Consiglio Nazionale Forense: sentenza n. 81 del 20/03/2026.
Giovedi 27 Agosto 2026
Di Anna Andreani.
Il Consiglio Nazionale Forense ha stabilito che i doveri di correttezza, decoro e dignità dell'avvocato si applicano anche quando questi agisce come parte in un processo e non come difensore, poiché tali doveri riguardano la persona dell'avvocato in ogni situazione, comprese quelle estranee all'esercizio della professione, quando ne risulti compromessa l'immagine forense.
Con l'articolo in oggetto si vuole proporre una riflessione ad ampio spettro sulla responsabilità dei magistrati, sia in ambito civile, sia in ambito disciplinare, con particolare riferimento al ruolo di supervisore del Presidente di Sezione. L'analisi della responsabilità summenzionata avverrà prendendo in considerazione la Legge Vassalli che costituisce un importante intervento legislativo ...