La contumacia integra un comportamento neutrale cui non può essere attribuita valenza confessoria: in tal senso si è pronunciato il Tribunale di Piacenza nella sentenza n. 499 del 9 dicembre 2025.
Il caso: Tizio e Caia convenivano avanti al Tribunale Mevio per ottenere una sentenza costitutiva ex art. 2932 c. c che tenesse luogo del contratto non concluso: nella specie, l'atto di vendita dei ...
Si segnala la sentenza n. 878 del 25 novembre 2025 del Tribunale di Grosseto nella quale si affronta la questione dell'efficacia probatoria delle email e delle modalità di disconoscimento di tali forme di comunicazioni.
Il caso: La soc. Alfa srl proponeva opposizione avverso il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale in favore della soc. Delta srl per la somma di € 5. 760,45, quale credito ...
La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 21512 del 20 agosto 2019, chiarisce il valore probatorio di una corrispondenza intercorsa tra creditore e debitore da cui emerge l'esistenza del debito.
Il caso: Con atto di citazione R. F. proponeva opposizione avverso il decreto ingiuntivo emesso dal Giudice di Pace di Pescara in favore di A. P. per il pagamento della somma di € 1. 237,50 oltre interessi a ...
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 8451 del 27. 03. 2019 se da una parte ribadisce il principio di diritto della libera valutazione da parte del giudice del modello Cid, firmato da entrambi i conducenti dei veicoli, nei confronti dell’assicuratore, dall’altra ritiene che il reale verificarsi dell’incidente sia “l’antecedente logico-giuridico” del modello previsto ...