Tribunale di Mantova, sentenza del 24 settembre 2015

Venerdi 27 Novembre 2015

Tribunale di Mantova, 24 settembre 2015. Giudice Mauro Bernardi

Tribunale di Mantova

Sezione Prima

Il Giudice,

sciogliendo la riserva di cui al verbale d’udienza del 22-9-2015 così provvede:

  

  • letto il ricorso n. 1920/15 R.G. depositato in data 8-5-2015 e proposto, ex art. 702 bis c.p.c., dal F. A. I. s.n.c. di V. M. & C.;

  • rilevato che il F. istante ha chiesto che la società T. s.r.l. venga condannata a pagare la somma di € 6.473,50 a saldo della propria fattura n. 198/2011 quale corrispettivo per la fornitura e posa in opera di serramenti; 

  • rilevato che la società convenuta è rimasta contumace;

  • osservato che è rimasto senza esito l’invito formulato dal F. istante alla controparte e volto alla stipulazione di una convenzione di negoziazione assistita ai sensi degli artt. 2 e segg. del d.l. 132/2014 convertito con legge 162/2014;

  •  rilevato che non è stata formulata alcuna istanza istruttoria e che parte ricorrente, a fondamento della pretesa, ha prodotto solo una copia della menzionata fattura n. 198/2011;

  • osservato che la fattura, in quanto documento di predisposizione unilaterale, non costituisce di per sé prova del credito (cfr. Cass. 25-6-2011 n. 8664);

  • considerato che la disposizione contenuta nell’art. 4 I co. del d.l. 132/2014 secondo cui la mancata risposta all’invito alla stipula di una convenzione assistita può essere valutata dal Giudice ai fini di cui all’art. 642 I co. c.p.c. va interpretata nel senso che tale comportamento consente al Giudice di concedere la provvisoria esecutività al decreto ingiuntivo (nel caso di specie peraltro non è stato attivato il procedimento monitorio) ma non vale a esonerare l’istante dal fornire prova della propria pretesa;

  • rilevato che, stante la contumacia della società convenuta, dal suo comportamento non possono desumersi argomenti di prova (cfr. art. 115 I co. c.p.c.);

  • ritenuto pertanto che difetta la prova della sussistenza del credito azionato sicché la domanda non può essere accolta;

  •  rilevato che nessuna statuizione va adottata in ordine alle spese data la contumacia della società convenuta;

 

p.t.m.

rigetta la domanda; nulla per le spese.

Si comunichi.

 

Mantova, 24 settembre 2015.

Il Cancelliere Il Giudice

dott. Mauro Bernardi

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