Limite di reddito per il gratuito patrocinio: facciamo due conti

Alcune considerazioni sul criterio adottato nel decreto 2-luglio-2012 per l'adeguamento biennale Istat del limite di reddito per l'accesso al gratuito patrocinio.
Limite di reddito per il gratuito patrocinio: facciamo due conti
Martedi 30 Ottobre 2012

Ieri abbiamo pubblicato la notizia dell'adeguamento del limite di reddito per l'ammissione al gratuito patrocinio sulla base del decreto 2-luglio-2012 pubblicato sulla G.U. n. 250 del 25-10-2012.

Il decreto riporta per il biennio "1-luglio-2008, 3-giugno-2012" una variazione dell'indice Istat dei prezzi al consumo pari all' 1,3%.

Da una più attenta analisi però, risulta che il calcolo della variazione Istat non sia stato effettuato con la consueta modalità ma interpretando "alla lettera" l'intervallo di date "1-luglio-2008, 3-giugno-2012".

In altre parole è stata calcolata una rivalutazione da giugno-2012 rispetto a luglio-2008, anziché da giugno-2012 a giugno-2008, ovvero rispetto allo stesso mese di due anni precedenti, nel qual caso sarebbe risultata pari all' 1,7%.

Si ricorda che, trattandosi di un indice a rilevazione mensile, per calcolare la variazione dell'indice Istat su base annuale è necessario fare riferimento sempre allo stesso mese dell'anno precedente; lo stesso dicasi se l'adeguamento avviene con un intervallo di tempo più ampio (due o più anni).

Ad esempio l'adeguamento del canone di locazione di settembre 2012 si rivaluta confrontando l'indice Istat di settembre 2012 con l'indice Istat di settembre 2011.

Come si vede dalla tabella seguente, tale criterio, nel pieno rispetto dell'Art. 77 del DPR n. 115 del 2002, è stato adottato dallo stesso Ministero della Giustizia ogni qualvolta si è trattato di adeguare il limite di reddito ad eccezione dell'ultimo decreto, dove si riscontra una differenza: la rivalutazione è calcolata di fatto con un mese in meno (si parte da luglio 2008 anziché giugno).

 

Provvedimento Dal Al % Istat (*)
Limite di Reddito  
Art. 76, comma DPR 115/2002       9296,22  
Decreto 29/12/2005 giugno 2002 giugno 2004 4,60 9723,84 OK
Decreto 20/01/2009 giugno 2004 giugno 2008 9,30 10.628,16 OK
Decreto 02/07/2012 luglio 2008 giugno 2010 1,3 10.766,33 ??
Nostro calcolo giugno 2008 giugno 2010 1,7 10.808,84  

 

Per completezza, nell'ultima riga della tabella abbiamo riportato il calcolo che riteniamo corretto e in linea con la metodologia adottata nelle precedenti rivalutazioni del 2005 e del 2009.

Anche se, come si vede, la differenza è di modesta entità (42,51 euro) ci auguriamo comunque che il Ministero possa provvedere quanto prima alla rettifica, se di errore si tratta, oppure a chiarire come mai nella modalità di calcolo è intervenuto un cambiamento.

Si precisa infine che, in assenza di una rettifica, fa fede il valore di 10.766,33 euro come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

 

(*) Per i calcoli abbiamo utilizzato l'applicazione disponibile su questo sito con l'opzione "Calcolo della Rivalutazione Monetaria" senza interessi legali (in questo caso i giorni non sono significativi per il calcolo).

 

 


 

Ecco di seguito i prospetti di calcolo effettuati con la nostra applicazione che collimano con quelli dal Ministero:

 

Capitale Iniziale: € 9.296,22
Decorrenza Rivalutazione: Giugno 2002
Scadenza Rivalutazione:   Giugno 2004
Indice Istat utilizzato: FOI generale
Indice alla Decorrenza: 117,9
Indice alla Scadenza: 123,3
Raccordo Indici: 1
Coefficiente di Rivalutazione: 1,046
Totale Rivalutazione: € 427,63
 

Capitale Rivalutato (s.e.o): € 9.723,85 (**)

(**) differenza di 1 centesimo per arrotondamenti.

 

Capitale Iniziale: € 9.723,84
Decorrenza Rivalutazione: Giugno 2004
Scadenza Rivalutazione:   Giugno 2008
Indice Istat utilizzato: FOI generale
Indice alla Decorrenza: 123,3
Indice alla Scadenza: 134,8
Raccordo Indici: 1
Coefficiente di Rivalutazione: 1,093
Totale Rivalutazione: € 904,32
 
Capitale Rivalutato (s.e.o): € 10.628,16

 

Di seguito il calcolo effettuato nell'ultimo decreto:

 

Capitale Iniziale: € 10.628,16
Decorrenza Rivalutazione: Luglio 2008
Scadenza Rivalutazione:   Giugno 2010
Indice Istat utilizzato: FOI generale
Indice alla Decorrenza: 135,4
Indice alla Scadenza: 137,1
Raccordo Indici: 1
Coefficiente di Rivalutazione: 1,013
Totale Rivalutazione: € 138,17
 
Capitale Rivalutato (s.e.o): € 10.766,33

 

Ed ecco il calcolo che, per analogia con il primo ed il secondo prospetto, riteniamo più corretto:

 

Capitale Iniziale: € 10.628,16
Decorrenza Rivalutazione: Giugno 2008
Scadenza Rivalutazione:   Giugno 2010
Indice Istat utilizzato: FOI generale
Indice alla Decorrenza: 134,8
Indice alla Scadenza: 137,1
Raccordo Indici: 1
Coefficiente di Rivalutazione: 1,017
Totale Rivalutazione: € 180,68
 
Capitale Rivalutato (s.e.o): € 10.808,84

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