Aggiornamento Indice Istat Dicembre 2013

Salgono i prezzi a dicembre. Inflazione media 2013 all' 1,2%
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Aggiornamento Indice Istat Dicembre 2013
Martedi 14 Gennaio 2014

L'indice Istat FOI del mese di Dicembre 2013, utilizzato per le rivalutazioni monetarie di affitti, pensioni ed assegni di mantenimento per il coniuge seprato, registra un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente tornando al valore di ottobre (107,1).

La variazione su base annuale si conferma uguale a quella dello scorso mese (+0,6%) e l' inflazione media per il 2013 si consolida all' 1,2% contro il 3% del 2012.
 

Tabella riepilogativa:

Indice generale FOI 107,1
Variazione percentuale rispetto al mese precedente +0,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente + 0,6
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

+ 3,0

 

NOTA: consulta anche gli indici istat dei mesi precedenti.

 

La prossima pubblicazione dell'indice Istat è prevista per il 4 febbraio 2014.

Nelle stessa data sarà pubblicato anche il nuovo "paniere" dei prezzi al consumo valido per tutto il 2014.

 

Come di consueto abbiamo aggiornato i nostri servizi di calcolo che utilizzano l'indice Istat FOI:

(*) I valori per il calcolo del maggior danno sono aggiornati quando la Banca d'Italia provvede alla pubblicazione dei rendimenti medi dei BOT e del Rendistato, operazione che normalmente avviene alcuni giorni dopo rispetto alla pubblicazione dell'indice Istat.

 

Per calcolare velocemente l' adeguamento ISTAT del canone di locazione rispetto all'anno precedente utilizza questa applicazione.

Se preferisci il calcolo manuale, puoi consultare la nuova tabella con le percentuali precalcolate al 100%, al 75% ed al 50% relative alle variazioni annuali e biennali dell'indice Istat.

Per visualizzare l' andamento storico dell'indice ISTAT consulta anche le tabelle interattive delle variazioni congiunturali a partire dal 1947, con la possibilità di scegliere:

- le variazioni indici istat rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

- le variazione indici istat rispetto allo stesso mese di due anni prima

- le variazioni dell'indice istat mese su mese

- le variazioni dell'indice istat rispetto al mese finale

- i coefficienti di rivalutazione mensili tra due date

 


  Informativa Istat sull'andamento dei prezzi: ( pubblicata il 14 gennaio 2014 )

Nel mese di dicembre 2013, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,7% nei confronti di dicembre 2012 (lo stesso valore di novembre), confermando la stima provvisoria.

A determinare la stabilità dell'inflazione sono, principalmente, l'accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi degli Alimentari non lavorati, l'ulteriore riduzione della flessione di quelli dei Beni energetici, il rallentamento della dinamica su base annua dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti. Il contributo inflazionistico dei primi due fattori (al netto dei quali l'"inflazione di fondo" scende allo 0,9%, dall'1,2% di novembre) viene quindi compensato dal terzo. Anche al netto dei soli beni energetici, l'inflazione rallenta (+1,0%, da +1,1% di novembre).

Il rialzo mensile dell'indice generale è in gran parte dovuto all'aumento dei prezzi dei Vegetali freschi (+13,2%) - su cui incidono fattori stagionali -, dei Beni energetici non regolamentati (+1,6%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+0,9%), anch'essi influenzati da fattori di natura stagionale.

Il tasso tendenziale di crescita dei prezzi dei beni sale allo 0,4%, dallo 0,2% di novembre, e quello dei prezzi dei servizi scende all'1,0% (era +1,2% nel mese precedente). Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si riduce di quattro decimi di punto percentuale rispetto a novembre.

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumentano dello 0,5% su base mensile e crescono dell'1,2% su base annua (in rialzo dal +0,8% di novembre).

Il tasso di inflazione medio annuo per il 2013 è pari all'1,2%, in netta decelerazione rispetto al 3,0% del 2012.

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,3% su base mensile e resta stabile allo 0,7% su base annua (la stima preliminare era +0,6%). Il tasso di crescita medio annuo per il 2013 è pari all'1,3%, con un rallentamento di due punti percentuali dal 3,3% del 2012.

L'indice IPCA a tassazione costante (IPCA-TC) aumenta dello 0,3% in termini tanto congiunturali quanto tendenziali e cresce dell'1,1% nella media dell'anno.

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