Pubblicato l'indice Istat di ottobre 2019

A cura della
Pubblicato l'indice Istat di ottobre 2019
Venerdi 15 Novembre 2019

L'indice Istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI) relativo al mese di ottobre 2019, utilizzato per le rivalutazioni monetarie di legge, tra cui l'adeguamento dell'affitto, dell'assegno di mantenimento per il coniuge, delle pensioni e del TFR, scende di un decimo di punto a quota 102,4.

In seguito a questo ulteriore calo dell'indice, la variazione rispetto allo stesso mese dell'anno precedente si annulla e le percentuali per l'adeguamento annuale degli affitti sono pari a zero.

L'inflazione acquisita per il 2019 resta comunque sullo 0,6% (era a 0,8% ad agosto).

La diminuzione dell’indice, come riportato nel comunicato mensile dell'Istat, è dovuta essenzialmente al calo dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (-0,7%) e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,8%), bilanciata parzialmente dagli aumenti dei prezzi dei beni energetici.

Tabella riepilogativa (*):

Indice generale FOI  102,4
Variazione percentuale rispetto al mese precedente -0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente 0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti
+1,5

(*) Per un raffronto con i mesi precedenti consulta la tabella degli ultimi indici istat.

La prossima pubblicazione dell'indice Istat è prevista per il:

 16 dicembre 2019  

Applicazioni di Calcolo

Come di consueto abbiamo aggiornato le applicazioni di calcolo che utilizzano l'indice Istat FOI:

Titoli di Stato

Sempre negativi i rendimenti dei BOT (-0,22%) mentre il rendistato aumenta di pochissimo ma rimane sempre lontano dai valori di qualche mese fa (0,59%).

Si ricorda che il "rendistato" è il rendimento medio lordo dei BTP con vita residua superiore ad un anno utilizzato come indicatore finanziario in diversi ambiti, tra cui ad esempio il calcolo del maggior danno.

Nota sull'aggiornamento dell'Indice FOI

L'aggiornamento delle applicazioni sul nostro sito si effettua generalmente lo stesso giorno in cui l'Istat pubblica il valore dell'indice FOI (Famiglie di Operai e Impiegati) sul proprio sito ufficiale .

Per comodità pubblichiamo sempre la data di aggiornamento del prossimo indice Istat, in modo che possiate prendere nota del giorno di pubblicazione senza dover tornare ogni volta sul nostro sito.

La data di pubblicazione del prossimo indice istat è indicata anche in alcune delle nostre applicazioni che calcolano la rivalutazione monetaria.

Comunicato dell'Istat

Nel mese di ottobre 2019, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registri una diminuzione dello 0,1% su base mensile e un aumento dello 0,2% su base annua (in lieve rallentamento da +0,3% di settembre); la stima preliminare era +0,3%.

La lieve decelerazione dell’inflazione è dovuta principalmente all’ampliamento della flessione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da -5,3% a -8,0%), solo in parte compensato dall’accelerazione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,4% a +1,8%).

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe da +0,6% a +0,7%.

La lieve diminuzione su base congiunturale dell’indice generale è dovuta essenzialmente al calo, dovuto per lo più a fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,8%), solo in parte bilanciato dall’aumento congiunturale dei prezzi dei Beni energetici, sia nella componente regolamentata (+2,9%) che non (+0,9%).

Si accentua la flessione dei prezzi dei beni (da -0,2% a -0,5%), mentre accelerano quelli dei servizi (da +0,9% a +1,1%); il differenziale inflazionistico rimane positivo e si amplia portandosi a +1,6 punti percentuali (era +1,1 a settembre).

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,6% per l’indice generale e +0,5% per la componente di fondo.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,5% su base annua (da +0,4% del mese precedente) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto dello 0,4% (stabili rispetto a settembre), registrando in entrambi i casi una crescita debole ma più sostenuta di quella riferita all’intero paniere.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su base mensile e su base annua (come a settembre), confermando la stima preliminare.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e una variazione nulla rispetto a ottobre 2018.

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall' Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.011 secondi