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Segue un'anteprima del testo:
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 2
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. MANNA Felice - Presidente -
Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni - Consigliere -
Dott. PICARONI Elisa - rel. Consigliere -
Dott. FALASCHI Milena - Consigliere -
Dott. SCALISI Antonino - Consigliere -
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA
sul ricorso 28162/2015 proposto da:
D.B.S., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CASSAZIONE, rappresentato e difeso da se stesso;
- ricorrente -
contro
MINISTERO DELL'INTERNO, (OMISSIS), in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
- resistente -
avverso la sentenza n. 381/2015 del TRIBUNALE di LODI, depositata il 28/04/2015;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non partecipata del 07/07/2017 dal Consigliere Dott. ELISA PICARONI.
1. Il Tribunale di Lodi, con sentenza depositata il 28 aprile 2015, pronunciata nel giudizio riassunto a seguito di declaratoria di incompetenza per territorio del Tribunale di Milano, ha rigettato l'appello proposto da D.B.S. avverso la sentenza del Giudice di pace di Codogno n. 403 del 2012, e nei confronti del Ministro dell'interno, e, per l'effetto, ha conferma il rigetto dell'opposizione al verbale di contestazione n. (OMISSIS) elevato dalla Polizia stradale di Pavia per violazione dell'art. 142 C.d.S., comma 2.
2. D.B.S. ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza, sulla base di tre motivi. Il Ministero dell'interno, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, non ha svolto difese, limitandosi a depositare atto finalizzato all'eventuale partecipazione alla discussione, che non è più contemplata dall'art. 380-bis c.p.c., nel testo modificato dal D.L. n. 168 del 2016, convertito dalla L. n. 197 del 2016.
3. Il relatore ha formulato proposta di decisione, ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., di manifesta infondatezza, e il ricorrente ha depositato memoria. ...
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