Pubblicato l'indice Istat di Ottobre 2016
A cura della Redazione.
Pubblicato l'indice Istat di Ottobre 2016

A ottobre inviariato l'indice istat.

Lunedi 14 Novembre 2016

L'indice Istat FOI relativo al mese di ottobre 2016, utilizzato nelle rivalutazioni di legge dei valori monetari, tra cui il canone di locazione, l'assegno di mantenimento per il coniuge o il punto base del danno biologico, non registra alcuna variazione restando fermo al valore 100,0.

L'inflazione acquisita per il 2016 resta invariata a -0,1%, e sono negative anche le variazioni dell'indice FOI rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (-0,1%) e di due anni precedenti (-0,1%).

Come si legge nel comunicato Istat, le spinte deflazionistiche trovano una spiegazione nel calo dei beni energetici all'interno dei quali spicca la flessione di quelli regolamentati (-6,0% contro il -3,8% a settembre), nonché nell'andamento di altre tipologie di prodotti tra cui si evidenziano gli alimentari non lavorati (-0,4%, da +0,4% di settembre).

Tabella riepilogativa (*):

Indice generale FOI 100,0
Variazione percentuale rispetto al mese precedente 0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente -0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti
-0,1

(*) Per un raffronto con i mesi precedenti consulta gli ultimi indici istat.

La prossima pubblicazione dell'indice Istat è prevista per il:

 14 dicembre 2016

Le applicazioni di calcolo gratuite del nostro sito che utilizzano l'indice Istat FOI sono state aggiornate con l'ultimo indice pubblicato.

Ricordiamo inoltre che per calcolare velocemente l' adeguamento ISTAT dell'affitto rispetto all'anno precedente puoi utilizzare questa applicazione appositamente predisposta.


Informativa Istat sull'andamento dei prezzi

Nel mese di ottobre 2016, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% su base mensile e dello 0,2% su base annua (la stima preliminare era -0,1%) mostrando nuovamente tendenze deflazionistiche dopo la ripresa (+0,1%) di settembre.

La flessione tendenziale dell'indice generale continua a essere determinata dai Beni energetici il cui calo si accentua lievemente (-3,6% dal -3,4% di settembre) per effetto di una più intensa flessione dei prezzi di quelli regolamentati (-6,0%, era -3,8% a settembre) e di un parziale rientro della contrazione dei Beni energetici non regolamentati (-0,9%, da -2,7% del mese precedente). Ulteriori contributi deflazionistici derivano dagli andamenti di altre tipologie di prodotto tra le quali spiccano gli Alimentari non lavorati (-0,4%, da +0,4% di settembre) e i Servizi ricreativi, culturali e della cura della persona; la cui crescita si azzera dal +0,6% di settembre.

Pertanto, l'inflazione al netto dei beni energetici rallenta in misura significativa, attestandosi a +0,2% (era +0,5% il mese precedente). Analogamente, al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l'"inflazione di fondo" scende a +0,2% (da +0,5% di settembre).

L'inflazione acquisita per il 2016 risulta pari a -0,1% (lo stesso valore registrato a settembre).

Il lieve calo su base mensile dell'indice generale è dovuto alle diminuzioni dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-1,2%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,4%) solo in parte compensate dall'aumento dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (+0,9%).

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,1% su base mensile e registrano una diminuzione dello 0,2% su base annua (la variazione era nulla a settembre).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumentano dello 0,1% in termini congiunturali e registrano una crescita su base annua stabile allo 0,2%.

L'indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA) aumenta dello 0,2% su base mensile e diminuisce dello 0,1% su base annua, (da +0,1% di settembre), confermando la stima preliminare.

L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e diminuisce dello 0,1% nei confronti di ottobre 2015.

Vota l'articolo:
0 / 5 (0voti)

Collabora con la Redazione

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter


Aggiungi al tuo sito i box con le notizie
Prendi il Codice





Sito ideato dall' Avvocato Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451
Pagina generata in 0.023 secondi