La Cassazione con l'ordinanza n. 22813/2026 ribadisce che l'appoggio di una canna fumaria al muro perimetrale comune rientra nell'uso della cosa comune ex art. 1102 c. c. , ma resta subordinato al rispetto del pari uso, della stabilità e sicurezza dell'edificio e del decoro architettonico, da valutare in concreto sul progetto proposto.
La pronuncia rafforza un indirizzo già consolidato in tema ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 22857/2026 ha stabilito che la recinzione di un portico comune non costituisce innovazione vietata se non altera in modo sostanziale la consistenza o la destinazione del bene e non impedisce al singolo condomino l’uso precedente. La chiusura limitata alle ore notturne e festive può quindi integrare una semplice modifica della cosa comune.
Tribunale di Venezia: ordinanza n. 21559 del 03/05/2026.
Giovedi 4 Giugno 2026
Di Anna Andreani.
Il Tribunale di Venezia ha stabilito che l'installazione di una corda stendibiancheria fissata alle facciate interne di una corte condominiale, da parte di un condomino privo di titolo su tale corte, integra turbativa del possesso e viola il diritto di proprietà dei comproprietari della corte, configurando altresì un atto emulativo quando la condotta è finalizzata non a soddisfare un bisogno ...
La Cassazione, accogliendo il ricorso di un condominio, chiarisce che il giudice di merito non può valutare la legittimità dell'installazione di un condizionatore sulla facciata comune limitandosi alle sole riproduzioni fotografiche, senza esaminare le delibere assembleari che disciplinano l'uso delle parti comuni e la tutela del decoro architettonico dell'edificio.
Il Tribunale di Pescara con l'ordinanza del 2 aprile 2026 ha stabilito che l'art. 1102 c. c. , pur consentendo un uso più intenso della cosa comune, non legittima l'installazione di insegne pubblicitarie sui balconi condominiali quando queste alterino il decoro architettonico dell'edificio; la finalità commerciale non è sufficiente a giustificare interventi sproporzionati sulla facciata. ...
La Quinta Sezione civile del Tribunale di Roma nella sentenza n. 14957 del 28 ottobre 2025 ha stabilito che l'installazione di una vetrata priva di telaio a chiusura temporanea del balcone non lede il decoro architettonico del condominio né la sua stabilità.
Il caso.
Tizio proprietario di un appartemento all0interno del Condominio Alfa, nel citare in giudizio Caio e Mevia quali proprietari di ...
La Corte di Cassazione nella sentenza n. 12795/2023 affronta la questione della legittimità o meno delle opere di sopraelevazione da parte del condomino dell'ultimo piano in relazione alla necessità di salvaguardare l'aspetto architettonico del palazzo.
Il caso: il Condominio Alfa evocava - dinanzi al Tribunale di Foggia – Tizia e Mevia, nella qualita' di comproprietarie, per parti ben ...
Il codice civile non definisce cosa è il decoro architettonico, ma si limita a vietarne la lesione nell'uso delle parti comuni per cui si deve cercare fra le pieghe delle varie sentenze indicazioni che ne chiariscano il concetto.
Dottrina e giurisprudenza sono intervenute colmando questa lacuna codicistica. In particolare, rimane ancora oggi dominante la direttiva della Suprema Corte di Cassazione ...
A mente dell’articolo 1102 codice civile <<Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa.
Commento alla Sentenza del Tribunale di Milano – Sezione XIII^ n. 1615 pubblicata il 9 febbraio 2017.
Lunedi 3 Aprile 2017
Di Eugenia Parisi.
Il Regolamento condominiale - assembleare o contrattuale che sia - laddove preveda un risarcimento danni per la lesione del decoro architettonico dell'edificio, è sempre applicabile.
La vicenda giudiziaria tra origine dalla richiesta di rimessione in pristino dello status quo ante conseguente a lavori di ristrutturazione eseguiti da una condomina proprietaria di un appartamento con terrazzo all'ultimo ...