Una delle questioni più ricorrenti nell'ambito del contenzioso previdenziale riguarda la restituzione dei ratei di pensione indebitamente percepiti dagli assicurati.
Le erogazioni non dovute possono dipendere tanto da errori intervenuti nella fase di attribuzione o liquidazione del trattamento, quanto da fatti sopravvenuti che incidono sul diritto o sulla misura della prestazione e che non vengano ...
La Cassazione con l'ordinanza n. 21139/2026 ha stabilito che le somme versate in eccesso a titolo di contributo al mantenimento dei figli, poi ridotto con effetto retroattivo sulla base di una diversa valutazione dei fatti già noti, non sono ripetibili: la natura sostanzialmente alimentare del credito ne comporta irripetibilità, impignorabilità e non compensabilità, anche quando ...
Il Tribunale di Cosenza con la sentenza n. 273/2025 chiarisce a chi spetta la legittimazione attiva a richiedere le somme dovute (e non corrisposte) a titolo di mantenimento del figlio poste a carico del genitore non collocatario nella sentenza di divorzio.
Il caso: Tizio proponeva opposizione al precetto notificatogli dal figlio Mevio, che assumeva di essere creditore della somma di Euro 107. 250,00, a ...
La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 27602 del 3 dicembre 2020 ribadisce alcuni principi in materia di legittimazione ad agire nell'azionare il precetto per il recupero degli arretrati dell'assegno di mantenimento per il figlio maggiorenne.
Il caso: L. V. impugna la sentenza della Corte di Appello che ha confermato la sentenza di primo grado di rigetto dell'opposizione a precetto di oltre 130. 000 euro, ...