costituisce uno dei pilastri delle società liberal democratiche, è funzionale all'elevazione culturale e morale dei suoi componenti e non deve diventare uno strumento di avvilimento della dignità delle persone o il mezzo per perseguire altre finalità illecite”.
La Corte d'Appello di Trento confermava la decisione di primo ...