Pubblicato l'indice Istat di novembre 2016
A cura della Redazione
Pubblicato l'indice Istat di novembre 2016

Ancora fermo l'indice Istat di novembre ma la variazione rispetto all'anno scorso torna positiva.

Mercoledi 14 Dicembre 2016

L'indice Istat FOI del mese di novembre 2016, utilizzato per la rivalutazione dei valori monetari, tra cui il canone di locazione, l'assegno di mantenimento per il coniuge, le pensioni e il punto base del danno biologico, resta inviariato rispetto al mese precedente.

Tornano positive le variazioni dell'indice FOI rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (+0,1%) e di due anni fa (+0,1%) mentre l'inflazione acquisita per il 2016 scende a -0,2% contro il -0,1% registrato a ottobre.

Tabella riepilogativa (*):

Indice generale FOI 100,0
Variazione percentuale rispetto al mese precedente 0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente +0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti
+0,1

(*) Per un raffronto con i mesi precedenti consulta gli ultimi indici istat.

La prossima pubblicazione dell'indice Istat è prevista per il:

 16 gennaio 2017

Le applicazioni di calcolo gratuite del nostro sito che fanno uso dell'indice Istat FOI sono state aggiornate con l'ultima rilevazione pubblicata dall'Istat.

Ricordiamo infine che per calcolare velocemente l' adeguamento ISTAT dell'affitto rispetto all'anno precedente puoi utilizzare questa applicazione appositamente predisposta.

Nota sull'aggiornamento

Le tempistiche di aggiornamento dell'indice sul nostro sito dipendono essenzialmente dalla data di pubblicazione da parte dell'Istat del dato ufficiale.

Si ricorda che l'indice di un determinato mese viene pubblicato dall'Istat verso la metà del mese successivo.

Ad esempio, oggi 14 dicembre 2016, l'Istat ha pubblicato l'indice ufficiale relativo al mese di novembre 2016.

Ne consegue che nelle applicazioni che calcolano la rivalutazione non sarà possibile indicare una data relativa ad un mese per il quale non sia stato ancora pubblicato l'indice.

Ad esempio, ad oggi, essendo disponibile l'indice di novembre 2016, non sarà materialmente possibile calcolare la rivalutazione fino a dicembre 2016 fino a quando non sarà pubblicato anche l'indice di dicembre.

L'Istat comunica inoltre la pubblicazione del prossimo indice e per quello di dicembre bisognerà attendere il mese di gennaio (in questo caso il 16 gennaio del nuovo anno).


Informativa Istat sull'andamento dei prezzi

Nel mese di novembre 2016, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% su base mensile e registra un aumento dello 0,1% rispetto a novembre 2015 (era -0,2% a ottobre). La stima preliminare è confermata.

La lieve ripresa dell’inflazione è dovuta soprattutto agli andamenti dei prezzi dei servizi, tra i quali spiccano la ripresa dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,7%, la variazione era nulla a ottobre) e l'accelerazione della crescita di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (+0,9, da +0,6% di ottobre). Tra i beni, contribuiscono al ritorno in territorio positivo dell'inflazione sia i prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+0,3%, da -0,9% di ottobre) sia quelli degli Alimentari non lavorati (+0,2%, da -0,4%), bilanciati però dal rallentamento dei prezzi dei Beni durevoli (+0,2%, da +0,6%).

Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia rispetto a ottobre 2016, portandosi a 0,9 punti percentuali,, con i prezzi dei beni che fanno registrare una flessione pari a -0,4% come quella di ottobre, mentre il tasso di crescita dei prezzi dei servizi sale a +0,5, da +0,1% del mese precedente.

Sia l'"inflazione di fondo", calcolata al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, sia l'inflazione al netto dei beni energetici, segnano un'accelerazione della crescita attestandosi entrambe a +0,4%, da +0,2% di ottobre.

L'inflazione acquisita per il 2016 risulta pari a -0,2% (era -0,1 a ottobre).

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,4% su base mensile e registrano una diminuzione dello 0,1% su base annua (era -0,2% a ottobre).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumentano dello 0,3% in termini congiunturali e registrano una crescita su base annua dello 0,5%, da +0,2% del mese precedente.

L'indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA) diminuisce dello 0,2% su base mensile e aumenta dello 0,1% su base annua (da -0,1% di ottobre), confermando la stima preliminare.

L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e aumenta dello 0,1% nei confronti di novembre 2015.

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