Con ordinanza n. 21279/2026 la Cassazione ribadisce che la responsabilità dell'avvocato non si presume dal solo esito sfavorevole della causa: occorre la prova del nesso causale tra la condotta professionale e il danno, da accertare con un giudizio prognostico sul probabile esito dell'attività difensiva omessa, riservato al giudice di merito e non sindacabile in sede di legittimità se ...
La Corte di cassazione nell'ordinanza n. 31187/2019 ribadisce alcuni principi in materia di responsabilità professionale dell'avvocato per aver omesso un'informazione al cliente che avrebbe prodotto a quest'ultimo un vantaggio.
Il caso: La causa trae origine dalla domanda di pagamento di compensi professionali proposta dall'avv. L. A. nei confronti di un cliente proposta avanti al Giudice di pace di ...