Cassazione civile Sez. II Ordinanza del 12/10/2017 n.23986

Cassazione civile Sez. II Ordinanza del 12/10/2017 n.23986
Giovedi 9 Novembre 2017
Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter

Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter:

Inserisci la tua email e clicca su Entra (se non sei ancora iscritto ti sarà richiesto di attivare l'email).
L'iscrizione è gratuita e puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Informativa sulla Privacy


Per ricevere la newsletter puoi anche registrarti sul sito.

Avrai accesso ai testi integrali delle sentenze e potrai utilizzare molte altre funzionalità gratuite.

Scopri tutti i vantaggi

Segue un'anteprima del testo:

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. BIANCHINI Bruno - Presidente -

Dott. ORILIA Lorenzo - Consigliere -

Dott. COSENTINO Antonello - rel. Consigliere -

Dott. ABETE Luigi - Consigliere -

Dott. BESSO MARCHEIS Chiara - Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 2547/2013 proposto da:

TOSCANA CRYSTAL MOTOR SRL, (OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro tempore domiciliato in ROMA P.ZZA CAVOUR presso la CORTE di CASSAZIONE rappresentato e difeso dall'avvocato CESARE ZINGONI;

- ricorrente -

contro

IMMOBILIARE EL-PA SPA, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA COLA DI RIENZO 69, presso lo studio dell'avvocato GIANALBERTO FERRETTI, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato PIERO PANCANI;

- controricorrente e ric. incidentale -

avverso la sentenza n. 162/2012 della CORTE D'APPELLO di FIRENZE, depositata il 06/02/2012;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del 16/05/2017 dal Consigliere Dott. ANTONELLO COSENTINO.

Svolgimento del processo

che con atto di citazione notificato in data 15.05.1998 la società T.C.M. s.r.l. conveniva in giudizio dinanzi al tribunale di Firenze la Proinco s.r.I., oggi incorporata dalla El-Pa s.p.a., assumendo che la convenuta aveva costruito una scala sul confine tra le rispettive proprietà in violazione delle norme sulle distanze legali previste dal codice civile e dal PRG del comune di Empoli, nonchè della disciplina delle vedute, e, conseguentemente, chiedendo la demolizione dell'opera ed il risarcimento del danno;

che la convenuta, costituitasi, chiedeva in via riconvenzionale la demolizione della scala e del vano in allumino anodizzato realizzati dalla società attrice in aderenza al muro di confine tra le due proprietà, oltre al risarcimento dei danni;

che, istruita la causa mediante c.t.u., il tribunale di Firenze, con la sentenza n. 1586/2007, dichiarava l'illegittimità della scala realizzata dalla convenuta e, in accoglimento della domanda dell'attrice, condannava l'El-Pa a demolirla (ma non a risarcire il danno), mentre rigettava la domanda riconvenzionale; ...

Per leggere il testo integrale iscriviti alla newsletter

Iscriviti gratis alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall’Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.397 secondi