Pubblicato l'indice Istat di Maggio 2014

Scende l'indice Istat relativo al mese di maggio. Inflazione ancora ai minimi.
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Pubblicato l'indice Istat di Maggio 2014
Sabato 14 Giugno 2014

L'indice ISTAT FOI relativo al mese di Maggio 2014, utilizzato per le rivalutazioni monetarie di affitti, pensioni ed assegni di mantenimento per il coniuge separato, scende rispetto al mese precedente tornando a quota 107,3.

La variazione annuale dell'indice Istat rispetto allo stesso mese dell'anno precedente è pari allo 0,4%.

La variazione annuale calcolata al 75%, utilizzata generalmente per la rivalutazione dei canone di locazione per immobili ad uso abitativo, è pari allo 0,3% (v. tabella aggiornata)

 

Tabella riepilogativa (*):

Indice generale FOI 107,3
Variazione percentuale rispetto al mese precedente -0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente + 0,4
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

+ 1,6

 

(*) Per un raffronto con i mesi precedenti consulta gli ultimi indici istat.

 

La prossima pubblicazione dell'indice Istat è prevista per il giorno

15 Luglio 2014.

 

Come di consueto abbiamo aggiornato le nostre applicazioni di calcolo che fanno uso dell'indice Istat FOI, ovvero:

(*) I valori per il calcolo del maggior danno sono stati aggiornati sulla base dei dati pubblicati dalla Banca d'Italia nella base informativa pubblica. Si fa presente che tale aggiornamento può avvenire  in date diverse rispetto all'aggiornamento dell'indice Istat.

 

Ricordiamo inoltre che per calcolare rapidamente l' adeguamento ISTAT del canone di locazione rispetto all'anno precedente puoi utilizzare questa applicazione o anche le variazioni percentuali pre-calcolate al 75%, al 50% ed al 100%, disponibili nell'apposita tabella pubblicata mensilmente.

 

NOVITA':

Da febbraio l'adeguamento istat, la rivalutazione monetaria, la devalutazione e l'ultimo indice Istat sono disponibili anche sul nuovo sito per dispositivi mobili al menu "Rivalutazioni Istat".

NOTA: le applicazioni della piattaforma mobile non hanno bisogno di essere scaricate né aggiornate periodicamente. E' sufficiente disporre di una connessione internet tramite operatore mobile o WiFi e connettersi con il normale browser disponibile sul palmare (chrome, safari ecc.).

 

Per conoscere l' andamento storico dell'indice ISTAT FOI sono disponibili anche le tabelle interattive delle variazioni congiunturali a partire dal 1947:

- variazioni indice istat rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

- variazioni indice istat rispetto allo stesso mese di due anni prima

- variazioni indice istat mese su mese

- variazioni indice istat rispetto all'ultimo mese di rilevazione

- coefficienti di rivalutazione mensili tra due date

 


 

Informativa Istat sull'andamento dei prezzi

Data di pubblicazione: 13 giugno 2014.

Nel mese di maggio 2014, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente e aumenta dello 0,5% nei confronti di maggio 2013 (da +0,6% di aprile), confermando la stima preliminare.

Il lieve calo dell'inflazione è principalmente dovuto alla decelerazione della crescita tendenziale dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti e all'accentuarsi della diminuzione dei prezzi degli Alimentari non lavorati.
Questa dinamica è in parte bilanciata dall'aumento su base annua dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (in flessione nei nove mesi precedenti).

Pertanto, l'"inflazione di fondo", al netto degli alimentari freschi e dei beni energetici, scende allo 0,8% (dall'1,0% di aprile) e al netto dei soli beni energetici si porta allo 0,6% (da +0,9% del mese precedente).

La diminuzione mensile dell'indice generale è da ascrivere principalmente ai cali dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-1,7%) - su cui incidono fattori stagionali - e dei Servizi relativi alle comunicazioni (-1,1%).

L'inflazione acquisita per il 2014 è stabile allo 0,3%.

Rispetto a maggio 2013, i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,1% (era -0,2% ad aprile) e il
tasso di crescita dei prezzi dei servizi scende allo 0,9% (da +1,4% del mese precedente). Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si riduce di sei decimi di punto percentuale rispetto ad aprile 2014.

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona crescono dello 0,1% in termini sia congiunturali sia tendenziali, con un rallentamento della crescita su base annua di quattro decimi di punto percentuale rispetto ad aprile (+0,5%).

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto non variano rispetto al mese precedente e crescono dello 0,5% nei confronti di maggio 2013 (lo stesso valore registrato il mese precedente).

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,1% su base mensile e cresce dello 0,4% su base annua, in rallentamento di un decimo di punto percentuale rispetto ad aprile (+0,5%). Anche in questo caso, la stima preliminare è confermata.

L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% su base mensile e aumenta dello 0,4% rispetto a maggio 2013.

 

 

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