Cassazione civile Sez. III, Ordinanza del 31/05/2017 n.13706

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Martedi 25 Luglio 2017
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Segue un'anteprima del testo:

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CHIARINI Maria Margherita - Presidente -

Dott. OLIVIERI Stefano - Consigliere -

Dott. BARRECA Giuseppina L. - Consigliere -

Dott. SCRIMA Antonietta - Consigliere -

Dott. ROSSI Raffaele - rel. Consigliere -

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 9056-2015 proposto da:

P.L., P.F., elettivamente domiciliati in ROMA, VIA ENRICO TAZZOLI 6, presso lo studio dell'avvocato LUCA GRATTERI, rappresentati e difesi dall'avvocato MASSIMO GALLETTI giusta procura in calce al ricorso;

- ricorrenti -

contro

F.G., B.G., R.L.;

- intimati -

Nonchè da:

F.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DELLA CAMILLUCCIA 19, presso lo studio dell'avvocato GEA CARLONI, rappresentato e difeso dall'avvocato GIUSEPPE MELAZZO giusta procura in calce al controricorso e ricorso incidentale;

- ricorrente incidentale -

contro

R.L., B.G., P.L., P.F.;

- intimati -

avverso la sentenza n. 130/2015 della CORTE D'APPELLO di MESSINA, depositata il 13/03/2015;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 08/03/2017 dal Consigliere Dott. RAFFAELE ROSSI;

lette le conclusioni scritte del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Dott. CARDINO ALBERTO che ha concluso chiedendo l'accoglimento del motivo 1) del ricorso principale e accoglimento del ricorso incidentale condizionato, con ogni consequenziale pronuncia.

Svolgimento del processo

Con atto notificato nel febbraio 2006, P.F. e L., locatori di un immobile adibito ad esercizio commerciale sito in (OMISSIS) originariamente concesso a Ba.Gi., contratto da questa ceduto L. 27 luglio 1978, n. 392, ex art. 36 a F.G. e da questi a sua volta ceduto (sempre ai sensi del citato art. 36) a R.L., convennero in giudizio (nella forme del procedimento per convalida di sfratto per morosità) tutti i menzionati conduttori, originari e subentrati, chiedendo la risoluzione del contratto per inadempimento nella corresponsione dei canoni per le mensilità da novembre 2005 e la condanna dei convenuti al pagamento dei canoni scaduti ed insoluti. ...

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