Aggiornamento Indice Istat Giugno 2012

Leggera crescita dell'indice FOI rispetto al mese precedente, inflazione tendenziale in aumento.
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Aggiornamento Indice Istat Giugno 2012
Venerdi 13 Luglio 2012

L'indice Istat FOI, utilizzato per le rivalutazioni monetarie di affitti ed assegni di mantenimento, ha raggiunto quota 105,8, segnando così un incremento dello 0,2% rispetto al mese precedente.

L'inflazione tendenziale, dopo la lieve flessione registrata a maggio, torna a salire portandosi al 3,1%.

Tabella riepilogativa:

Indice generale 105,8
Variazione percentuale rispetto al mese precedente +0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente +3,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti

+6,0

 

Prossimo comunicato Istat: 10 agosto 2012

 

Informativa Istat sull'andamento dei prezzi:

Nel mese di giugno 2012, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 3,3% nei confronti di giugno 2011 (era +3,2% a maggio). Il dato definitivo conferma la stima provvisoria.

L'inflazione acquisita per il 2012 sale al 2,8%.

L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta al 2,2%.

Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo sale al 2,3% (era +2,1% nel mese precedente).

Rispetto a un anno prima il tasso di crescita dei prezzi dei beni è pari al 4,2%, dal 4,0% del mese precedente, e quello dei prezzi dei servizi si porta al 2,0% (era +2,1% a maggio). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di tre decimi di punto rispetto a quanto registrato a maggio.

A giugno, il principale effetto di sostegno alla dinamica dell'indice generale deriva dall'aumento congiunturale dell'1,5% dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati, che determina una sensibile accelerazione del loro tasso tendenziale di crescita (2,6%, dallo 0,8% di maggio). Per contro, un rilevante effetto di contenimento si deve alla flessione su base mensile dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (-2,6%), per effetto del ribasso dei prezzi di tutti i carburanti.

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano su base mensile dello 0,2% e il tasso di crescita tendenziale sale al 4,4%, con un'accelerazione di due decimi di punto percentuale rispetto al dato di maggio 2012 (+4,2%).

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente e registra una crescita del 3,6% su quello corrispondente del 2011 (era +3,5% a maggio). Anche in questo caso sono confermate le stime preliminari.

 


 

Come di consueto abbiamo aggiornato i servizi di calcolo che utilizzano l'indice Istat FOI:

 

(*) I valori dei rendimenti medi di BOT e BTP sono pubblicati dalla Banca d'Italia alcuni giorni dopo rispetto all'indice Istat FOI. Pertanto, pur essendo disponibile il dato della rivalutazione di giugno, i dati relativi al mese di giugno per l'applicazione di calcolo del maggior danno saranno disponibili tra qualche giorno, generalmente non prima del 15 o del 16 di ogni mese..

 

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