Cassazione civile Sez. VI - 2 Ordinanza n. 1244 del 17/01/2019

Cassazione civile Sez. VI - 2 Ordinanza n. 1244 del 17/01/2019
Mercoledi 20 Febbraio 2019
Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter

Per accedere agli allegati è richiesta l'iscrizione alla newsletter:

Inserisci la tua email e clicca su Entra (se non sei ancora iscritto ti sarà richiesto di attivare l'email).
L'iscrizione è gratuita e puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Informativa sulla Privacy


Per ricevere la newsletter puoi anche registrarti sul sito.

Avrai accesso ai testi integrali delle sentenze e potrai utilizzare molte altre funzionalità gratuite.

Scopri tutti i vantaggi

Segue un'anteprima del testo:

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. D’ASCOLA Pasquale - Presidente -

Dott. ORILIA Lorenzo - Consigliere -

Dott. COSENTINO Antonello - Consigliere -

Dott. FALASCHI Milena - Consigliere -

Dott. CRISCUOLO Mauro - rel. Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 10121-2017 proposto da:

EXCELSIOR DI E.L. & C SNC, domiciliata in ROMA presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, e rappresentata e difesa dall'avvocato MASSIMILIANO MINEO giusta procura in calce al ricorso;

- ricorrente -

contro

S&R INVESTMENTS SPA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DI VAL GARDENA 3, presso lo studio dell'avvocato LUCIO DE ANGELIS, rappresentata e difesa dall'avvocato FRANCESCA RONCHETTI in virtù di procura in calce al controricorso;

- controricorrente -

avverso la sentenza n. 114/2016 della CORTE D'APPELLO di PERUGIA, depositata il 02/03/2016;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 10/10/2018 dal Consigliere Dott. MAURO CRISCUOLO. Lette le memorie depositate dalla controricorrente.

Svolgimento del processo - Motivi della decisione

Con atto di citazione regolarmente notificato, la S&R Investments S.p.a. (già ISA S.p.a.) conveniva davanti al Tribunale di Perugia la società Excelsior di E.L. & C. s.n.c. perchè fosse condannata al pagamento della somma di Euro 39.000,00. L'attrice assumeva la debenza di tale somma sulla base di una clausola inserita all'interno di un contratto di vendita stipulato tra le parti, in base alla quale l'esercizio del recesso unilaterale da parte del compratore comportava la corresponsione al venditore di una somma pari a un terzo dell'importo pattuito come corrispettivo, oltre al risarcimento del danno.

Si costituiva in giudizio la società Excelsior contestando la domanda avversaria e chiedeva, con domanda riconvenzionale, la restituzione dell'acconto versato di Euro 10.000,00. ...

Per leggere il testo integrale iscriviti alla newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall' Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.041 secondi